Come portare un'idea al successo: sveliamo un'equazione segreta

Il punto di vista Business in 10 elementi critici per affrontare al meglio il percorso verso l'idea vincente.

L’idea non è altro che la capacità di noi essere umani di portare a compimento la nostra stessa esistenza, il nostro ingegno. Può essere generica, concreta, “utopica”, cinica. Può far arricchire, o in taluni casi (anche non troppo rari) anche portare sull’orlo di un fallimento personale.

Il successo, invece, è un’equazione fatta di molteplici variabili, che in maniera sistemica agiscono cambiando l’ordine e quindi modificando la nostra stessa idea iniziale.
Se conoscessimo alla perfezione l’equazione, probabilmente ci troveremo tutti su uno yacht diretti verso spiagge lontane.

Non conosciamo quale sia alla perfezione questa equazione, ma possiamo decidere di pescare bene dalla nostra cassetta degli attrezzi, ed usare al meglio la nostra creatività. Un po’ come avviene, per fare un esempio, nello spot di Aqualtis.

#1 Libero di Scegliere

Le idee nascono a miliardi nel corso di una vita. Hai mai pensato a quante ne hai avute?
Un’idea per risolvere un problema o per consigliare un amico… Scegli bene quella giusta.

#2 Occupati di problemi reali

Le idee migliori nascono probabilmente da interessi e passioni personali.
Individua un problema reale che ti incuriosisce personalmente e sui cui ti piacerebbe indagare!

#3 Comincia con poco

Pensa in grande, ma comincia con poco. Spesso ci si sente oppressi dall’idea di mettere in pratica la propria idea.
Rifletti su come trasformare la tua idea in un esperimento attuabile e procedi un passo alla volta.

#4 Sii scrupoloso. Esegui il tuo benchmark

Isaac Newton ha scritto: “Se ho visto più lontano, è perché stavo sulle spalle di giganti”.
Indaga su quali sono le più recenti innovazioni e studia approfonditamente chi sono i tuoi competitor di settore o di processo.

#5 Gestisci il tuo tempo

Dover rispettare importanti scadenze è stressante, quindi è fondamentale stendere una tabella di marcia all’inizio del progetto e pianificare scadenze intermedie per verificare il progresso. Non fare tutto all’ultimo momento. Segui il “progetto 30 days”.

#6 Competi con te stesso, meno con gli altri

Che senso ha continuare a competere in maniera estenuante in un oceano rosso?
Creiamo un oceano blu in cui ritagliarci il nostro spazio di mercato.

#7 Lascia trasparire il tuo entusiasmo

L’entusiasmo è contagioso. Il modo migliore per coinvolgere e convincere i tuoi interlocutori è lasciar
trasparire la tua passione per l’idea in cui credi.

#8 Non arrenderti

Non sempre le cose vanno per il verso giusto.
Sii flessibile. Utilizza l’immaginazione per elaborare soluzioni ai problemi. A volte si impara anche da un risultato negativo.

#9 Condividi il lavooro con il team

Scegli bene il tuo team. Sono le persone che avrai accanto nei momenti peggiori.
Non scordarti di loro nei momenti migliori.

#10 Condividi il lavoro con il resto del mondo

Il web. Uno strumento di una potenza straordinaria.
Affascinante, ma da saper usare nel modo giusto e con la dovuta intelligenza.

Alcuni casi di successo:

Jack Dorsey (Fondatore di Twitter)

Nel 2006, durante un brainstorming, i membri della società californiana Odeo stavano progettando una nuova piattaforma per la gestione dei podcast; un tempismo non proprio fortunato, dato che di lì a poco Apple avrebbe lanciato una nuova versione totalmente nuova di iTunes, che avrebbe capillarmente diffuso in tutti i telefoni e gli iPod di nuova generazione una piattaforma integrata per la gestione dei podcast.

Trovatisi a un binario morto, i membri di Odeo iniziarono a cercare un’altra idea originale che li salvasse da un fallimento sicuro. Un giorno, seduto su un’altalena al parco, Jack Dorsey ebbe l’idea di un servizio che permettesse a un individuo di comunicare con un ristretto numero di persone attraverso degli SMS. Il nome originale era twttr, senza vocali: parte come una sfida, da completare in poco tempo. Il piccolo gruppo di sviluppatori software raccoglie le forze: si dedicano giorno e notte all’impresa.

Funziona. L’intuizione iniziale era di adattarlo soprattutto all’uso da cellulare. Nel tempo, invece, diventa più simile a un social network, fino ad arrivare ad oggi, un servizio gratuito di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo.

Frank Epperson (Inventore del ghiacciolo)

Nel 1905 l’undicenne Frank Epperson lasciò una limonata sul tavolo del porticato, in un contenitore con dentro uno stecchetto. Nella notte la temperatura scese sotto 0 °C e la bibita gelò. Il giorno dopo Frank vide quello che era successo e chiamò la bibita ghiacciata con lo stecco “Epsicle” (da Epperson-icicle).

Aspettò 18 anni fino al 1923, prima di presentarlo al pubblico. E in 18 anni passò attraverso insuccessi e fallimenti, dato che i produttori del settore “ice” non erano interessati alla sua idea.
Alla fine quando finalmente l’idea era veramente commercializzabile Epperson brevettò il “gelato ghiacciato con uno stecco”, che egli chiamò il Popsicle, forse su consiglio dei suoi figli. Era originariamente disponibile in sette gusti.

Due anni dopo vendette i diritti alla Joe Lowe Company di New York.
Poi il marchio venne registrato dalla Good Humor, un’azienda controllata da Unilever. Oggi centinaia di milioni di ghiaccioli sono consumati negli Stati Uniti ogni anno, e ci sono più di trenta gusti disponibili.

Pablo Picasso

All’inizio della sua carriera artistica Pablo Picasso era costretto in condizioni di estrema povertà, dedicando all’arte le ore notturne e utilizzando molti dei suoi lavori come carta da bruciare per scaldarsi.

Uno stile che evolve in diverse fasi artistiche: il periodo blu, il periodo rosa, il periodo di influenza africana, il cubismo, fino al classicismo e surrealismo dell’ultima fase della sua vita.
Picasso è stato straordinariamente prolifico in tutta la sua vita, sempre più abile promotore di sé, ha usato la politica, la bizzarria, e la rottura di ogni schema come uno strumento di vendita.

Il numero totale di opere d’arte prodotta è stato stimato in 50.000, di cui 1.885 dipinti, 1.228 sculture, 2.880 ceramiche, e circa 12.000 disegni.
Di tutti questi lavori solo poche decine sono state considerati come grandi successi, ma è stata proprio l’enorme produzione di opere molto diverse tra loro a consentirgli di raggiungere la fama di uno degli artisti più innovatori del XX secolo.

Remember to have fun!

Ultimo (ma non per importanza) elemento da considerare, che è presente in tutto il percorso fatto, sempre soggiacente è il Divertimento, in ogni cosa che si fa, qualunque sia la sua importanza. Non dimentichiamolo.