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Comprare mobili IKEA in altri negozi e addirittura su Amazon

IKEA proverà nuovi canali di vendita, e sopresa: il colosso svedese sta valutando la collaborazione con siti di terze parti

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IKEA molto presto venderà Billy, Kallax & Co. su online shop di terze parti. Kaisa Lyckdal, portavoce del gruppo IKEA, ha annunciato di voler provare nuove strategie di vendita collaborando con diverse aziende nel settore eCommerce. Inoltre, ha dichiarato che l’azienda sta progettando pop-up store e negozi più piccoli, in modo da trovare spazio anche in centro città. Un altro progetto non ancora realizzato è quello dei pick-up-store, negozi esterni all’azienda che gestiscono il ritiro della merce.

Visto il calo delle vendite nei negozi e sul sito eCommerce, IKEA ha deciso di sperimentare a partire dal 2018 la vendita di prodotti tramite marketplace per evitare di andare incontro a una flessione eccessiva. Per capirne il motivo basta analizzare il caso di Toys R Us, la più grande catena di giocattoli degli USA, che poco tempo fa ha dichiarato bancarotta. L’azienda in questione oltre ad avere debiti, è stata battuta da Amazon e da tutti gli altri venditori online che sono riusciti a stare al passo con i tempi.

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IKEA venderà su Amazon

Perché IKEA venderà anche fuori dai suoi negozi

Prima di parlare della strategia, ricordiamo qualche numero dell’azienda di Ingvar Kamprad:

  • IKEA conta più di 400 store in 49 paesi.
  • La pagina web dell’azienda nel 2017 è stata visitata da 2,3 miliardi di utenti.
  • Le vendite sul sito sono aumentate del 30% rispetto allo scorso anno. Ciononostante solo il 5% delle vendite annue hanno avuto origine dall’online shop IKEA.

La concorrenza nella vendita online di mobili è salita rapidamente, proprio per questo motivo il brand ha deciso di sperimentare nuove strategie. L’ottima comunicazione aziendale non è più sufficiente a fronteggiare un mercato fatto di prezzi competitivi, velocità nelle consegne ed efficienti customer care.

Tra le strategie alternative – in cui rientra anche la recente acquisizione di TaskRabbit – l’azienda sta valutando anche la possibilità di noleggiare mobili, prima però saranno effettuate delle ricerche di mercato per capire se questa possa essere una necessità reale per i clienti.

Non sono ancora stati resi noti i nomi delle aziende che in futuro potrebbero vendere i prodotti IKEA online.

La presunta collaborazione con Amazon per ora non è ancora stata confermata, ma neanche smentita.

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