Content Marketing: i migliori strumenti per una strategia vincente

Ecco qualche consiglio su come utilizzare diversi formati per la vostra strategia di content marketing

Alessio Sarnelli

Managing Editor @NinjaMarketing

Sempre più spesso nei nostri how to ci occupiamo di content marketing, in numerose occasioni abbiamo cercato di mostrarne i vantaggi in termini di successo illustrando i processi creativi e di gestione che sono alla base di una buona strategia di content.

Oggi vogliamo illustrarvi, per quanto possibile, alcuni content format entrando nello specifico su cosa si può fare (con costi contenuti o addirittura free) per espandere i propri confini di mercato ed ampliare gli orizzonti aziendali.

Lo facciamo grazie alla rivisitazione di un post di Bernies Borges, CEO di Find & Convert, agenzia di comunicazione americana di grande successo.

Il Blog Aziendale

Molte aziende di successo curano un blog aziendale sulle tematiche inerenti ai prodotti/servizi offerti. Un progetto ben curato, aggiornato con continuità utilizzando risorse umane interne ed esterne contribuisce ad un aumento significativo della reputazione di quell’azienda ed anche della sua clientela. Non bisogna considerarlo solo una forma di auto-celebrazione ma come uno scambio educativo nel quale si forma anche la consapevolezza del proprio target rispetto ai contenuti proposti e se si riesce si ottiene anche la stimolazione di quel sentimento di necessità che è alla base del processo di vendita.

Inoltre un blog è uno spazio nel quale la clientela stessa può fornire un feedback in tempo reale sui post proposti, in questo modo si ha un aiuto concreto nell’individuazione delle necessità di mercato, il tutto fornendo una plastica immagine di un rapporto produttore consumatore diretto e volto alle esigenze di quest’ultimo.

Gestire un blog con contenuti freschi, aggiornati, ben programmati è quindi una forma di content marketing di sicura resa, a patto che sia fatto con professionalità e curato da professionisti del settore.

White Paper & E-book

Il processo di vendita, come vi abbiamo mostrato più volte, è un percorso lungo fatto di partecipazione. Il vostro scopo, prima ancora della vendita stessa, prevede il coinvolgimento della vostra potenziale clientela rispetto ai servizi che offrite. Un customer deve innanzitutto avere il maggior numero di informazioni possibili al fine di elaborare un percorso di necessità che abbia come risultato la consapevolezza e la conoscenza del fatto che quel determinato prodotto sia in grado di migliorare la sua vita. I white paper e gli e-book sono un ottimo strumento per la diffusione e l’informazione, ma come sfruttarli su più piani?

La conoscenza è una necessità non solo della clientela ma anche delle aziende, che hanno il costante bisogno di attualizzare le proprie strategie di marketing in relazione ai modelli di comportamento ed ai profili della clientela. Un’attività dispendiosa (fare ricerche di mercato costa) e non sempre immediata.

In questo senso può essere utile far confluire queste due esigenze attraverso le modalità di pubblicazione di white paper ed e-book. Per esempio attraverso il download gratuito di questi contenuti in cambio della compilazione di un questionario redatto con domande mirate. In questo modo si pone in essere una transazione senza scambio di denaro (ed un cliente che può ottenere informazioni gratis è sempre ben lieto di farlo) ma con un scambio vicendevole di informazioni.

Il risultato sarà di una clientela soddisfatta e maggiormente consapevole rispetto alla categoria merceologica da un lato, e dall’altro l’azienda avrà un patrimonio di conoscenze in termini di profili personali e professionali, adattando le strategie di marketing e di vendita tarandole su di esse, aumentando le probabilità di successo.

Video

La produzione multimediale è parte integrante del marketing moderno. Bisogna però spingersi oltre il mero concetto di ‘spot promozionale’ se si vuole mantenere un alto tasso di competitività. In particolare bisogna creare video che possano diventare virali, un consiglio è quello di produrre contenuti che abbiano come idea di base l’ironia e l’autoironia.

Prendersi in giro è sempre uno strumento distensivo nei confronti degli spettatori, mostra capacità di autocritica e consapevolezza di sé. Quindi oltre che mostrare i propri punti di forza nell’esposizione di un prodotto è importante ideare qualcosa che possa scatenare meccanismi di rimbalzo. Un esempio è lo spot della Volvo con testimonial la stella degli action movie Van Damme.

Il video ha avuto in poco tempo milioni di visualizzazioni, ottenendo una visibilità diretta incredibile. Allo stesso tempo ha prestato il fianco a numerose parodie a costo zero per l’azienda ma che comunque hanno generato maggior interesse sullo spot originario.

I Podcast

Alcuni istituti di ricerca hanno stimato che negli Usa un americano su tre ascolta una online radio o accede ad un podcast almeno una volta alla settimana. Qui in Italia i numeri non sono così differenti per cui è evidente come questo settore dell’intrattenimento possa essere sfruttato per fare marketing promozionale.

Non si tratta solo di inserirsi negli spazi pubblicitari di Spotify ma anche di caricare podcast ad hoc sui canali disponibili nei quali fare formazione ed informazione rispetto ai prodotti di mercato che si offre. Questo sfruttando la propensione delle persone a sfruttare canali alternativi in momenti di svago e relax per accrescere i propri orizzonti di conoscenza.

Le Infografiche

Nel marketing moderno nulla riesce ad eguagliare la capacità di fornire informazioni e dati come le infografiche. Hanno il pregio di essere sintetiche, concettuali, di catturare l’attenzione di chi le osserva con una bassa dispersione d’attenzione. Sono funzionali ed intuitive e per loro natura le informazioni che mostrano sono maggiormente assimilabili rispetto ad un testo proposto in maniera standard. Qualsiasi sia il vostro piano marketing bisogna sempre accompagnarlo con delle infografiche ad hoc da condividere su tutti i canali tematici.

Slideshare, la condivisione delle presentazioni in PPT o PDF

Slideshare è un canale per la condivisione di presentazioni in power point o file pdf. Si è soliti pensare che questo tipo di formati siano ad uso e consumo interno ad una azienda (o al massimo tra aziende fornitrici di un prodotto/servizio ed altre committenti) eppure si fa strada l’idea che possano essere usate anche nel rapporto con la clientela individuale. Una buona presentazione in PPT infatti può essere ospitata su slideshare e condivisa sui social, un po’ come se fosse la versione 2D di un video. Se ben costruita, può essere utile alla pari di altri formati di comunicazione conosciuti.

Linkedin, sempre più social, sempre più aziendale

Linkedin è un social network dedicato ai professionisti. E’ basato sull’idea di mettere in condivisione i profili ed i contenuti di lavoratori che abbiano le medesime competenze e più in generale è una versione digitale del proprio curriculum.

Dal punto di vista di un’azienda però può essere usato per la condivisione di contenuti come ogni altro canale di comunicazione. Va detto che forse questo è ancora da considerarsi un canale d’elite, nel senso che il target di riferimento di un utente Linkedin è decisamente più alto rispetto a chi cerca contenuti su Facebook per esempio, ciò non di meno al fine di comporre un’immagine aziendale di alto profilo può tornare utile la costruzione e la condivisione di contenuti. Tanto più che un utente di Linkedin è solido fornire feedback molto precisi e dettagliati.

 

Immagini:
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