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Miriam Bertoli, digital marketing manager, è docente del Corso Online in Digital Strategy e Web Marketing. Le abbiamo fatto alcune domande per comprendere al meglio il lavoro che si cela dietro una strategia digitale e quali sono, a suo avviso, i fattori determinanti per ottenere successo.

Una buona digital strategy poggia su tanti pilastri, non è semplice sceglierne tre. La rilevanza di uno o dell'altro cambia a seconda del progetto - una buona localizzazione per esempio è un pilastro fondamentale in un progetto multipaese, non altrettanto per imprese che sono attive solo sul mercato nazionale - ma ce ne sono tre che non possono mancare:
1. Pensare integrato: tradizionale e digitale. La digital strategy non è qualcosa che ha effetti solo online: se è di successo, ha effetti sul fatturato e sugli utili aziendali a fine anno. Niente di più tradizionale :) Per questo l'importante è vedere il marketing nel suo complesso, fatto di punti di contatto online e offline, è integrarli al meglio;

2. Avere chiari gli obiettivi. Cosa voglio ottenere? Vendere di più e soprattutto migliorare gli utili non è un obiettivo, è il sogno di tutti gli imprenditori che conosco. Quelli bravi scompongono questo obiettivo: vendere di più a nuovi clienti o aumentare il fatturato su clienti esistenti? Per quali linee di prodotti/servizi? Sul mercato nazionale o su nuovi mercati? Oppure, digitalizzare alcuni processi e abbassare i costi? E così via.
Poi insieme definiamo quali obiettivi assegnare alla digital strategy. Un esempio di obiettivo è fare un +30% di fatturato con i macchinari usati sul mercato spagnolo, grazie a un sito eCommerce dedicato. In questo esempio, l'usato si è dimostrato complicato da vendere attraverso la rete vendita esistente, per la difficoltà di rassicurare i clienti sullo stato di conservazione dei macchinari. Grazie a un eCommerce in cui ogni macchinario usato è presentato con una scheda tecnica, foto e un video che permette di vedere lo stato di conservazione nei dettagli, l'obiettivo diventa raggiungibile.
3. Misurare. Avere chiari i numeri dello scenario di partenza e procedere misurando nel corso della definizione della strategia e poi naturalmente nella durante la sua esecuzione. C'è sempre un'area di discrezionalità in ogni strategia, perché è costruita su previsioni. Quello che è pericoloso è ignorare le informazioni che ci arrivano dai numeri e costruire una strategia sul "secondo me".
Riprendendo dall'ultimo dei pilastri che ho citato, un ottimo alleato di noi digital strategist è Google Analytics. Da utilizzare per verificare come sta andando il sito - nel caso ce ne sia già uno o più di uno attivi - da quali fonti di traffico arrivano le persone che poi raggiungono gli obiettivi di conversione, quali sono le campagne che portano più risultati e così via.
Un altro strumento fondamentale è un buon piano operativo: anche la strategia più promettente non può portare risultati se non è supportata da serie di azioni ben orchestrate nel tempo, da un budget congruo, dalle persone in grado di curarne nel tempo l'esecuzione.
L'ultimo strumento è la curiosità che, unita all'umiltà e al piacere di continuare a imparare, fanno di un digital strategist un professionista che è sempre sul pezzo, si mette in discussione e testa soluzioni nuove.

Le strategie digitali che funzionano, oltre a poggiare sui tre pilastri di cui parlo nella prima parte dell'intervista, partono da una profonda conoscenza dei clienti per le quali sono pensate e sono gestite da persone competenti. Anche se i budget sono ristretti, raramente ho visto fallire una digital strategy ben costruita sulle aspettative dei clienti, con i giusti punti di contatto online e offline lungo il customer journey, e affidata nell'esecuzione a professionisti preparati.
Allo stesso modo, le iniziative digitali che vedo fallire sono quelle che partono dagli strumenti e da singole azioni e non da obiettivi di business e da un'attenta analisi dei comportamenti e delle aspettative dei clienti potenziali. "Apriamo una Pagina Facebook così avremo molti fan". Chi non è incappato almeno una volta in un caso del genere?
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