Social media

Quattro consigli per migliorare l’efficacia dei tuoi video social

Osservando i migliori si impara: ecco come quattro video social di successo possono insegnarci a creare contenuti più efficaci

Giuseppe Colaneri

Copywriter, Social Media Marketer, Editor

È convinzione comune che i video sono, attualmente, il formato “media” più in voga del momento sui social network. I perché sono molteplici: non solo sono mezzi efficaci per divertire e raccontare storie, ma sono anche “ben visti” da Edgerank, l’algoritmo che regola la probabilità con cui i contenuti appaiono sulla Newsfeed di un utente Facebook.

Ma non basta girare un video qualsiasi e avere immediatamente pioggia di like e condivisioni. Come ogni attività social, anche quella della creazione e diffusione dei video va pianificata prima e realizzata poi con cura, pena un clamoroso tonfo nel vuoto. Vediamo insieme allora, analizzando alcuni video su Facebook e YouTube di gran successo, quattro possibili consigli da seguire per video che siano amati dal pubblico.

Rendi il tuo video fruibile anche senza suoni

Recentemente Facebook ha introdotto una modifica che permette l’autoplay dei video anche con il sonoro, ma fino a poco tempo fa non era così. Per questo, molti marketer hanno utilizzato video perfettamente comprensibili anche senza l’aiuto di voci o musiche, anche per venire incontro all’85% degli utenti della piattaforma. Un esempio tra i più virtuosi è quello di AJ+, profilo collegato al network di informazione Al Jazeera. Gran parte delle videonotizie che condivide, grazie al sapiente uso di testo a schermo, sono intelligibili di per sé, anche con lo smartphone “mutato”.

Probabilmente con la novità di cui prima la percentuale di utenti Facebook che ascolta i video senza audio diminuirà. Eppure il principio di fondo resta: quante volte vi è capitato di scorrere la timeline Facebook in contesti molto rumorosi (per esempio, in metropolitana) o in momenti in cui è meglio non far sentire musiche e suoni provenire dal proprio smartphone? Ecco, poiché il marketing vive sempre più di micro-momenti, è bene predisporre video che siano fruibili in più condizioni possibili.

Crea un’introduzione memorabile

L’attenzione media degli utenti sui social è breve, molto bene. Una manciata di secondi. C’è chi dice che sia otto secondi e mezzo, per alcuni è addirittura minore. I tuoi video devono quindi destare interesse fin da subito e offrire un valido motivo per arrivare sino al termine. Come? Dipende dalla tua audience e da ciò che vuoi comunicare.

È necessario, anzitutto, prestare attenzione alla thumbnail di anteprima. Sia su Facebook che su YouTube puoi caricarne una apposita: è buona norma farlo in quanto questa rappresenta la “prima impressione” che ogni utente avrà con il tuo video. Evita anzitutto immagini sfocate o mosse: l’ultima cosa che vuoi è che gli utenti pensino che il tuo video sia di scarsa qualità.

 

Puoi inoltre mostrare nell’anteprima un riassunto di ciò che aspetta il futuro spettatore del tuo video. Un esempio? Puoi mostrare il grafico che illustra l’aumento di reach che la tua pagina Facebook ha avuto implementando video nel suo mix editoriale o, invece, il risultato finale di una ricetta. È una buona pratica utilizzata da molte pagine dedicati al mondo della cucina e delle ricette, come ad esempio Agrodolce.

Racconta storie, non prodotti

È innegabile che, nel corso degli anni, c’è stato un vero e proprio assalto delle piattaforme social da parte di grandi marchi e piccole medie imprese, tutte vogliose di far conoscere i propri prodotti e servizi per aumentare awareness e, si spera successivamente, vendite o introiti. Ciò ha portato nel tempo a una saturazione di contenuti commerciali che, vuoi anche per un’utenza sempre più smaliziata e incline alla pubblicità tradizionale, ha finito per disaffezionare sempre più fruitori già di per sé meno attenti e fedeli.

Se parlare di prodotti e servizi, comunicare offerte o iniziative commerciali e, in definitiva, trasportare i like e le condivisioni verso più concrete decisioni d’acquisto è importante, è altrettanto vero che non è più possibile – né efficace – parlare unicamente in termini di hard selling sul mondo dei social network. Gli utenti vogliono assistere a storie memorabili, cercano informazione o intrattenimento. Per questo, è consigliabile rendere il tuo prodotto uno dei protagonisti di un racconto che, si spera, sarà in grado di incontrare i favori del tuo pubblico. Un esempio da seguire? Hasbro, con la sua campagna che, grazie anche alla collaborazione di nomi quali The Jackal e Ferrario, ha reso i suoi giochi da tavolo partecipanti di sketch decisamente divertenti.

Colpisci la giusta audience

I tuoi video per avere successo devono incontrare i gusti del target che ti prefiggi di raggiungere. Devi parlare il linguaggio della tua audience, mostrare ciò che le interessa nel modo che preferisce: insomma, devi confezionare un messaggio che mostri i tuoi valori nella maniera più appetibile possibile. Sfrutta inoltre alcuni strumenti di Facebook che possono agevolare la portata dei tuoi contenuti, quali le custom audience e, se hai budget a disposizione, le sponsorizzazioni. In tal modo potrai “colpire” utenti più in linea con le tue esigenze e, soprattutto, i video da te proposti.