Con 3D Hubs la stampa 3D diventa accessibile anche in Italia

Chi è già in possesso di una stampante 3D potrà guadagnare stampando per altra gente

Con 3D Hubs la stampa 3D diventa accessibile anche in Italia

Nuove tecnologie avanzano, nuovi mercati si aprono e fortunatamente (a volte) anche nel nostro paese è possibile testare e divertirsi al passo con l’innovazione tecnologica.

Quanti di voi non hanno ancora mai sentito parlare di “stampa in 3D“? Penso pochi, ma non abbiate paura perché siamo qui anche per questo. Scopriamo cos’è e la novità apportata da 3D Hubs!

Cos’è la stampa 3D?

La stampa 3D (conosciuta al mondo anche nella versione inglese del termine, 3D printing) è una nuova tecnologia che sta diventando sempre più comune. Quando si parla di stampa 3D si parla della creazione di veri e propri oggetti, non un semplice foglio riempito di inchiostro.

Le nuove tecnologie di stampa 3D consentono di produrre oggetti tridimensionali provenienti da un modello digitale (file .stl) solitamente sviluppato in appositi software 3D o scansionato tramite appositi 3D Scanners.

Sono diversi i materiali che possono essere usati, ma i più diffusi sono due polimeri termoplastici, il PLA (Acido Polilattico) e l’ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene).

Esiste solo un problema: ancora non tutti possono permettersi una tecnologia del genere e di certo per utilizzarla serve una certa esperienza.

Cos’è 3D Hubs?

3D Hubs è il più grande network di stampanti 3D al mondo: è una piattaforma online che collega chi possiede una stampante 3D con chi ha bisogno di stampare in 3D. Il funzionamento è semplice: ho bisogno di stampare un file 3D, vado su 3dhubs.com, mando il file alla Hub più vicina (un qualsiasi posto dotato di stampante 3D) ed in pochi giorni il mio prodotto è pronto.

Con 3D Hubs la stampa 3D diventa accessibile anche in Italia

Ogni file mandato ad una Hub viene controllato e, nel caso in cui non fosse adatto alla stampa, corretto automaticamente; una volta inoltrato alla Hub viene calcolato il prezzo dell’oggetto secondo i prezzi scelti dalla Hub stessa (un prezzo di avvio più un tot. per centimetro cubo di materiale) ed in meno di tre giorni il cliente può andare a ritirare l’oggetto pronto -vo farselo spedire comodamente a casa.

3D Hubs aggiunge solamente una commissione del 15% (escluse le tassi applicabili) sul guadagno ottenuto dalla Hub. I Makers possono utilizzare 3D Hubs per localizzare chi possiede una stampante 3D nelle proprie vicinanze e possono avere il loro prodotto in mano in giorni, anziché settimane (un qualcosa che distingue 3D Hubs da molti servizi di stampa 3D centralizzati).

Nascono quindi delle community di makers permettendo di creare un profitto ai proprietari di stampanti 3D e consentendo a designers, architetti, makers e a qualsiasi persona interessata di stampare in 3D senza possedere né una stampante 3D né le conoscenze tecniche per usarla; designers, makers ed artisti potrebbero inoltre usare 3D Hubs come “fabbrica” delle loro creazioni che poi possono mettere in vendita su piattaforme online come MakeTank, un sito di e-commerce per “artigiani del futuro” nato proprio a Firenze.

3D Hubs è stato presentato ufficialmente a Roma domenica 15 settembre: vi aspetta online con il sito e tutte le informazioni necessarie per le vostre creazioni.