Guerrieri del Fitness: il business di Warrior Dash

Un nuovo modello di business arriva nei centri sportivi italiani

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Pochi giorni fa vi abbiamo segnalato alcuni eventi dedicati al mondo del Business che dovreste segnare in agenda. In particolar modo, quindi, oggi vorremmo presentarvi meglio un’iniziativa particolare che ci è piaciuta molto ed unisce sport e affari. Ecco come.

Cos’è Warrior Dash?

Warrior Dash è una competizione già da tempo affermata negli States, che nel 2012 ha raggiunto quasi un milione di partecipanti,  rivolta ad atleti e sportivi di qualsiasi categoria.
A portare in Italia WD è Fitness Europe, leader nel mercato dell’abbigliamento sportivo e tecnico, insieme a Vibram, che con Five Fingers® ha innovato l’offerta delle calzature sportive.

Il “campo di battaglia” è uno spazio all’aperto, disseminato di ostacoli naturali e artificiali, con diversi percorsi, differenziati per durata e difficoltà.
Guadare un fiume, strisciare tra filo spinato e fango, saltare barriere di fuoco, arrampicarsi su funi scivolose, sono solo alcune delle dodici prove a cui i guerrieri si sottoporranno per salire sul podio.

L’evento, vero e proprio fenomeno per i cultori del fitness, mette insieme competizione podistica e gara campestre, senza tralasciare una buona dose di puro divertimento.
In Italia il primo appuntamento è fissato per Domenica 19 Maggio a Milano, cui faranno seguito altre due tappe previste ad Ottobre e Novembre.
Ma il WD non è solo competizione: per chi preferisce restare in panchina o fare il tifo, la giornata sarà arricchita da concerti, grigliate, spettacoli, animazioni e tanto divertimento.

 

Chi sono i veri protagonisti di Warrior Dash?

Oltre all’aspetto ludico e sportivo, WD è un valido e consolidato strumento di promozione per palestre, centri sportivi, personal trainer, senza dimenticare le numerose convenzioni con alberghi e strutture ricettive che consentono un ritorno immediato economico e di immagine per il territorio in cui la manifestazione si svolge, contribuendo allo sviluppo del “turismo sportivo” (non a caso, la tappa successiva è programmata a Riccione).

Da un lato la gara diventa l’occasione per creare percorsi di allenamento nuovi e finalizzati alla competizione, creando con questo obiettivo la motivazione necessaria agli atleti per superare i propri limiti.
Dall’altro l’obiettivo finale specifico consente una fidelizzazione del cliente anche attraverso il coinvolgimento in veri e propri team.

Come illustrato nel comunicato ufficiale di Warrior Dash Italia, la sfida è quindi:

– uno strumento per fidelizzare clienti e staff.
– un’occasione di coinvolgimento di gruppi che perseguono il medesimo obiettivo.
– un momento di competizione e di sfida, ovvero una garanzia di motivazione.
– una modalità per associare l’allenamento in palestra ad una valutazione atletica reale.
– un’occasione per creare nuove tabelle e nuovi circuiti per preparare gli atleti alla gara.
– la possibilità di vivere, insieme, un momento unico, un’esperienza da ricordare, una modalità per creare gruppi affiatati.
– una modalità per variare la propria offerta dimostrandosi innovativi e unici.
– l’unico sport che unisce tutte le varie discipline sportive per poi farle gareggiare insieme.
– una sfida anche per i personal trainer che avranno accesso a programmi di allenamento specifici e personalizzabili.


Anche l’assegnazione dei premi non riguarda solo gli atleti in gara, ma anche le palestre e i trainer, assicurando risonanza e promozione alle strutture sportive aderenti e vincitrici, attraverso i canali di comunicazione di Warrior Dash.
É una gara epica, in cui la sola partecipazione diventa motivo di orgoglio.

Tutte le informazioni su date, modalità di partecipazione e location si trovano sul sito ufficiale di Warrior Dash.

E voi siete pronti?