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Grazie di tutto, Apple Magsafe

Dopo 10 anni di onorato servizio, Apple ha eliminato il connettore MagSafe anche sul suo MacBook Pro, rinunciando di fatto a questa tecnologia. Vi mancherà?

Andrea Pitturru

Digital Marketing and Communication @Magneti Marelli

Questo, te lo ricordi? È uno degli spot della pluri premiata campagna “Get a Mac” che, dal 2006 al 2009, ha messo a confronto, in maniera sfrontata ed ironica, l’eterno dualismo Apple VS Microsoft.

Indovina chi dei due, per 66 volte, ne usciva vincitore? :)

I protagonisti sono PC (John Hodgman), alle prese con un incidente sulla sua scrivania per via del cavo di alimentazione del suo computer portatile. Tutto questo mentre Mac (Justin Long) gli dice semplicemente che a lui non sarebbe mai successo, per via del suo alimentatore magneticoil MagSafe.

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Il MagSafe è stato introdotto, nel 2006, come una caratteristica distintiva e comunicativa dei laptop Mac. Del resto, l’attenzione (o meglio, l’ossessione) per il dettaglio, è sempre stata la caratteristica principale della Apple di Steve Jobs, e il MagSafe rappresenta proprio questo: una piccola attenzione che, insieme a molte altre (a partire dall’apertura della scatola), fa sentire l’acquirente speciale, come se avesse per le mani molto più di un portatile.

È come se avesse acquistato un’esperienza, l’appartenenza ad un gruppo diverso dalla massa, diventando così decisamente cool.

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Il MagSafe ha accompagnato, nelle sue evoluzioni, tutta la lineup portatile della Mela. Tutta fino al MacBook 12 pollici (che ha con una sola porta USB-C, anche per la ricarica) ma, soprattutto, fino al nuovo MacBook Pro.

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Oltre a tutte le critiche in rete (prezzo elevato, ram massima a 16GB, assenza dello slot SD/HDMI/USB tradizionale e dell’uscita audio ottica digitale), anche sul portatile dedicato agli utenti professionali c’è stata la dismissione di questa caratteristica. Che, forse, non sorprende. Ma è sicuramente rilevante.

Del resto, per capire quanto il MagSafe e il suo concetto di magnete abbia ispirato il mondo tech, basta osservare i Surface di Microsoft ed il loro connettore di alimentazione. Ti ricorda qualcosa?

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Photo from www.soft32.com

In cambio della rinuncia ad un alimentatore proprietario, gli Apple users potranno però utilizzare adattatori USB-C/Thunderbolt 3 di qualunque provenienza, anche di terze parti (eventualmente anche magnetici, come questo cavo). Il tutto contando su una batteria sempre più potente e con minore necessità di essere ricaricata di frequente, rendendo la necessità di ricaricare (un po’) meno evidente.

Tutto questo però non può non fare sorgere degli interrogativi: dove e come si muoverà Apple nel futuro? Cambierà completamente direzione rispetto a quella tracciata negli ultimi anni dalla genialità di Steve Jobs? Perché è sempre più evidente che Apple stia cambiando, allontanandosi sempre più dai dettami e dai principi del suo fondatore.

Probabilmente “that’s just business, baby, ma sono l’unico a sentire la mancanza di questi dettagli? Tu cosa ne pensi? Scrivici i tuoi commenti sulla nostra pagina facebook!

PS. A proposito di dettagli, se hai un Mac guardati questo video: i nuovi acquirenti di un portatile Apple da oggi in poi, forse, non capiranno più da dove arriva questo suono 😉

[SPOILER ALERT: si, Apple ha tolto anche il suono di avvio dai nuovi MacBook!!]

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