Artemest: quando l'artigianato è lusso, il made in Italy vola online

Unire offerta e domanda del made in Italy di lusso artigianale per permettere agli artigiani di restare focalizzati sul prodotto

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

L’artigianato made in Italy di lusso è uno dei settori che potrebbero potenzialmente spingere alla ripresa dell’economia italiana, lo sanno bene i fondatori di Artemest, il primo sito che punta sugli eccezionali prodotti artigianali made in Italy.

Mentre si prepara per il lancio del suo ecommerce, a giugno, Marco Credendino ha risposto a qualche domanda sul valore del lavoro tradizionale degli artigiani in Italia e sulle prospettive di un settore che ha solo bisogno degli strumenti giusti per trionfare nella distribuzione su scala globale.

Come può una piattaforma ecommerce aiutare l’artigianato Made in Italy che vive ancora di grandi tradizioni locali?

L’ecommerce che stiamo lanciando punta proprio a valorizzare le tradizioni e le peculiarità su cui si fonda il Made in Italy con un approccio significativamente diverso dai molti che ci hanno provato.
Il core di tutto il nostro progetto è senza ombra di dubbio la scelta dei fornitori e dei prodotti che vendiamo.

Infatti, grazie all’esperienza ventennale nel lusso della mia socia Ippolita Rostagno e del nostro team siamo stati in grado di selezionare 100 tra i migliori artigiani e artisti italiani al fine di offrire una selezione di circa 2 mila prodotti nelle categorie di Home Decor, Gioelleria e Fine Art.
Inoltre, rivolgendoci ad un pubblico internazionale e colto interessato alle tradizioni e alla storia dei nostri prodotti, abbiamo deciso di lanciare il sito soltanto in lingua inglese con contenuti editoriali, video e una customer experience alla pari di un brand del lusso.

Quanto “vale” l’artigianato di alta gamma italiano all’estero?

L’artigianato attualmente resta uno dei punti di forza del nostro Paese. Artemest ha proprio l’obiettivo di collegare offerta e domanda di prodotti di lusso artigianali. Grazie al lavoro degli ultimi mesi, fin dal giorno del lancio (previsto a giugno) diventeremo il primo marketplace dell’artigianato di alta gamma in termini di assortimento e numero di fornitori.
Portare online artigiani e PMI del settore è tutt’altro che un’impresa semplice, ma considerato che gran parte dei nostri fornitori hanno già tantissimi clienti all’estero, siamo sicuri di poterli aiutare nella distribuzione e nella vendita dei loro prodotti su scala globale.

 

È fondamentale che i nostri artigiani siano focalizzati sul prodotto, mentre noi ci occupiamo di tutto il resto.

LEGGI ANCHE: Ufficiale la fusione Net-a-porter Yoox

Qualità, stile e design, in che modo l’artigianato di valore contribuisce all’economia e all’occupazione?

Circa 2 mila artigiani, artisti e piccole imprese di natura artigianale italiane sono estremamente in difficoltà nell’affrontare la distribuzione dei loro prodotti su scala globale.

Soltanto le big del design sono in grado di vendere online, gestire la logistica, il customer care e offrire i loro prodotti ad una clientela internazionale.
Unire sotto il cappello di Artemest i migliori artigiani italiani può voler dire riuscire a canalizzare un’alta percentuale del fatturato dei nostri fornitori online e, di conseguenza, fungere da volano per la crescita del settore.
L’obiettivo è creare un modello di business disruptive per il mercato, aiutare i nostri artigiani come Farfetch sta facendo per le boutique fashion e 1stdibs con l’antiquariato.

 

Non solo vendita online, ma anche storie di chi dà vita a questi oggetti, di veri artisti. Che ruolo ha il valore del racconto in un pezzo di artigianato?

Lo storytelling resta fondamentale. I nostri clienti attraverso video, fotografie e contenuti editoriali riscopriranno non solo prodotti d’alta qualità frutto della creatività italiana ma anche storie, tradizioni e racconti alla base della nostra cultura. Oggi sentiamo il bisogno di valorizzare l’artigianato elevandolo in un contesto più moderno.

Dal 14 al 19 aprile un’anteprima del catalogo di Artemest alla Milano Design Week 2015. Quanto è importante questo appuntamento per il settore?

Essere presenti al Salone del Mobile o in uno dei distretti del Fuori Salone è fondamentale per tutti i player del settore. Nella settimana del Design si concentreranno a Milano non solo clienti e curiosi ma soprattutto esperti del settore e stampa internazionale.
Artemest presenterà una preview del suo assortimento in Via San Gregorio 39 presso Leclettico Art Space dal 14 al 19 Aprile.

Sarà possibile scoprire in anteprima il nostro mondo e comprare i prodotti in esposizione con un semplice click, basta iscriversi sul sito per ricevere l’invito all’evento di apertura e scoprire che #YesArtMatters.