Design

Cosa si può vedere fuori il Fuorisalone 2017

Alcune delle mostre o installazioni da poter seguire anche nei giorni precedenti o successivi al Fuorisalone 2017 di Milano del 4-9 aprile

Il Fuorisalone di Milano è decisamente una manifestazione nella manifestazione, in grado di regalare ai visitatori un migliaio di eventi in soli sei giorni, tutti riguardanti il mondo del design e dell’architettura, a contorno del tradizionale Salone del Mobile. Le giornate previste per questa edizione sono dal 4 al 9 aprile.

Non sono solo gli eventi e le installazioni presenti in quelle giornate, però, a caratterizzare quella che per sei giorni può essere considerata la capitale mondiale del design. Si possono contare, infatti, più di qualche mostra e installazione di cui possiamo godere per un po’ di giorni in più.

Di seguito alcuni consigli assolutamente da non perdere.

Codice di avviamento fantastico

When: dal 28 marzo al 30 aprile

Where: Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12 – 20122, Milano

Codice di avviamento fantastico

La mostra “Codice di avviamento fantastico. Alcantara e 6 artisti in viaggio nell’Appartamento del Principe” è un progetto espositivo di Alcantara a cura di Davide Quadrio e Massimo Torrigiani. Gli artisti protagonisti sono di taratura internazionale: Aki Kondo, Michael Lin, Soundwalk Collective, Georgina Starr, Nanda Vigo e Lorenzo Vitturi. L’esposizione si terrà mediante un percorso molto particolare in dieci stanze che compongono l’Appartamento del Principe, in ognuna delle quali avverrà un viaggio immaginario a partire dalle idee creative di ciascun artista, che potrà portare il visitatore non solo a percorrere degli spazi normalmente “off-limits“, ma a entrare in delle dimensioni nuove tra reale e immaginario. Un progetto volto a esplorare l’espressività di un prezioso materiale mediante il lavoro di artisti con caratteristiche molto diverse, in un contesto a dir poco magnifico.

Intorno ai vasi sacri

When: dal 31 marzo al 30 aprile

Where: Museo Diocesano Complesso Museale “Chiostri di Sant’Eustorgio”, Corso di Porta Ticinese, 95 – 20123, Milano

Intorno ai vasi sacri

Cinque maestri del design italiano, Antonia Astori, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini e Paolo Rizzato, ripensano in veste inedita il calice. I progetti sono realizzati appositamente dal laboratorio di cesello e oreficeria della Scuola Beato Angelico di Milano. La mostra propone come un oggetto di origine religiosa ma con una forma dalla facile comunicazione possa essere reinterpretato in chiave contemporanea.

A visual story

When: dal 30 marzo al 9 aprile

Where: Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

A visual story

Per celebrare i trent’anni dalla prima mostra su Andy Warhol, il Gruppo bancario Credito Valtellinese raccoglie in un’esposizione (a cura di Mario Piazza) sul tema della narrazione una raccolta di repertori proposti nelle mostre delle Gallerie Creval. Attraverso 150 stampati tra poster, locandine, cataloghi, inviti, foto d’allestimento e una proiezione a scala ambientale “A visual story” vuole raccontare le oltre 200 esposizioni di arte contemporanea nelle cinque gallerie. Un esempio di come si possa raccontare una storia importante attraverso le immagini.

Still motion

When: dal 30 marzo al 9 aprile

Where: Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

Still motion

5 graphic designers trasmettono attraverso 20 oggetti cosa può trasmettere la pietra. Il brand americano Sagmeister & Walsh, gli inglesi Jonathan Barnbook e Ian Anderson e i portoghesi Pedro Falcão e Jorge Silva hanno contribuito a un progetto di ricerca molto particolare, curato da Guta Moura Guedes e sviluppato dalla piattaforma experimentadesign: lo studio di un materiale tridimensionale interpretato da esperti della grafica in due dimensioni. Legata al campo dell’architettura o dell’arte, la pietra è un materiale pieno di potenzialità, ed è interessante capire come possa essere impiegato nel campo del graphic design. Un progetto che approfondisce il concetto di progettazione, sempre proiettato a nuove prospettive e metodologie, mediante la continua interazione tra materiale e digitale.

Interni Material Immaterial

When: dal 3 al 15 aprile

Where: Università degli Studi di Milano (Ca’ Granda ex Ospedale Maggiore), via Festa del Perdono 7 – 20122, Milano // Orto Botanico di Brera, Via brera, 28, via F.lli Gabba 10 – 20121, Milano // Audi City Lab (ex Seminario Arcivescovile), Corso Venezia, 11 – 20121, Milano

Material Immaterial

La rivista Interni, mediante la mostra-evento “Interni Material Immaterial”, riunisce una serie di installazioni innovative di architettura e design che puntano anche all’interazione con l’individuo. Realizzate da progettisti affermati, aziende, start-up e istituzioni, le opere sono caratterizzate dalla relazione tra il mondo dei materiali, parte concreta della realizzazione di un progetto, e quello della creazione, dimensione immateriale che si basa sul pensiero del designer, spesso influenzato dalle nuove tecnologie. La mostra è anche un viaggio in giro per il mondo, dato che i progettisti provengono dalle nazioni più differenti, e vede l’utilizzo di numerosi materiali diversi, impiegati in modalità innovative. Dall’uso dei materiali si può anche intravedere in ogni artista le sue prospettive per il futuro, e le possibili direzioni per ipotetici ambiti di ricerca.

Confluence • 20+

When: dal 4 al 16 aprile

Where: Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

Confluence • 20+

Hong Kong è una città in cui si respira design, e “Confluence • 20+” propone progetti di collaborazione eseguiti dai migliori talenti della famosa città orientale. Una serie di esposizioni multidisciplinari mostrano diverse prospettive sulle ecologia creative di Hong Kong, frutto di collaborazioni tra numerosi talenti di design, che hanno saputo reinventarsi continuamente sfruttando le influenze della Cina, dell’Asia e le tendenze nel mondo del design internazionale. Un’esibizione di opere creative che rompono ogni barriera, coadiuvando tradizione, innovazione, artigianalità e tecnologie.

Fare luce

When: dal 4 al 29 aprile

Where: Foscarini Spazio Brera, via Fiori Chiari, 28 – 20121, Milano

Fare Luce

Progettata dall’architetto Giovanni Maria Filindeu, l’installazione “Fare Luce” consiste in sei diversi ambienti corrispondenti alle tante forme della luce, che creano un percorso molto coinvolgente a livello emotivo per il visitatore. Partendo dal concetto che la luce e l’ombra sono i primi materiali su cui un architetto deve basarsi per le sue opere, Filindeu introduce il suo progetto per Foscarini Spazio Brera con il fine di creare un viaggio tra emozioni, ricordi, esperienze, create e alimentate dalla luce e dalle sue manifestazioni.