The dark side of YouTube, i canali che non vorresti vedere (ma lo farai)

YouTube non è fatto solo di gamers, haul video e gattini. Francesco Buonaurio ci porta alla scoperta del suo lato più oscuro

youtube francesco bonaurio

Questo articolo è stato scritto da Francesco Buonaurio – Audience Growth & Digital Rights YouTube Certified.

Tempo fa qualcuno su Ninja Marketing scriveva di Dark Side di YouTube, accennando ad alcuni controversi fenomeni della piattaforma le cui views mensili aumentano del 50% anno dopo anno.

Qualcuno includerebbe quello dell’ASMR (Autonomous sensory meridian response, n.d.r.) in questa categoria, ma la piattaforma su cui vengono caricate 100 ore di video al minuto ha dei lati ben più oscuri, e forse qualcuno di voi si è imbattuto in uno di questi casi.

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Poop: parodie a suon di editing su YouTube

La categoria più light di questo elenco. Volendo azzardare una definizione, “Poop” su YouTube è la parodia di eventi o personaggi del mondo mediatico, creata rimontando video di altri canali o trasmissioni televisive.

A volte possono risultare offensivi o non proprio politically correct, esprimendosi su tematiche come politica, religione, sessualità, mass media, ma, seppur trasgressivi, danno spesso l’impressione di essere dei geni che esprimono in maniera divertente il pensiero di molti su diverse tematiche. Ovviamente non manca il cazzeggio. Un esempio italiano è sicuramente quello di Nocoldiz.

How To Basic. (?)

How To Basic è uno dei canali di successo più controversi di YouTube. Si tratta di un canale (azzarderei) parodistico che mostra come fare video “How to”. L’ontologia del video “fai da te”.

youtube canali

È veramente difficile esprimersi su un canale come questo. Il video di Vsauce Why Are We Morbidly Curious? (perché siamo morbosamente curiosi?) fa luce proprio su questo argomento. Siamo attratti da S.C.R.E.A.M., ed è tutto nella nostra mente.

Ora, prendete uno dei concetti citati e mischiatelo con uova (tante) per qualche minuto.

ScarePranks. Poteva finire male.

Il primo video del canale è del Giugno 2013, da allora con 40 video hanno racimolato più di 3 milioni di iscritti e quasi 300 milioni di visualizzazioni. Questi sono alcuni dati relativi ad uno di questi canali, DmPranksProductions, italiano ma con una audience mondiale. È un canale di Prank, di scherzi, ma non come quelli di Homyatol o Relative, ancora contemplabili nella sfera de “sono solo ragazzi vivaci!”, they scare the shit out of people.

WebDriver Torso. Un prank di Google?

“Tutto è cominciato il 23 settembre 2013 alle 14:45, quando qualcuno che si firmava Webdriver Torso ha caricato su YouTube il primo video della serie. Ventotto minuti dopo ne ha caricato un altro, quasi uguale. Un’ora più tardi, un terzo. E avanti così, giorno dopo giorno, per sette mesi di seguito, finché all’improvviso si è fermato, avendo caricato sul canale dei video ben 236 ore complessive di clips: 80 mila filmini di 11 secondi l’uno.”

Questo è quanto scriveva Repubblica del canale WebDriver Torso in un approfondimento del 2 maggio 2014. Qualche mese dopo, come riporta BBC che seguiva il caso, Google dichiarò di essere l’artefice del canale WebDriver Torso.

Quelli elencati sono casi in cui un gruppo più o meno esteso di persone sono state colpite, coinvolte o impressionate da un contenuto inusuale, apparentemente senza significato, che qualche volta ci fa sembrare ancor più lontana una nozione che ai giorni nostri molti bramano: cosa rende un video virale?

L’acronimo S.C.R.E.A.M. rappresenta davvero il comun denominatore delle bizzarrie di successo di YouTube?

Forse è proprio qualcosa di relativo a S.C.R.E.A.M. che determina ogni anno il successo degli April Fools’ di Google!

Voi che idea vi siete fatti?