Se le Hogan si fanno “ribelli”

 

Questo articolo è a cura di INWARD, osservatorio che svolge ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana (street art, urban design, graffiti), operando con un proprio modello di valorizzazione, attraverso attività di Ricerca e azioni di Sviluppo nei settori Pubblico, Privato, No profit e Internazionale. La sua unità Streetness, omonima di questa rubrica, sostiene i migliori street artisti nel sistema dell’arte contemporanea e verso le imprese italiane e internazionali per produzioni innovative in edizione limitata.

(di Francesca Cartolano)

Ha deciso di rompere gli schemi ​affidandosi​ ​al​la creatività il marchio Hogan​:​ con la linea Rebel, dirompe senza rinunciare al gusto raffinato che da sempre contraddistingue il brand.La collezione Autunno – Inverno 2014/15 si presenta rinnovata da uno stile urban anticonformista e allo stesso tempo chic dal carattere inimitabile.

Il lavoro è tutto del grafico e calligrafo milanese Luca BEANONE Barcellona. Insegnante, viaggiatore, scopritore di nuovi mondi, aperto alle nuove esperienze e alle contaminazioni. Insomma: un artista a tutto tondo.

Come spiega nel video, nasce negli anni novanta writer, sapendo poi adattarsi e facendo tesoro della sua esperienza al mondo della calligrafia classica.Certo, appare improbabile collegare le tag all’ambiente austero della calligrafia classica, eppure Luca c’è riuscito, apportando la propria personale e ribelle creatività a un mondo fino ad allora chiuso al lettering della strada.

Innovando la calligrafia, rendendola più “contemporanea”, finanche nel mondo del digitale, Luca è riuscito a ricreare un nuovo modo di intendere l’arte in maniera eclettica, superandone i limiti. Hogan, all’interno di una visione aziendale che già provava a svecchiarsi e ad aprirsi a nuovi pubblici, ha saputo cogliere la tendenza, offrendosi come cliente in grado di adeguarsi alla sperimentazione, capace di accettare la sfida.

Il progetto Rebel Journey ha coinvolto oltre Luca tanti altri esponenti del mondo della cultura, molto diversi tra loro eppure accomunati dalla stessa inaspettata ribellione alle regole imposte​: ​crociati delle differenze, pronti a superare i propri limiti e, in qualche modo anche se stessi.
​Hogan ha centrato l’obiettivo, anche questa volta, avvicinandosi a un mondo – quello del graffiti writing – che, forse per preconcetti, era da considerare lontano e irraggiungibile.

Dopotutto non è la ribellione agli schemi imposti la leva che motiva ogni mente creativa?