PETA e veganesimo, lo spot divide la rete [VIRAL VIDEO]

Ecco la storia di Jessica, giovane travolta dalla sindrome che PETA ha inventato per la sua ultima discussa campagna.

Sapete qual’è il vero nuovo fenomeno virale che sta sconvolgendo la rete? Il BWVAKTBOOM, acronimo di “Boyfriend Went Vegan and Knocked the Bottom out of Me“, ‘sindrome’ terribile che colpisce le povere fidanzate di coloro che intraprendono la via del veganesimo e si trasformano così in veri tori a letto. Con conseguenze a quanto pare debilitanti.

Il concept è stato ideato da PETA per promuovere l’adozione di stili di vita vegani, molto spesso criticati poiché considerati fonte di malnutrizione e indebolimento del fisico. Così l’associazione ha deciso di tirare fuori dal mazzo la buona vecchia carta della sessualità che, si sa, assicura audience. La campagna è accompagnata da un sito interamente dedicato alla promozione del “veganesimo sicuro“, fonte di salvezza per l’incolumità delle giovani coppie che si trovano a fare i conti con questa bomba a mano.

PETA nel corso degli anni ci ha abituato a campagne forti e d’impatto in difesa degli animali, e questa volta sembra aver alzato decisamente il tiro. Inutile dire che lo spot sta creando molto scalpore nel web, e soprattutto sta scatenando le ire di chi vede nella campagna uno smacco insopportabile a quella che è una piaga invece tristemente vera, la violenza domestica. La decisione di difendere i diritti animali promuovendo, anche se solo per scherzo, il ‘maltrattamento’ femminile è per molti una scelta alquanto discutubile, anche se la chiave stilistica dello spot è evidentemente ironica.

E voi, da che parte state? Meglio salvare la povera Jessica, o gli animali?!

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?