10 consigli per diventare un Digital Marketing Manager esemplare

Tutti i segreti di un digital marketing manager esemplare elencati in 10 punti

Innovatore nonché alchimista del digital marketing, capace di trasformare situazioni e occasioni in opportunità di crescita attraverso l’interazione e le conversazioni con gli utenti. Tanti fattori in gioco, tanti strumenti rumorosi e soprattutto, un grande pubblico.

Interpretare le sfumature dei nuovi paradigmi del web per interpretarne l’interazione, studiando strategie utili a combinare le azioni più utili per singolo canale.

Alla continua ricerca di risposte che possano costruire una giusta interazione tra il post di Facebook e la strategia di Twitter o Instagram. Quale deve essere la priorità delle e-mail marketing? Come può il contenuto aiutare a costruire l’ ottimizzazione dei motori di ricerca?

Le domande sono molte e complesse e per cercare le risposte più valide è necessario dare uno sguardo più da vicino, per capire le competenze necessarie a padroneggiare e comprendere la dimensione del marketing digitale.

La velocità delle innovazioni è la prima grande sfida e sicuramente fa’ da capofila Facebook che metaforicamente rappresenta un bersaglio in continuo movimento. Quanto budget occorre su Facebook? Le opzioni per le pubblicità di Facebook  sono in continuo movimento e solo studiando a fondo gli ecosistemi dei social network è possibile sopravvivere.

Il mobile marketing richiede un ripensamento rispetto all’ uso che gli attori del mercato fanno dei loro smartphone per interagire con i brand. Pubblicità mobile e tattiche di global engagement devono essere incluse nella strategia.

Come da buona abitudine, e perché abbiamo sempre tanto da raccontarvi; vi presentiamo un elenco con le 10 skills che un digital marketing manager non può permettersi di lasciare a casa.

Analisi 1. I dati

Il termine “Big Data” non è una definizione ma un metodo di analisi dei dati non solo quantitativo (perché noterete che non è difficile dedurre un numero elevato di dati) bensì anche qualitativo (ovvero di quello che si “fa” con i dati).

Questo è il lavoro dell’ analyst. Lo scienziato analitico che sta invadendo il marketing, con l’accesso a strumenti tecnologici e piattaforme. Un professionista dei numeri (l’analista di dati), che per la veloce evoluzione delle professioni specializzate è oggi una competenza rara e difficile da trovare. Ma questo è ciò che il nuovo paradigma di marketing richiede.

Un esempio della necessità e della potenza di una buona analisi dei dati proviene dalla compagnia aerea Qantas con il suo programma fedeltà:

  • 10 milioni di iscritti
  • 1,3 miliardi dollari di fatturato
  • 800 milioni di dollari ogni anno premi

Analizzando bene i dati, il valore di queste informazioni è in grado di aumentare la redditività in modo significativo ( circa $ 300 milioni all’anno)

2. Paid social media advertising

Si prevede che entro il 2016 saranno investiti 25 miliardi dollari in social advertising e che nel 2016, Facebook guadagnerà la maggior parte di quei “numerini” lì.
Ma nonostante il cinismo, la pubblicità su Facebook, se fatta bene, può essere molto efficace. Quindi, quali sono gli argomenti e le competenze necessarie per iniziare a far presa su Facebook?

Come utilizzare lo strumento di analisi di Facebook “Facebook Insights”
Utilizzare correttamente il “Power Editor”
Guarda ai tuoi contenuti sempre con gli occhi del pubblico
Lavora su un pubblico personalizzato
Sperimenta e testa immagini creative

Facebook è solo la punta di un iceberg

LEGGI ANCHE: Email Marketing: 5 errori da evitare

3. L’email marketing

Era cosa semplice in passato ma ora si tratta di lavorare su nicchie di mercato, analisi rimbalzo, tassi di apertura e conversioni. Il suo potere come strumento di marketing è spesso sottovalutato.

Un recente rapporto pubblicato dal New York Times, ha rivelato che, nonostante esso abbia più di 6 milioni di email nel loro database non hanno una piattaforma adeguata di email marketing. La mailing list veniva selezionata manualmente.
Potrete fidelizzare clienti e sostenitori grazie ai sistemi di e-mail marketing, migliorando prestazioni e risultati di vendita

4. Search engine marketing

L’equazione qui si divide in due parti;

    1. Ottimizzare i tuoi contenuti, il tuo sito web e i blog per la ricerca dei contenuti da te trattati
    2. Pay per click utilizzando AdWords di Google. Il Paid search engine marketing meglio noto come “SEM”. 

Costruire autorità guadagnando posizioni sui motori di ricerca richiede tempo e non è una soluzione rapida. Ma non è da trascurare e guiderà traffico nel corso del tempo. Ci vorranno anni di creazione di contenuti con tattiche costantemente ottimizzate.

5. Sviluppare abilità con strumenti tecnologici e piattaforme

Per avere una visione olistica e controllare quelle dinamiche che in una gestione manuale perderemmo; è necessario avvalersi di strumenti gratuiti a supporto del lavoro, segnate:
Social media marketing

  • HootSuite
  • Tweetdeck
  • Canva
  • Buffer
  • Facebook Insights
  • Twitter analytics
  • Statistiche di Google

Le piattaforme di email marketing

      • Posta Chimp
      • Aweber
      • iContact

6. Social Media Marketing

Il Social media marketing è tante parti in movimento tra loro.
E’ complesso ed è necessario comprendere i vari strumenti di marketing disponibili sui social media per sfruttare al meglio i vostri sforzi. Una serie di giuste strategie possono garantire il raggiungimento degli obiettivi, massimizzando gli sforzi

7. Content marketing

Il mantra è: “Content is King”
Il contenuto è la base di tutto. Hai bisogno di immagini, blog, infografiche e buoni testi. i benefici del Content marketing permettono una migliore SEO strategy, lead e vendite.

8. Il mobile marketing

L’esplosione del mobile e l’ascesa degli smartphone ha colto impreparati molti marketers. Sono molti i brand che non hanno un sito responsive e non hanno applicazioni che agevolano l’interazioni tra utenti e azienda.

9. Il marketing virale

Realizzare un contenuto virale, conoscendo le regole e le procedure adatte a raggiungere l’obiettivo è certamente desiderabile, ma non così facile da applicare. Alternare ad azioni strategicamente pianificate, contenuti video dalle ambizioni virali è consigliabile.

10. Visual marketing

La maggior parte dei marketers sanno che è possibile ottenere un maggiore coinvolgimento e condivisione se si utilizzano immagini. Secondo una serie di studi gli utenti si impegnano a valutare un contenuto fruito in immagini fino al 100% in più rispetto al solo testo.
Ma questo non è solo una tattica che funziona su Facebook; su Twitter l’uso di immagini è molto efficace, facendo un piccolo test sono emersi i seguenti risultati;

Impressioni: l’aumento percentuale è del 197%.
Engagement: un incredibile aumento del 581%
Tasso Engagement: aumento percentuale del “tasso di engagement” del 111%.

L’elenco è lungo e intenso, quindi per non smarrire la retta via del perfetto Digital Marketing Manager, salvate questo link tra i preferiti e la via della redenzione per il risultato è garantita.



VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Scritto da

Giovanna Napolano

Giovanna Napolano nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Scienze della comunicazione con una tesi in marketing.A diciotto anni scopre tra i banchi di scuola la materia che ... continua

    Condividi questo articolo


    Segui Kiyoshi .

    Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it