50+ Content Marketing Tools per la tua Content Strategy – Parte 2

Eccoci con la seconda parte di link per il Content Marketing (hai perso la prima parte? Clicca qui).

Se il Content Marketing e le attività di Content Strategy sono così importanti per un’azienda, come mai non esistono piattaforme dedicate all’interno flusso di attività di Content Marketing? In realtà queste piattaforme esistono:

Content Marketing: Gestione del processo dalla creazione alla distribuzione del contenuto.

Le piattaforme di Content Marketing hanno tutte varie caratteristiche (e pricing). Si estendono in maniera variabile a coprire le singole fasi del processo. Queste piattaforme di Content Marketing permettono di:

  • Organizzare le Idee che diverranno la tua Content Strategy
  • Trovare Content Creator per alimentare il tuo Content Marketing (ad esempio autori o videomaker)
  • Gestire le attività di Project Management fra membri del team coinvolto nel Content Marketing
  • Pianificare la pubblicazione dei contenuti sui vari canali (social e non)
  • Misurare l’impatto del Content Marketing e l’andamento dei KPI a supporto

Ecco qui le mie piattaforme preferite (ricorda: non tutte hanno le stesse caratteristiche. Ti suggerisco di testarle. Solo l’utilizzo ti può rivelare qual è la più adatta a te)

Bonus 1: se stai cercando qualcosa che ti aiuti nella creatività delle email, ti suggerisco di guardare Flash Issue: http://www.flashissue.com/

Bonus 2: vuoi giudicare la performance del tuo contenuto prima di pubblicarlo? Se scrivi in lingua inglese ti consiglio di testare Inbound Writer: http://www.inboundwriter.com/ e il suo motore di previsione.

Content Curation: Trovare Contenuti per il tuo Content Marketing

Una delle cose più difficili da fare se avete deciso di fare Content Curation, è trovare i contenuti adatti. Adatti per argomento ma anche adatti per qualità. Personalmente trovo ottimi i contenuti suggeriti da Daily e Klout. Si tratta di due piattaforme che conoscono molto bene le reazioni dei lettori ai contenuti, dato che presidiano anche la fase di distribuzione. I contenuti che suggeriscono sono sempre a garanzia di click. Se come me non disdegnate poi i metodi della vecchia scuola, il mio suggerimento è quello di provare Feedly: è un ottimo lettore di feed. Trovate dentro degli ottimi suggerimenti di siti da seguire già divisi per categoria. Molto utile il sistema interno che mostra i feedback dei lettori della piattaforma rispetto al singolo articolo. Ricorda lontanamente il tempo di PostRank prima che Google lo chiudesse.

Una buona opportunità di individuare contenuti interessanti è offerta da LinkedIn Pulse. La piattaforma aggrega ottimi articoli in funzione di cosa è molto condiviso su LinkedIn. Prevalentemente dunque contenuti legati al mondo della professione (leadership e management su tutti). E poi c’è Reddit, ormai diventato la cloaca di qualsiasi argomento, vero o falso che sia. Ma un ottimo banco di prova per individuare notizie acchiappa-click (vere o false che siano).

Per contenuti frivoli la bibbia è Buzzfeed. Ma se cerchi qualcosa che sia potenzialmente virale ma che mantenga un senso (e soprattutto: che non sia fasullo), allora il sito che fa per te è Upworthy. Per pescare contenuti dai social, a prescindere dal loro potenziale virale, io utilizzo Tagboard.

