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Facebook Business Manager: strumento da sogno o da incubo?

Introdotto più di un anno fa, questo strumento è molto discusso. Diamo un primo sguardo per cercare di comprendere perché e quali siano i principali meccanismi.

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Oramai lo sapete no? Se si desidera usare Facebook per promuovere una attività, che sia una piccola realtà locale o una grande impresa globale, occorre avere una pagina. E alla pagina sono associati diversi ruoli per chi debba occuparsene: ci si può occupare di lei per analizzarne i dati (analista) o pubblicare post (editor) o avere tutti i privilegi, compreso quello di attribuirli o revocarli (admin).

fbm

Da più di un anno Facebook ha rilasciato il Business Manager, uno strumento che dovrebbe proprio rispondere alle esigenze di chi deve affrontare questo arduo compito. Fin dall’inizio questo strumento è stato oggetto di critiche che, nonostante alcuni bug siano stati risolti, perdurano ancora oggi.

Facebook Business Manager: strumento da sogno o da incubo, quindi?

Tenteremo di dare una risposta, in questa prima parte, spiegando cosa sia e a cosa serva esattamente questo strumento e perché valga la pena utilizzarlo.

Chi dovrebbe usare Facebook Business Manager?

Chiunque debba gestire in maniera sicura e ordinata molte pagine, ad manager, o per editor e chiunque debba assegnare persone diverse a risorse o strumenti diversi.

Naturale pensare ad una agenzia che, occupandosi di social media, debba gestire pagine di tanti clienti diversi, con tema composti da personale proprio, freelance e personale del cliente stesso.

Ma Business Manager può essere prezioso anche per un semplice consulente o per la azienda, anche piccola, che voglia gestire i suoi canali Facebook in maniera autonoma.

Da Facebook Business Manager è possibile, infatti, avere rapidamente un panorama di quali siano le pagine, account pubblicitari, ruoli assegnati alle persone.

Da dove si inizia e come si configura?

Per prima cosa visitate business.facebook.com e create un vostro account.

facebook business manager

Non preoccupatevi: come Facebook, lo strumento è gratuito!

Pochi semplici dati e clic ed il vostro account è in funzione, e, come leggerete nella schermata di benvenuto, ora si potrà iniziare a reclamare risorse:  pagine, account pubblicitari e applicazioni.

Attenzione però: su Facebook Business Manager è ben diverso reclamare una risorsa, crearne una o aggiungerne una.

Si crea una risorsa se non esiste già da qualche parte su Facebook: la pagina (o account pubblicitario, persona, catalogo, metodo di pagamento) non è vostra ne di nessun altro.

Si reclamano invece tutte le risorse che esistono già e che sono di vostra proprietà, se non altro nel senso che ne siete amministratori.

Potete quindi reclamare tutte le risorse di cui avete il controllo e che non siano già state incluse in un altro business manager: ogni risorsa può essere reclamata soltanto da un utente di Business Manager.

Se invece la risorsa che intendete usare fosse stata già reclamata da un altro oppure non ne avete la piena disponibilità, allora dovrete richiederne l’accesso.

Fate molta attenzione alla differenza tra queste due azioni (reclamare e richiedere accesso) perché può causare gravi problemi ignorarla.

Se, per esempio, reclamate come risorsa propria un account pubblicitario che è di un vostro cliente, che vi affida la gestione, poi non potrete più rimuoverlo.

Molto meglio in questo caso richiedere tramite il Business Manager accesso alla risorsa del cliente: così, se sorgesse la necessità potrete restituirla, rimuovendola.

Le risorse devono naturalmente essere gestite da persone, e anche in questo caso, c’è una differenza importante da considerare: le persone, in questo contesto, sono individui che possono essere assegnati alle risorse da gestire e appartengono alla vostra agenzia o azienda.

Se si dovesse dare accesso alle risorse ad una azienda esterna allora conviene aggiungerla come partner al vostro Facebook Business Manager. Il partner così aggiunto potrà assegnare le proprie persone e collaboratori alle risorse che devono essere gestite.

Questo è il caso, per esempio, di una azienda che usa già Facebook Business Manager e desidera affidare la gestione di certe risorse ad una agenzia esterna: quest’ultima sarà aggiunta come partner nel Business Manager della prima.

Ultimo passaggio, se le risorse da gestire fossero tante, avete la possibilità di organizzarle creando  progetti sotto cui raggrupparle.

facebook business manager

I vantaggi di Facebook Business Manager

Si elimina la confusione tra profilo personale e amministrazione della pagina: l’accesso alla pagina assegnata non avverrà più direttamente ma attraverso Facebook Business Manager, che farà da filtro. Questo aspetto è da alcuni considerato erroneamente uno svantaggio, perché toglierebbe immediatezza: si tratta invece di un meccanismo che rende più sicura la gestione del canale.

Inoltre, chi deve assegnare i ruoli non deve per forza conoscere o stringere “amicizia” con chi riceve la delega di gestirla: chi è assegnato come gestore di una pagina attraverso questo meccanismo, non può accedere direttamente alla stessa ma dovrà farlo attraverso Facebook Business Manager. Questo facilità anche la delega ad una agenzia, ad esempio.

Si evita quindi non solo la possibilità di errori dovuti alla confusione tra profilo personale o profilo amministratore della pagina, ma non si corre mai il rischio di perdere la proprietà della risorsa.

Infine, è possibile gestire ruoli della pagina e account pubblicitari da un unico posto.

Gli svantaggi

Il primo, molto importante è quasi banale e ovvio: da Facebook Business Manager è possibile gestire solo le risorse che riguardano Facebook e (per certe operazioni) Instagram.

Difficilmente però, che siate una agenzia o lo facciate in proprio, dovrete gestire solo la presenza su Facebook dell’azienda. Tutti gli altri canali social dovranno essere gestiti con altri strumenti.

Secondariamente, la curva di apprendimento è elevata: la configurazione stessa e alcune procedure sono complesse e potenziale fonte di errori, con la possibilità di creare situazioni da cui potrebbe essere impossibile uscirne.

Nel quasi anno e mezzo in cui è stato rilasciato e adottato, sono stati segnalati numerosi bug (a onor di cronaca, alcuni sono stati risolti).

Spesso sono state anche gravi perdite: si va dall’impossibilità di riguadagnare accesso allo stesso Facebook Business Manager (per la cancellazione del account usato per gestirlo) alla perdita di possesso delle pagine gestite.

Anche se attribuite ad bug e malfunzionamenti del sistema, in realtà la causa è frequentemente una scarsa comprensione dello strumento e conseguente imperizia e superficialità nel suo uso.

Per ciò che riguarda la gestione “pratica”, da Facebook Business Manager non è possibile programmare post o condividerli da un’altra pagina.

Nella prossima puntata, saranno illustrate le procedure consigliate per adottare Facebook Business Manager, in modo che abbiate una piccola guida.

Se lo state usando, invece, fateci sapere sulla nostra fan page di Facebook quali sono le vostre impressioni e giudizi!