Innorobo Summit 2012: che il festival della robotica abbia inizio!

Dal 14 al 16 marzo i più grandi studiosi internazionali ci mostreranno i robot del futuro. Cosa ne verrà fuori?

Elena Renga

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Innorobo 2012: a Lione il summit sull’innovazione nel campo della robotica porta con sè tre giorni emozionanti e ad alto tasso di tecnologia.

Innorobo Summit 2012: che il festival della robotica abbia inizio!

Una vasta esposizione di più di cento aziende provenienti da tutto il mondo, appassionanti cicli di conferenze tenuti dai più famosi relatori di fama internazionale e decine di robot presentati per la prima volta in Europa.

Tutto questo è Innorobo, il festival dell’innovazione nella robotica che quest’anno riunirà a Lione – in Francia – tutta la comunità internazionale interessata a questo settore in rapida crescita. Ecco una veloce sequenza dei  robot presenti nei padiglioni che hanno colpito particolarmente la nostra attenzione!

Kibo – Kist

In anteprima mondiale dalla Corea del Sud, Kibo è il robot più atteso e più visitato del summit. Alto 1,20 metri per 43 kg di peso, è l’androide di ultimissima generazione in grado di interagire “alla pari” con gli esseri umani, grazie ai suoi 43 gradi di libertà e alla possibilità di esprimere più di 10 emozioni. Perché, da oggi, anche le macchine hanno un’anima.

Jaco – Kinova

Progettato in Canada dall’ Istituto Kinova, Jaco è la nuova frontiera della robotica sanitaria. E’ un braccio elettronico che si attacca a qualsiasi carrozzina elettrica e permette alle persone diversamente abili di raggiungere tutti gli oggetti situati fino a un metro di distanza. Con la sua mano a tre dita, consente di afferrare più facilmente gli oggetti e dà la possibilità di sperimentare una funzione più ampia della propria parte superiore corporea a tutti coloro che sono costretti su una sedia a rotelle.

Una curiosità tecnica: Jaco è alimentato direttamente dalla batteria della sedia a rotelle – o, con il suo adattatore, è possibile collegarlo anche a una presa a muro – e consuma meno energia di una lampadina standard!

Icub – Iit

Eccoci finalmente all’Italia e al robot sviluppato dall’ Istituto Italiano di Tecnologia. ICUB ha le dimensioni di un bambino di tre anni e, grazie ai suoi 53 sensori, può muovere sia la testa che le varie parti del corpo. E’ un robot sperimentale e servirà a incrementare le nostre conoscenze sulla cognizione e l’intelligenza artificiale, poiché ICUB può vedere, sentire e avere coscienza dei suoi movimenti. Proprio come una vera persona.

E-vigilante – Eos Innovation

E-vigilante è la nuova frontiera della sicurezza, interamente dedicata alla sorveglianza di magazzini e siti industriali. Mobile, autonomo e polivalente, E-vigilante aumenterà la capacità di rilevare sia le presenze estranee sia le anomalie legate ai possibili rischi di incidenti industriali.

E voi quale robot preferite?