Bonus: se sei interessato a tecniche per aumentare click sui tuoi contenuti ti consiglio di tenere d’occhio queste due community: http://inbound.org/ e http://growthhackers.com/

Distribuire i Contenuti: Content Marketing e Canali Social

Questo paragrafo da solo potrebbe essere un articolo. Ma francamente di tool per la programmazione dei contenuti sui canali social ne esistono troppi. Quindi ti evito un lungo giro di test vari e punto dritto ai due strumenti che per me vincono: Buffer e Postcron. Sono semplici e veloci. Niente fronzoli. Fra i due il mio preferito resta buffer, nato attorno alla semplice (e geniale) idea di creare dei buffer predefiniti per la pubblicazione di un flusso di contenuti. Cioè: in un paio d’ore leggi e condividi su Buffer tutti gli articoli, e poi lui li distribuisce nelle fasce orarie che avevi predeterminato. L’utilizzo è gratuito fino a dieci contenuti per canale contemporaneamente in buffer. Quindi per utilizzo professionale è probabile che tu debba pagare la versione Pro.

Distribuire (o Monetizzare) i Contenuti: Circuiti di Diffusione

Al di la dei social esista la possibilità di diffondere i tuoi contenuti in luoghi dove si trovano già dei lettori: i siti di contenuto degli altri. Gli stessi network che mostrano i tuoi contenuti, in appendice ai contenuti di qualcun altro, possono essere utilizzati per monetizzare i tuoi articoli. Ma il nostro focus resta la distribuzione. In questo caso a pagamento. I network sono tutti più o meno uguali nel funzionamento. I più diffusi nel mondo sono:

Bonus: sei interessato a monetizzare i tuoi contenuti? Mi dispiace, non è questo il fine principale di questo articolo. Ma se sei arrivato fin qui per colpa di un motore di ricerca ti regalo un link utile: http://www.vibrantmedia.com/.

Content Marketing: Creare Contenuti Video Professionali con iPhone e Android.

Una buona Content Strategy non può fare a meno dei video. Tuttavia riuscire a catturare momenti interessanti è difficile, soprattutto se si tratta di creare contenuti che non siano rigidamente pianificati. Quindi si esclude la possibilità di avere adetti alla ripresa, fotocamere e luci organizzati in un vero e proprio set. Certo la GoPro ha migliorato di molto la situazione. Ma resta comunque uno strumento che richiede una certa capacità ed esperienza. La maggior parte dei video sono creati sul momento utilizzando lo smartphone: iPhone o Android. Se anche voi, come me, create video con il cellulare, vi consiglio di ricorrere a YouTube Capture. Si tratta di una app semplice ed intuitiva con tutte le funzioni basilari che vi servono. Unitamente ad uno dei tanti pacchetti di attrezzature fotografiche che trovare su Amazon, è sufficiente per la creazione di video ad alta definizione in pochissimo tempo. Se poi volete una piattaforma per contenuti video più legati alle illustrazioni allora PowToon fa più per voi: potete creare veri e propri cartoni animati video.

Bonus: se ti serve catturare solo l’audio, la mia preferenza va al caro, vecchio Audacity (http://audacity.sourceforge.net/). Fa molto anni 90, ma è ancora valido.

Content Marketing: Trovare Autori Freelance per Articoli, Video, Foto

Trovare autori freelance per i tuoi contenuti è una funzione che abbiamo già descritto sopra, con riferimento alle piattaforme di gestione del Content Marketing. Ci sono però alcune piattaforme specificatamente dedicate a questo. Una di queste la conosco molto bene: si chiama Amplr ed è tutta italiana. Se la tua fame d’autori freelance non conosce confini linguistici, ti suggerisco di provare anche le altre elencate sotto:

Suggerimento: hai acquistato un contenuto in inglese e vuoi essere sicuro che sia scritto per bene? Ecco quello che fa al caso tuo: Wordy (https://wordy.com/)

Fin qui la parte 2. Nella prossima ed ultima parte parlerò di contenuti un po’ particolari: Immagini e Grafici. Se ti sei perso la parte 1, eccola: http://www.ninjamarketing.it/2014/09/22/50-content-marketing-tools-per-la-tua-content-strategy-parte-1/ 

Sei già un professionista del Content Marketing? La Content Strategy è il tuo pane quotidiano? Allora commenta e condividi i tool che utilizzi nel tuo lavoro: saranno utili a me e a tutti gli altri lettori.

(La foto in apertura è di: Victor Hanacek, via PicJumbo)