E se la teoria degli esponenziali si applicasse alla salute?

Gaming e Intelligenza Artificiale rivoluzionano la medicina

salute Roberto Ascione è un imprenditore e opinion leader internazionale nella digital health. Ha un’esperienza ventennale in marketing e comunicazione, trasformazione dei processi di business e innovazione applicati alla salute. Attualmente è Presidente di Razorfish Healthware parte di Publicis Groupe. Continua la sua serie di suoi guest post su tecnologia, salute e innovazione.

Per i neofiti, l’Exponential Medicine è una conferenza annuale organizzata dalla Singularity University (SU).  Fondata nel 2008 da Ray Kurzweil e Peter Diamandis, la SU ha l’obiettivo di informare, educare ed ispirare i partecipanti su come sfruttare le tecnologie esponenziali per affrontare le più grandi sfide dell’umanità.

La conferenza, che si è tenuta a San Diego (California) lo scorso novembre, ha rappresentato un’occasione di confronto tra le menti più brillanti e innovative del nostro tempo. La premessa alla base di quest’evento è l’impatto che la crescita esponenziale della tecnologia sta avendo sulla salute. Durante la conferenza si sono avvicendati sul palco i principali leader e innovatori nell’ambito della scienza medica.

I temi chiave hanno riguardato:

– l’empowerment del paziente, che sta diventando sempre di più il ‘CEO del proprio staff medico’;
– la diffusione del gaming nel settore delle neuroscienze;
– i progressi nel campo dell’Intelligenza Artificiale nel favorire la conoscenza umana ed aiutare la comunità medica a prendere decisioni neutrali e complete;
– la presenza  – o meglio, la mancanza – del Pharma nella curva di crescita esponenziale della tecnologia;
– la necessità per le aziende farmaceutiche di evolvere le proprie organizzazioni per evitare l’obsolescenza;
– la costante minaccia del bio-crimine, nonostante la visone futura di un’assistenza sanitaria sempre più personalizzata e affidata alla conoscenza collettiva;
– la proliferazione di startup e venture capital in ambito salute che stanno investendo diversi miliardi di dollari in incubatori di idee innovative.

Durante l’evento sono stati presentati i progressi scientifici e tecnologici in ciascuna di queste aree e tanti altri incredibili casi ed esempi concreti. Questi risultati innovativi rappresentano una fonte d’ispirazione e di promesse per il futuro dell’healthcare. Ma, come può fare ognuno di noi – una startup, un’azienda farmaceutica, un operatore sanitario, etc. – a mettere in pratica questi insegnamenti? Ovvero, a riuscire ad infondere la potenza della tecnologia esponenziale e del pensiero innovativo nella vita quotidiana? Insieme a Kristin Milburn e Brenda Cheong abbiamo realizzato un report dell’Exponential Medicine Conference 2014 per condividerne le nostre osservazioni, i topic salienti, i principali insegnamenti e la loro possibile applicazione. Puoi scaricarlo qui.