Il potere della leadership collettiva nel plasmare il futuro

Personal Mastery e Theory U, le principali discipline per lo sviluppo della Leadership diffuse dalla SOL - Society for Organizational Learning in Italia e nel Mondo

Questo articolo è realizzato da Sol Italy, la Society for Organizational Learning internazionale presente in trentacinque Paesi del mondo, tra cui anche nel nostro, e che propone corsi di formazione organizzativi specificatamente dedicati alla leadership.

La SOL è sempre stata impegnata nel migliorare le capacità di apprendimento, leadership e gestione del cambiamento nelle organizzazioni.
Sviluppare la Leadership, infatti, incrementa “coraggio e visione di possibilità” e rappresenta pertanto, dopo l’apprendimento, il secondo necessario presupposto per gestire il cambiamento, innovare e competere nel futuro, soprattutto in un contesto che richiede un “continuo adattamento della strategia aziendale” perché a tutti i livelli il mondo è sempre più volatile, incerto, complesso e ambiguo.

La Personal Mastery, come intesa da Peter Senge, è una disciplina individuale che ci aiuta a gestire le tensioni che nascono naturalmente tra la nostra realtà corrente e la nostra visione del futuro. Noi siamo come contesi da due forze, una che ci lega alla realtà corrente ed alla difficoltà di cambiarla, ed una che ci lega alla visione, che chiamiamo, e che rappresenta la nostra volontà di perseguirla.

Nasce un conflitto strutturale tra forze che dà origine, a seconda di come ci poniamo davanti ad esso, ad una Tensione Emotiva o ad una Tensione Creativa. La Personal Mastery ci insegna che è fondamentale accettare e gestire queste due forze evitando di essere schiacciati sulla realtà corrente o di perdere il radicamento nella realtà a causa di un completo attaccamento alla visione. E ci insegna che lo strumento principale per riuscire in questo intento è il principio della verità, ovvero il dirsi ed il dire sempre la verità, il riconoscere sempre le situazioni cosi come sono e non come si vorrebbe che fossero.

Elasticità

La Theory U ci suggerisce invece che la leadership di successo dipende dalla qualità di attenzione e di intenzione che il leader porta in qualsiasi situazione. Due leader nelle stesse circostanze, che fanno la stessa cosa, e la fanno con le stesse modalità, possono portare risultati completamente diversi, a seconda del luogo interiore da cui ognuno opera, dello scopo ultimo per in funzione del quale è fatta l’azione.

Da una ricerca su 150 persone illustri in svariati campi è emerso che il Leader riesce a raggiungere risultati eccezionali quando riesce ad essere in contatto con il luogo profondo dentro di se dal quale origina la sua autentica motivazione. Molti esempi di quelle che vengono definite Pick Performance li troviamo generalmente nel mondo dello sport e in quello dell’arte, mentre assai poche ne troviamo nei mondi della politica e del business.

Tutti ricordiamo il famoso discorso di Martin Luther King jr “I have a dream” e il discorso di Bob Kennedy sul PIL nel 1968: sono due ottimi esempi di leadership autentica che nasce da una profonda connessione col proprio sè e da un’esemplare gestione della tensione tra realtà corrente e visione.

In entrambi i casi sono parole che diventano un motore eccezionale di motivazione nelle persone che ascoltano, e che si mobilitano perché chiamati da qualche cosa superiore a loro stessi.

Pick performance

In SOL la leadership viene appunto intesa così, come una capacità autentica, un modo di essere prima ancora che di agire, che porta un individuo di spicco e con positive motivazioni a mobilitare le persone in modo ampio a profondo.

Chi fosse interessato ad approfondire il tema di Personal Mastery e di Theory U allora segni in agenda questo appuntamento, perché a Bologna dal 18 al 21 giugno si terrà un corso a tal proposito, “Corso Intensivo Teoria U e Laboratorio Society 4.0”.
Per maggiori info si consulti il sito Solonline.org e ci si registri per fare un colloquio con gli organizzatori del corso, nonché docenti-facilitatori, che possono essere contattati anche via email ai seguenti indirizzi:
luigi.spiga@solitaly.org
giancarlo.manzoni@solitaly.org
rino.paretti@solitaly.org

Saranno ammessi massimo 24 partecipanti, che verranno divisi in 3-4 gruppi di lavoro: ecco perché è importante aderire chiedendo un colloquio orientativo.