Madeinitalyfor.me: l’artigianato a Singapore parla italiano

Arriva l??evento che mette in contatto con il mercato estero tutte le eccellenze italiane dell??artigianato

Se Maometto non va alla montagna, sarà la montagna ad andare da Maometto. Antico proverbio italiano, calza a pennello con il caso di cui parleremo oggi: l’artigianato, il lavoro manuale, l’eccellenza del nostro paese. Spesso ci chiediamo quando in Italia sarà possibile vedere la ribalta di ciò che ci ha resi noti nel mondo, ma fidatevi che qualcosa si sta muovendo.

Le eccellenze partono da Singapore ma hanno cuore italiano

Una risposta interessante arriva da lontano con precisione proprio da Singapore. Un paese questo che sembra essere una garanzia. In questo momento storico, Singapore è ritenuto uno dei dieci paesi più ricchi al mondo. Seguendo le parole del Times, Singapore si colloca terza nella classifica con un Pil pro-capite di ben 56,694$. È inoltre nota ai più, quale centro nevralgico di attività finanziarie in Oriente e per essere un paradiso fiscale. Singapore è una meta per i magnati di tutto il mondo: è qui che c’è la più alta concentrazione di milionari proprietari di case e il numero più alto di supercar pro-capite. Insomma sembra il posto ideale per chi è alla ricerca di un nuovo business.

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Per gli italiani si tratta di un’occasione del tutto unica che si traduce in: possibilità di esportare il proprio business, di mettere in gioco le proprie abilità e soprattutto fare i conti con una realtà e una cultura anni luce avanti alla nostra. In questo modo gli artigiani italiani avranno l’occasione di osservare il mercato asiatico, di capirlo e di carpirne caratteristiche e segreti, per poter in futuro spostare il proprio business.

Madeinitalyfor.me: come funziona

Si tratta del primo evento internazionale Madeinitalyfor.me, organizzato da Artisans WebService, GoGlobalService.com e PROFIN si pone l’obiettivo di portare a Singapore tra i venticinque ai quarantacinque artigiani italiani, i quali saranno selezionati entro fine maggio di quest’anno.

Ai partecipanti artigiani saranno concessi tre giorni da protagonisti durante i quali avranno la possibilità di esporre i propri materiali, sia a clienti finali sia alle aziende. Ovviamente la presentazione si terrà al centro della città in uno dei maggiori centri commerciali. I posti iniziano già a scarseggiare: la chiusura delle iscrizioni avverrà proprio il 20 febbraio 2015. Il tempo incalza, ma se qualcuno di voi vuole fare un salto solamente a titolo informativo non esiti a passare di qui.

Sicuramente molti di voi si chiederanno: “e le spese?” Udite, udite: nella quota di adesione, saranno inclusi tutti i costi legati all’evento e al soggiorno, così da rendere questa esperienza in Asia più semplice, piacevole e produttiva possibile. A giudicare dal sito nella quota è incluso: il viaggio, il trasporto merce, lo sdoganamento, l’hotel con mezza pensione, i trasporti in loco e un interessante servizio hostess interamente dedicato per gli incontri b2b con altre aziende. Così che lo scoglio della lingua non diventi un problema insormontabile.

Lifestyle Made in Italy: un evento tutto italiano

Non parliamo solamente di artigianato, ma di tutto ciò che riguarda il nostro bel paese. L’evento si svolgerà all’interno di un più ampio progetto dedicato al lifestyle Made in Italy che ospiterà inizialmente tre giorni all’insegna della cucina squisitamente italiana: saranno protagonisti i migliori cuochi italiani, che metteranno a disposizione corsi di cucina e i migliori prodotti tipici del nostro paese. Dopo di che, avanti tutta con l’artigianato italiano di qualità. Si tratta veramente di un’occasione unica per chi, stanco di fare business tra le mura locali, ha voglia di infilare il naso altrove. Le previsioni sono veramente da capogiro, sembra che saranno almeno 80.000 i visitatori presente durante i tre giorni dalla manifestazione.

Un’occasione da non lasciarsi sfuggire, non esitate a prendere il primo volo per Singapore dove l’artigianato, incredibile ma vero, parla ancora italiano.

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Scritto da

Andrea Bono

Nasce a Roma in quartiere poco noto ai più. Per metà è calabrese, ma di mediterraneo ha preso solo la testa dura e la caparbietà. Marketing communication Specialist di ... continua

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