vrAse: la realtà virtuale direttamente sul tuo smartphone!

vrAse è il case che trasforma il tuo smartphone in un visore per la realtà virtuale

Avrete di recente sentito parlare di Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale che ha sbancato su Kickstart e per cui molte case sviluppatrici di software si stanno mettendo in coda.

La realtà virtuale è indubbiamente un trend del momento e a confermarlo, oltre a Oculus Rift, sono anche i rumors che affermano che Sony renderà presto pubblica la sua arma segreta in Realtà Virtuale sull’imminente Play Station 4.

In questa tendenza si inserisce nel mercato anche vrAse, tramite una recente campagna su Kickstarter. Un’idea esuberante quanto divertente, che permette di provare la tecnologia del futuro ad un prezzo entry level. Basta avere un buon smartphone.

Il video vi chiarirà come funziona:

Due lenti proiettano un filmato 3d a canali separati (SBS), ritrasformandolo. Per app e giochi verrà fornita una sdk ai developer per poterli permettere di sviluppare la stessa tecnologia per giochi e app.
Ma la cosa più interessante è che vrAse permette anche applicazioni di Augmented Reality: google glasses formato VR.

Siamo entrati in contatto con Miguel Schiaffino, CEO di vrAse per fargli alcune domande.

Come è nata l’idea di vrAse?

vrAse è nato cercando una strada per eliminare i limiti imposti dalla dimensione degli schermi degli smartphone.

Come funziona?

Basta lanciare i film, le app o i giochi sul proprio smartphone e inserirlo dentro vrAse. E’ la più grande rivoluzione che gli smartphone abbiano mai visto: un case molto speciale consente di utilizzarli in un modo completamente nuovo.

Gli smartphone attuali permettono di guardare film e giocare a games ovunque, attraverso un dispositivo portatile. Il grande problema è rappresentato dal piccolo schermo e dal fatto che le nostre mani sono generalmente occupate a tenere ed utilizzare questo device, questo limita molto l’esperienza dell’utente.

Abbiamo creato vrAse per risolvere questo problema. Il principio da cui siamo partiti è semplice ma estremamente potente: mettere un paio di lenti dallo speciale design davanti al tuo smartphone e ideare una case specifico per contenere entrambi.

In quali situazioni della vita reale può essere usato vrAse?

Puoi guardarci film in 3d, giocare ai videogiochi e app in realtà aumentata. Puoi anche fare streaming di contenuti di altri devices (ad esempio Nvida Shield)

Cosa rende unico vrAse rispetto ai suoi competitor?

Le aziende produttrici di hardware non possono competere con le aziende produttrici di smartphone! Saranno sempre un passo indietro. Per questo è impossibile creare device che permettano di fare quello che fa vrAse: rispetto ad altri prodotti simili, sfrutta il potere computazionale e la sensoristica degli smartphone per riprodurre film, giochi e applicazioni in realtà aumentata.

Una cosa è avere una idea cool, e una cosa completamente differente è conoscere il modo per creare un business di successo su questa idea. Non voglio dire che gli altri prodotti non funzionino o non siano innovativi, dico che vrAse può contare su una base di centinaia di milioni di utenti – quella degli smartphone – e su potenzialità tecnologiche – la virtual reality associata ad augmented reality – in un unico device, che ti permette un utilizzo senza mani.

E’ un prodotto abbordabile a livello di prezzo, totalmente modulare e con un design accattivante.

Perché avete scelto il crowdfounding come forma di finanziamento?

Per far conoscere il prodotto e testare la reazione del pubblico e degli utenti.

Prossimo step?

Essere finanziati!