How to

Costruire un piano editoriale di una fanpage

Quattro suggerimenti per sopravvivere al blocco social dello scrittore

Elisa Marino
Elisa Marino

Marketing Manager @ Nuna Lie

Impara le strategie e gli strumenti per il social media management. Scopri il Corso in Social Media Marketing, Formula Online + Aula pratica (opzionale) a Milano di Ninja Academy.

Il brand lo avete. La strategia anche (vero?!). La pagina Facebook pure. E adesso? Adesso quello che vi manca è una delle parti più importanti della presenza social di un brand: il piano editoriale. Ovvero, la trascrizione della vostra immagine online, alla mercé di tutti.

Costruire un piano editoriale di una fanpage [HOW TO]

E se volete evitare di finire nei nostri epic fail della settimana, forse è ora di pianificare al meglio i contenuti da proporre. Ecco quindi come costruire un piano editoriale che si rispetti.

1) Obiettivi

Costruire un piano editoriale di una fanpage [HOW TO]

Forse banale a dirsi, ma si parte sempre da qui. Se avete già aperto una pagina facebook, probabilmente avete già impostato la vostra strategia e già sapete il motivo per il quale siete su Facebook e, ad esempio, non siete su un altro social network. Vi ricordiamo che “perché ci sono tutti” non è una grande risposta: andate più a fondo. Che detta così suona un po’ come “conosci te stesso”, ma è proprio di questo che stiamo parlando. Scrivete a lettere cubitali sul titolo del vostro piano editoriale il perché lo state facendo. Volete vendere online? Volete avere un rapporto diretto con i vostri clienti, e quindi fornire una assistenza clienti real time? Volete far divertire il vostro pubblico per far capire che il vostro brand è ggggiovane e attento? Volete diventare famosi pubblicando gattini e post flame così da diventare gli zimbelli social della settimana e ottenere un sacco di like – scherziamo, non fatelo – ? Qualunque sia il vostro obiettivo tenetelo ben a mente e cercate di pubblicare solo contenuti in linea con la vostra strategia.

2) Target

Altro punto alquanto banale ma fondamentale. Il vostro target lo conoscete, e se non lo conoscete non sareste neanche dovuti arrivare fino a qui. Recuperate l’identikit della vostra persona e adeguatevi al suo modo di porsi al mondo, al suo tono di voce, alle sue passioni. Insomma, conquistatelo come provereste a fare con qualsiasi cotta estiva, e cadranno ai vostri piedi. Sì quindi a offrire loro qualcosa (hey, non stiamo parlando di Mojito, ma del vostro prodotto!), mostrare il vostro lato migliore, ed essere onesti ammettendo i vostri errori.

3) Contenuti

Beh, questa è forse la parte più difficile. Dovete essere originali, mai banali, pubblicare contenuti sul vostro prodotto senza essere noiosi, dovete provare a essere imparziali, non dovete pubblicare gattini (lo sappiamo, la tentazione è tanta), dovete trasmettere i vostri valori e ideali e comportarvi anche in modo che questi corrispondano alla realtà. Sembra una missione impossibile da 007 Gianni Morandi, eppure potete farcela anche voi. L’ideale infatti è realizzare il giusto mix – N.B. “giusto” per voi, non c’è una regola universale! – tra contenuti aziendali, e quindi foto del vostro prodotto e della vostra azienda, contenuti selezionati, e quindi scelti tra quelli che spontaneamente vengono condivisi dai vostri stakeholder, siano articoli, fotografie o video (attenzione sempre ai diritti d’autore), contenuti co-creati, e cioè realizzati in collaborazione con partner e influencer e contenuti generati, cioè quelli che con sapienti operazioni di marketing riuscirete a far creare ai vostri utenti utilizzando, ad esempio, un determinato hashtag o facendoli caricare su una vostra piattaforma proprietaria. Gli argomenti potranno essere i più vari: via a contenuti core, cioè sul vostro prodotto, sulla vostra azienda o sul vostro mercato, e contenuti no-core, cioè che spaziano sulle passioni e gli interessi del vostro target ma che non vi riguardano direttamente.

Un esempio? Se realizzate divani i vostri argomenti core potrebbero riguardare tutto ciò che concerne il relax, dalla lettura alla televisione, ma anche argomenti legati in generale al mondo della casa, come ad esempio ricette o suggerimenti per una casa in ordine o di design.

4) Calendarizzate

Costruire un piano editoriale di una fanpage [HOW TO]

Pensavate fosse finita qui? La risposta è no. State attenti a distribuire in modo omogeneo e strategico i vostri contenuti. Per prima cosa, occhio a quando i vostri utenti sono online. In questo ci vengono in aiuto gli Insight di Facebook, dove il nostro caro Mark ci indica i momenti della giornata e della settimana in cui i fan della nostra pagina sono più attivi: utilizzate quelli per non perdere importanti visualizzazioni organiche! Inoltre, siate costanti secondo le vostre possibilità: inutile partire a pubblicare due volte al giorno la prima settimana e una volta ogni due le seguenti. Stilate un calendario fattibile secondo i vostri contenuti e le vostre risorse e rispettatelo. In questo la programmazione può esserci molto di aiuto: utilizzate quella diretta di Facebook senza abusarne: ricordate che spesso postare contenuti real time fa bene alla vostra pagina e i vostri utenti lo apprezzeranno.

Adesso siete pronti per iniziare: preparate un foglio excel suddiviso in giorni inserendo i contenuti che volete condividere e vi basterà seguirlo per popolare la vostra pagina Facebook di post utili al business e ai fan!