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Five, l’app di messaggistica dedicata ai non udenti

L'app che permette ai non udenti di comunicare con i segni della mano invece di digitare

Si chiama Five l’applicazione di messaggistica dedicata alle persone non udenti.

Ideata da un giovane diciottenne polacco, Mateusz Mach, Five, consente alle persone con gravi problemi di udito e sordità di comunicare attraverso un linguaggio visivo basato sui segni delle mani piuttosto che attraverso i classici messaggi di testo utilizzati nelle più diffuse app di instant messaging.

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L’applicazione nasce quasi per gioco, Mach come molti ragazzi della sua età è un amante dell’ hip-hop, ed è questa sua passione che lo spinge a creare un’app che gli consenta di comunicare in modo divertente con i suoi coetanei, una comunicazione però fuori dagli schemi, che avviene attraverso messaggi visivi, contenenti i più comuni segni delle mani utilizzati nel mondo rapper.

Quella che al suo esordio sembrava essere una normalissima applicazione per comunicare divertendosi con gli amici, si è rivelata un’app molto utile per le persone non udenti.

Già dopo le prime due settimane dal lancio di Five avvenuto nel 2015, Mach inizia a ricevere numerosi messaggi di ringraziamento da parte di persone non udenti, in cui esprimevano la loro gratitudine nei confronti del giovane ideatore per aver dato vita ad un’applicazione che gli permetteva di comunicare in modo semplice, utilizzando il linguaggio dei segni americano.

Una vera e propria sorpresa per il giovane neo-imprenditore che quasi incredulo ha affermato:

“Attualmente circa 10.000 persone non udenti negli Stati uniti, in Polonia, in Giappone e nel Regno Unito utilizzano l’applicazione.”

È cosi che Mach capisce che rendere Five adatta alle esigenze delle persone con disabilità uditive era la strada giusta da intraprendere per fare qualcosa di serio e di utile, ma soprattutto per trasformare la sua idea in un business.

Un modo diverso di pensare

“Per l’80% delle persone sorde inviare messaggi di testo non risulta essere un modo naturale di comunicare come erroneamente si può pensare. Le persone non udenti hanno un modo di pensare totalmente diverso dalle persone che possono sentire.”

Gli individui che non possiedono l’udito non conoscono il suono delle lettere dell’alfabeto, cosi come non conoscono il suono che viene prodotto quando le lettere vengono messe insieme per formare le parole.

Il linguaggio utilizzato dalle persone non udenti si basa su un sistema di segni visivi che ha strutture sintattiche e grammaticali completamente diverse da quelle del linguaggio degli udenti, basato su sistemi di segni vocali poi rappresentati con segni grafici sulla carta e sul web.

Quindi per le persone non udenti comunicare digitando messaggi di testo risulta difficile, mentre una comunicazione di tipo visivo attraverso immagini che raffigurano i gesti delle mani, come quella che offre Five, risulta essere molto più naturale.

La lotta per essere presi sul serio a soli 18 anni

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Riuscire ad ottenere dei finanziamenti in Polonia è un’impresa molto ardua, richiede procedure complesse e soprattutto è necessario elencare le esperienze lavorative precedenti, cosa molto difficile se non impossibile per un ragazzo di 18 come Mach ancora studente.

Mai dire mai, infatti  il giovane neo-imprenditore con la sua tenacia è riuscito a convincere alcuni investitori, allettati dal modello di business proposto, e certi del fatto che il target di riferimento a cui potrebbe interessare il prodotto è abbastanza ampio. Secondo le Nazioni Unite, in tutto il mondo ci sono 360 milioni di persone con disabilità uditiva e 90 milioni non udenti.

Mach è riuscito così a raggiungere il suo obiettivo, ottenendo un finanziamento di 150,000 $ e convincendo il designer Piotr Polanski a diventare suo socio. Progetto futuro del founder è quello di inserire all’interno del progetto Five degli interpreti del linguaggio dei segni per migliorare e ampliare le funzionalità dell’applicazione.

Al momento un team di esperti sta lavorando alla costruzione di  che aiuti gli utenti mediante suggerimenti a selezionare e ad inserire più velocemente le parole e le frasi  più comuni all’interno del messaggio.

Il giovane ha anche assicurato una collaborazione con le Nazioni Unite, con l’obiettivo a breve termine di sviluppare nel migliore di modi nuovi funzionalità dell’ applicazione e a distribuirla in molti paesi.

Come funziona

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Five funziona in modo molto semplice e intuitivo, una volta scaricata l’applicazione l’utente può scegliere i simboli da utilizzare per comporre il messaggio, all’interno di una lista di segni già pronti o personalizzabili e combinabili tra loro.

La cosa interessante è che non solo si possono inviare i messaggi  agli amici che dispongono dell’applicazione ma anche a tutti gli altri via Facebook messenger.

Attualmente è  disponibile per il download una versione gratuita del applicazione sia per iOS che per Android, mentre la nuova versione in fase di lavorazione sarà rilasciata nel mese di giugno e sarà a pagamento, dovrebbe costare intorno ai  $ 3- $ 4.

Five è un esempio di come le nuove tecnologia possono trasformarsi in opportunità in grado di semplificare la vita quotidiana a tutte quelle persone che presentano delle disabilità.