La leadership visionaria impone di lavorare prima su se stessi: Mark Hansen [INTERVISTA]

L'ostacolo più grande che si deve affrontare è conoscere e guidare la propria persona verso la realizzazione. Essere leader di se stessi è un lavoro in costruzione

Siamo giunti alla fine delle interviste dedicate alla conoscenza dei relatori che quest’anno sono presenti al Forum delle Eccellenze, il 29 e il 30 novembre prossimi, in una due giorni dedicata ai temi dell’innovazione e del cambiamento in azienda.

Romperà il ghiaccio il 28 novembre, con l’intervento su “Come reinventare il tuo business per il mondo di oggi”, Kjell Nordstrom, a cui è seguito lo speech “Neuromarketing: scopri come decidono i tuoi clienti e costruisci l’esperienza d’acquisto perfeta” di Francesco Gallucci, concludendo la mattinata il pensiero su “Team leadership: come valorizzare le differenze ed ottenere il massimo dalla squadra” di Mauro Berruto.

Il 29 novembre, invece, insieme a Michael Gelb, che parlerà di “Innovazione e creatività: impara a pensare come Leonardo Da Vinci” e Alex Bellini, con “Come liberare le potenzialità nascoste in ognuno di noi per affrontare sfide straordinarie”, sarà il turno di Mark Hansen, per la prima volta in Italia, a parlare de “I dieci pilastri della leadership visionaria”.

Hansen, eletto Business Leader dell’anno dalla Northwood University, ha vinto il prestigioso Horatio Alger Award assegnato ogni anno ai più influenti leader americani, è un noto autore di fortunati best seller nel settore. Il suo pensiero è rivolto soprattutto alla vision aziendale con l’obiettivo di stimolare le imprese a generare più profitti concentrando le loro attività sulle priorità. Ecco in anteprima per noi quali sono i punti che toccherà con l’intervento di domani a Milano.

Cos’è la leadership visionaria?

Qualsiasi cosa tu fai al tuo interno, tu esprimi, per questo è importante in primo luogo essere dei buoni leader di sé stesso. Io e Jack Canfield (co-autore di Brodo caldo per l’anima) abbiamo avuto una magnifica ossessione nel lavoro per questo libro, e lo abbiamo scritto in una cartolina che leggevamo a colazione, pranzo, cena, e, più importante di tutti, prima di andare a dormire. C’era scritto: siamo così contenti che stiamo vendendo un milione e mezzo di libri e così abbiamo continuato a fare e a riaggiornare la procedura.

Cosa significa essere imprenditori di successo?

Significa: piuttosto che sognare, lavorare sodo e essere focalizzati sull’obiettivo. Prima di andare a dormire la notte, chiedetevi cinquanta volte di fila questa domanda: “Qual è il destino di Dio per il mio talento?”: Allora ti sveglierai con la risposta – scrivilo e fallo! Siamo tutti codificati a livello del DNA per il successo e la realizzazione. Noi coltiviamo o abitudini che facilitano la nostra maggiore auto-realizzazione, o abitudini che sono dannose per il nostro bene più grande. Per sbarazzarsi di una cattiva abitudine la si deve sostituire con una buona… e continuare a fare quello.

Nella sua visione, un leader deve saper attirare energia, soldi, successo: che ruolo ha l’etica in tutto questo?

Un leader di successo deve attingere alla propria etica personale: la mia più grande benedizione è che i miei genitori hanno insistito che io cominciassi a lavorare per guadagnare soldi all’età di nove anni e mi hanno insegnato la buone abitudini di lavoro. E il pranzo non era mai gratis!

Cosa ci consiglia per avere una “mentalità espansiva”?

Devi lavorare sodo, devi lavorare in maniera intelligente, ma soprattutto si deve lavorare in una maniera diversa. Altra cosa, devi trovare il modo di iniziare i primi minuti critici di ogni giorno meditando positivamente e correttamente. Allora la vostra giornata avrà senza sforzo, il flusso energetico. Infine, il miglior consiglio che posso darvi è quello di leggere tutti i miei libri di azioni positive sull’auto-aiuto.

Come dovremmo scegliere amici, partner e soci?

Prima di tutto lavora su te stesso, l’ostacolo più grande che si deve affrontare è se stessi. Il successo personale è sempre un lavoro in costruzione. Devi fare continuamente auto-disciplina e auto-iniziativa all’azione per generare i risultati desiderati.

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