Storytelling e Mobile: con i device cambia la narrazione?

Francesco Gavatorta
Francesco Gavatorta

Editor Social @Ninja Marketing


La narrazione sta cambiando sempre più velocemente: sono moltissime le forme inedite di racconto che le nuove tecnologie permettono, moltiplicando le possibilità per i creativi che pongono al centro della propria strategia lo storytelling.

Un primo accenno a questo cambiamento l’ha offerto, nelle settimane scorse, Max Giovagnoli che in un’interessante intervista (per chi se la fosse persa: Storytelling e futuro transmediale: il parere di Max Giovagnoli [INTERVISTA]) ci ha illustrato concetti come transmedialità e narrazione crossmediale.

Un secondo spunto lo abbiamo trovato nella nuova iniziativa de ilmiolibro.it, la più grande writing community italiana dove è possibile realizzare il sogno di veder la propria storia pubblicata grazie al sistema di self publishing, che è pronta a lanciare Storiebrevi.

In cosa consiste il progetto?

Partendo dall’idea di valorizzare le micronarrazioni (individuate in quei racconti racchiusi fra i 1000 e 20000 battute), ilmiolibro.it presto lancerà un nuovo sito ottimizzato per smartphone e tablet, su cui verranno pubblicate storie, appunto, brevi. Gli elaborati saranno ovviamente proposti da tutti gli autori che vorranno cimentarsi, che potranno così vedere le proprie opere lette dagli utenti del sito.

La marcia in più di StorieBrevi sta nel aver immaginato come la fruizione di questo tipo di contenuti sia indicato per supporti mobile come iPhone e similari: un formato short per una lettura veloce, da sfruttare in momenti dove riprendere il filo narrativo di un romanzo o di un saggio lungo sarebbe troppo complesso.

Aver realizzato un sito espressamente per esser letto in “movimento” mostra come sempre più anche i contenuti debbano essere ottimizzati, un po’ come sta avvenendo nel mondo televisivo dove la serialità sta prendendo il sopravvento su formati più “convenzionali” come il film, forse più adatto -ormai – al sempiterno cinema.

ilmiolibro.it prevede, come spiega anche sul suo sito, che il progetto possa portare a rivalutare la narrazione breve, talvolta bistrattata per formule più impegnative e spaziose. Sicuramente, segna un passo importante per chi si interessa di narrazione ed è interessato a “raccontare” attraverso i nuovi media.

Il portale di StorieBrevi permetterà anche l‘invio dei propri racconti brevi (in attesa della messa in opera del sito, potete comunque inviare il vostro elaborato): chissà in quanti, magari su un bus o a passeggio, decideranno di cimentarsi per la prima volta nella scrittura!

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