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Video nativi su LinkedIn: come impiegarli nella tua strategia

Breve tutorial su come usare questo nuovo strumento per promuovere te stesso e la tua azienda

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Il futuro è video. Lo sanno bene Snapchat, Facebook, Instagram, e lo aveva intuito Twitter con l’acquisto di Periscope. Un po’ in ritardo rispetto ai suoi competitor, anche LinkedIn ha compreso le potenzialità del video marketing, tanto che nelle prossime settimane, ai contenuti testuali, tutti gli utenti di LinkedIn potranno aggiungere al proprio profilo anche video nativi.

LinkedIn punta sui video nativi

Su LinkedIn, ogni giorno, milioni di professionisti fanno networking, scambiandosi informazioni su lavoro, carriera, interessi, e sono molti coloro che ne traggono vantaggio. Per questo, LinkedIn continua a investire sull’interazione tra i suoi membri, stimolando l’aggiornamento continuo e la discussione tra gli utenti, creando un ambiente virtuale stimolante per chi cerca offerte lavorative o proposte economiche.

Più potente della parola scritta e, talvolta, delle immagini, il video è un eccellente strumento per presentare te stesso, la tua azienda, costruire la tua reputazione intorno a un tema e farti notare dalle persone che condividono i tuoi stessi interessi.

Questi sono solo alcuni dei modi in cui puoi utilizzare i video nella tua strategia, ma, passiamo alla pratica. Sei pronto per iniziare la registrazione? Ecco come fare.

Come caricare video nativi su LinkedIn

Video nativi su LinkedIn. Come usarli

La nuova funzione sarà disponibile solo da mobile, quindi, per prima cosa, scarica o aggiorna l’applicazione mobile LinkedIn, poi cerca la casella di condivisione nella parte superiore del feed (iOS) o il pulsante post (Android), tocca l’icona della videocamera, per registrare un nuovo video o caricare un video che hai già registrato in precedenza (la dimensione massima del file da caricare è di 5 GB).

Se non hai ancora questa funzionalità, pazienta ancora un po’, perché entro la fine del 2017 tutti potranno registrare o caricare video nativi su LinkedIn.

La lunghezza massima per un video è di dieci minuti, sebbene LinkedIn raccomandi di registrare o caricare video che abbiano una lunghezza tra i 30 secondi e i cinque minuti.

Prima o dopo aver caricato il video, aggiungi una descrizione dettagliata (fino a 700 caratteri) al tuo aggiornamento, facendo riferimento al contenuto del video, inserendo un link al tuo blog o collegamenti a piattaforme di approfondimento esterne, includendo una call to action, taggando le persone che desideri menzionare e usando hashtag pertinenti.

Dai un’occhiata all’account LinkedIn di Mirko Saini.

Se non ti piace l’idea di lavorare alla descrizione del video direttamente sull’app di LinkedIn, puoi scriverla e inviartela via mail o utilizzare app come Note, Evernote o Google Documenti, e poi fare copia e incolla su LinkedIn.

Quando video e descrizione sono ultimati, tocca Post, come faresti per un qualunque altro aggiornamento, e mentre l’aggiornamento di stato si sta caricando, se hai un telefono Android, puoi fare altro, mentre se usi un iPhone, è necessario che tu rimanga all’interno della app fino a completo upload.

C’è dell’altro: sempre da app mobile, puoi copiare il link del tuo video nativo e aggiungerlo al tuo profilo. Come? Fai clic sull’icona a tre punti in alto a destra del tuo post e scegli Copia link al post.

Entra nelle impostazioni del tuo profilo, modifica la sezione introduttiva e carica il video in Media.
Dopo averlo copiato, puoi anche condividere il link del video su qualsiasi altra piattaforma.

Come usare video nativi su LinkedIn

Vuoi aggiungere il video a Publisher? Fai uno screenshot, copia il link del video e poi collega l’immagine al video.

E gli insight? Dopo aver pubblicato un video, puoi visionare gli insight, sia nella versione mobile che nella versione desktop, e sapere chi lo ha visualizzato, quante visite o commenti hai ricevuto, valutare se stai raggiungendo le persone e le aziende che ti interessano.

Come per Facebook, i video nativi su LinkedIn partiranno in autoplay e senza audio, per cui le persone dovranno attivare l’audio per ascoltare la tua voce.

Per il momento, LinkedIn non concederà alle pagine aziendali la possibilità di pubblicare video nativi, ma non è detto che non implementi questa funzionalità in futuro. Non dimentichiamo che finora, a meno che tu non fossi uno degli Influencer della piattaforma, l’unico modo per utilizzare il video su LinkedIn era quello di condividere un link YouTube o Vimeo, penalizzando così la portata del contenuto video.

Insomma, un passo in avanti LinkedIn l’ha fatto.

Best practice

Il video marketing continua ad affermarsi come strumento di business, sia per grandi brand che per neofiti del web marketing, e sta diventando sempre più chiaro quanto possa essere potente ed efficace.

Se hai intenzione di incrementare la notorietà del tuo brand, presentare te stesso, le tue competenze e la tua azienda, rispondere alle domande frequenti del tuo settore o che rivolgono alla tua azienda, mostrare demo, ottimizzare la strategia di lead generation, fidelizzare i tuoi clienti, aumentare le conversioni, promuovere un evento o una conferenza, un corso, un libro, un webinar, un video tutorial che soddisfi un’esigenza degli utenti, o se intendi presentare un nuovo prodotto, la scelta dei video nativo su LinkedIn è logica ed efficace.

Non dimenticare di includere una call to action, e tieni a mente la regola 80/20 (il tuo contenuto deve essere per l’80% utile e per il restante 20% promozionale).

Un video ben progettato può divertire, ispirare ed educare gli utenti sulle attività della tua azienda o dell’azienda per cui lavori, però ricorda: LinkedIn, a differenza di altre piattaforme, è fortemente orientato al business, per cui ti consiglio di creare o caricare video professionali, di alta qualità, pertinenti al brand che hai creato su LinkedIn, e di lavorare all’editing del video.

Applicazioni per la creazione dei video

Video nativi su LinkedIn. Come usarli

Ad esempio, potresti produrre i tuoi video sul desktop e inviarli al tuo telefono, prima di caricarli.

Esistono comunque diverse applicazioni per la creazione dei video.

Fabrizio Ulisse, cofounder di Vudio, agenzia che aiuta aziende e organizzazioni a integrare video e live streaming in progetti editoriali e di storytelling, consiglia per iOS, Apple Imovie, ottimo sia per iphone che per ipad; per Android la sua scelta ricade su Cyberlink PowerDirector.

Inoltre, per entrambe le piattaforme, consiglia Adobe Premiere Clip, utile per cose rapide, e Clips, la nuova app di Apple per creare video.

Cosa è efficace per il tuo pubblico?

Se da un lato i video tendono a ottenere buone performance sui social, prima di integrarli nella tua strategia di web marketing, valuta se possono essere davvero efficaci per il tuo pubblico.

E tu, hai già caricato o registrato video nativi su LinkedIn? Che risultati hai ottenuto? Diccelo sulla nostra pagina Facebook, su Twitter o nel nostro gruppo LinkedIn!

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