Social media

Week in social: dalla crescita di Messenger allo Scroll Anchoring di Google

Messenger continua ad innovarsi, Instagram introduce contenuti a tempo e Google semplifica la navigazione ai suoi utenti

Martina Masullo
Martina Masullo

Social dreamer

Finalmente è venerdì. E, per noi di Ninja Marketing, venerdì vuol dire una cosa in particolare: Week in social!

Anche questa settimana, dunque, siamo andati alla scoperta delle migliori novità che il mondo dei social media ha saputo regalarci e ve le abbiamo riproposte in questa rubrica!

Facebook Messenger

Continua inarrestabile la crescita di Messenger e dei servizi che questa piattaforma mette a disposizione dei propri utenti. L’app di messaggistica istantanea più utilizzata raggiunge, infatti, 1,2 miliardi di utenti. Ad annunciarlo è stato lo stesso David Marcus, vicepresidente della compagnia Messenger di Facebook, con un post di ieri mattina sulla propria bacheca Facebook.

messenger

Negli ultimi mesi, Messenger ha saputo soddisfare desideri ed aspettative degli utenti, inserendo tantissime nuove feature e fornendo servizi utili che hanno contribuito a facilitare le azioni della vita quotidiana delle persone.

Infatti, oltre le video chiamate di gruppo, gli adesivi e le maschere, le mentions e le reactions per le conversazioni collettive e, infine, Messenger Lite per i paesi che non possiedono sistemi di connessione avanzati, ecco l’ultima novità di Messenger: il pagamento di gruppo.

Già due anni fa, era stata introdotta la preziosa possibilità di effettuare pagamenti direttamente in chat. Da adesso in poi saranno addirittura possibili pagamenti di gruppo, pensati per raccogliere soldi per regali o per una cena. Tutto ciò, ovviamente, semplicemente attraverso un messaggio.

A rendere nota la notizia è stato sempre Marcus, tramite il suo profilo Facebook:

“Biglietti per concerti, regali per amici, alloggi e molto altro. Adesso sarà più facile che mai eseguire queste azioni in gruppo. Ci auguriamo che apprezziate questa nuova funzionalità e, come sempre, fateci sapere cosa ne pensate!”

Instagram

Un’altra novità proviene anche dal social network fotografico più amato di tutti. Instagram ha inserito, per la feature Direct, la possibilità di condividere foto e video… a tempo!

Questo cosa significa? Che, una volta scelti i contatti a cui destinare questo tipo di contenuti, questi potranno fruirne una sola volta e mai più. Insomma, per un tempo limitato prima che si “autodistruggano”.

Ma non è l’unica novità in casa Instagram: il social delle immagini ha infatti inserito nuovi stickers per comunicare con i follower. Non solo semplici adesivi divertenti, ma anche la possibilità di trasformare i propri selfie in stickers o utilizzare i geostickers per le città di Chicago, London, Madrid e Tokyo.

instagram

Google

Le ultime novità (ma non per importanza) di questa settimana arrivano direttamente da Google che si è dato da fare per fornire ai suoi utenti alcuni aggiornamenti davvero interessanti.

Google Duo, ad esempio, avversario diretto di FaceTime di Apple, messo in campo da Mountain View, a breve permetterà di effettuare anche chiamate vocali. L’aggiornamento è in fase di rilascio su Play Store ed AppStore.

Google Duo

Scegliere la modalità di chiamata è molto semplice: basterà fare click sul pulsante nella parte alta dell’applicazione. Inoltre, la transizione dalla modalità video a quella audio, e viceversa, potrà avvenire anche durante la conversazione in caso di scarsa copertura o per altre esigenze.

La notizia arriva da Justin Uberti, capo degli ingegneri di Google e Technical Lead di Duo.

Ciò che colpisce, in questo caso, è la volontà di rendere Google Duo una multipiattaforma in grado di offrire ai propri utenti servizi diversificati per ogni esigenza. Tra l’altro, si tratta anche di un ottimo modo per rilanciare l’applicazione non più troppo seguita dai consumatori.

Ma andiamo avanti!

Ti è mai capitato di aprire una pagina Internet, scorrere lo schermo per procedere nella lettura e, all’improvviso, ritrovarti catapultato di nuovo in alto?

Se usi Google Chrome, sicuramente sì. Viene definito scrolling e – oltre ad essere davvero irritante – avviene per un motivo ben preciso: quando nella pagina è presente un’immagine di un certo peso, è possibile – e molto comune – che essa impieghi più tempo per caricare rispetto al testo. Dunque, una volta caricata anche l’immagine si viene spinti di nuovo su. Fastidioso, vero?

scroll-anchoring

Con l’introduzione dello scroll anchoring di Google Chrome 56 tutto questo sarà solo un ricordo. Infatti, questo aggiornamento permetterà all’utente di rimanere fermo (“ancorato”, appunto) alla pagina che sta leggendo, mentre il resto dei contenuti continuerà a caricare off-screen e, soprattutto, senza continui spostamenti.

Per questa settimana è tutto, al prossimo venerdì con la prossima Week in social!