Gli strumenti social da utilizzare per un personal branding efficace

Ecco i social da tenere d'occhio (e ai quali essere iscritti) per migliorare la propria presenza online e per ottenere un perfetto personal branding

Oggi parliamo di personal branding e di come i social media possano aiutarvi a diventare più belli, più intelligenti e trovare immediatamente il lavoro dei vostri sogni. Ovviamente stiamo scherzando :lol:

Creare il personal brand perfetto non è un gioco da ragazzi, ma necessita di un’attenta pianificazione dove i socia media assumono un ruolo fondamentale.

Quali sono gli strumenti social che proprio non possono mancare nel toolkit di ogni professionista che si rispetti? Abbiamo fatto qualche domanda in giro agli ‘addetti ai lavori’ e non, per mettere nero su bianco una bella lista di social da utilizzare per il vostro personal branding e qualche consiglio pratico per sfruttarli al meglio.

Quali sono gli assi nella manica di un professionista? E’ fondamentale essere diversi dalla concorrenza, sollecitare chi vi segue a lasciare dei feedback ed avere un piano di comunicazione che utilizzi come leve la chiarezza, la coerenza e la costanza.

Vediamo come applicarli ai social media da inserire nella vostra “cassetta degli attrezzi”.

Blog personale

Se il vostro nome è già un’autorità del settore, beati voi! Ma i comuni mortali che vogliono affermarsi come professionisti accreditati devono necessariamente comprarsi un bel dominio – ci sono tante offerte vantaggiose in giro – e cominciare a scrivere. Come?

Utilizzando una di quelle piattaforme di blogging come WordPress, Blogger o Tumblr, facili da installare e pronte in pochi minuti per andare online.

Qualche raccomandazione: articoli brevi, chiari e semplici, basteranno 300 parole per gli addetti ai lavori per capire di che pasta siete fatti e, soprattutto, utilizzate le vostre esperienze e conoscenze personali per dare linfa al blog.

Facebook

Avere un’account personale è un conto, creare una pagina Facebook dove condividere contenuti e promuovere sé stessi è un altro.

Un account pubblico e professionale richiede una cura ed una costanza differenti: esso infatti è visibile ai motori di ricerca e vi rende facilmente raggiungibili. Cercate di essere differenti e posizionatevi al centro di un buon network (sfruttando soprattutto i gruppi che Facebook mette a disposizione).

Può essere utile connettere il blog alla vostra pagina personale per condividere gli ultimi articoli scritti, fare domande a chi vi segue per mantenere un’interazione costante e linkare gli altri profili social che utilizzate per la vostra presenza online.

Twitter

Se – come sostiene Mirko Pallera – “Facebook ti rende come una vecchina affacciata alla finestra” Twitter “ti mette al centro di una grande piazza”.

Iscrivendosi pubblicamente a Twitter si ha la possibilità di condividere e ricevere le ultime novità del settore sempre prima degli altri e rappresenta un ottimo strumento per monitorare gli influencer e i brand che vogliamo tenere d’occhio (fondamentali sono le liste che ci permettono di organizzare i contatti).

Non dimenticate di incorporare i collegamenti al blog che curate e di evitare di condividere un’informazione solo perché vi è apparsa nello stream, ma postate sempre e soprattutto contenuti di qualità (almeno provate a leggerli prima!). Eviterete così di apparire come degli spammer e verrete notati per la bontà di quello che postate.

LinkedIn

Essere iscritti a LinkedIn per un professionista è ormai la regola. Si tratta, infatti, di un vero e proprio curriculum online che permette di essere collegato ai network professionali che ci interessano e di partecipare attivamente ai vari gruppi cui ci si può iscrivere.

Tuttavia, la piattaforma può essere ulteriormente ottimizzata per le proprie necessità: visualizzare gli ultimi post del blog, collegare il proprio account Twitter e caricare le vostre presentazioni PowerPoint.

SlideShare

Creare delle presentazioni su argomenti che si conoscono particolarmente bene (che siano destinati a dei corsi o degli speech poco importa).

Mettere a disposizione le proprie conoscenze porta 2 vantaggi: promuovere il proprio punto di vista e fare networking.

Altri social

La partecipazione attiva ad altri social - per così dire – ‘di nicchia’ (Instagram,Tumblr, Flickr, ecc.) consente di ottimizzare le piattaforme in modo tale da permettere a chi desidera seguirvi di essere parte attiva della discussione contribuendo con contenuti ed idee (una volta iscritto).

Voi, invece, quali strumenti utilizzate per il vostro personal branding? Ne abbiamo dimenticato qualcuno? Si accettano suggerimenti! ;)

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