Le peggiori pubblicità del mese di novembre [TOP HORROR]

La vostra razione mensile di orrori pubblicitari

Nei nostri post di solito cerchiamo di mostrarvi le idee più belle trovate in rete, le più interessanti o quelle stilisticamente realizzate meglio.

Ma spesso nelle nostre ricerche ne vediamo anche altre veramente brutte, schifose e stupide e siccome non vogliamo privarvi di nulla, ecco la Top Horror di novembre, la classifica con gli orrori del mese.

Se non avete paura dei pubblicitari, beh dovreste averne!

Sara Tommasi nuda contro le banche

Cominciamo col botto, con uno spot ed un ambush che hanno fatto tanto discutere e parlare. Protagonista è Sara Tommasi, laureata alla Bocconi ed a quanto pare esperta di economia finanziaria, in collaborazione con l’ormai candidato al Premio alla carriera (se ne esistesse uno ovviamente) della nostra top horror Alfonso Luigi Marra. Questa volta la Tommasi, invece di vestirsi da Bin Laden e poi spogliarsi, si è spogliata prima di cominciare lo spot. Poi se la prende con i Bancomat.

Se non ci vedete bene potreste confondere la cucina con la sauna

Un uomo di mezza età sta per godersi una meritata sauna rilassante, ma accade un dramma: siccome non ci vede bene, sbaglia strada ed entra in Hell’s Kitchen! Cosa avrà pensato Gordon Ramsay vedendo un uomo nudo nella sua cucina? La sua espressione dice tutto.

Versace for H&M e le bambole inquietanti

Su questo non c’è molto da commentare, lascio a voi il conto degli stereotipi rappresentati in soli 73 secondi.

Entrate negli scout e diventate dei selvaggi

Bambini che diventano un tutt’uno con la natura selvatica… a quante cose cattive avete pensato, guardando quel tipo di barba in particolare?

Non attraversate la strada guardando il cellulare

Vi ricordate un video viralissimo che girava qualche anno fa, protagonista Gesù che cantava e ballava “I will survive” per strada e poi veniva preso in pieno da un autobus? Ecco, New Generation Mobile l’ha “un po’ ripreso” riportandolo ai giorni nostri. Se siete curiosi di sapere il motivo della scelta di uno spot del genere, vi linko direttamente il commento di un responsabile per l’Italia di NGM.

L’embed di questo video è disattivato e quindi vi metto solo uno screenshot, ma lo trovate a questo link.

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  • http://twitter.com/GenfryDeSilva Genfry De Silva

    1) La Tommasi “sfrutta” il suo corpo per un’azione di viral-protesta, ok perchè no! ormai tutti usano il corpo per uno scopo più o meno redditizio. Ma trovo inadeguato farlo per strada con chiunque può vederla, una volta c’era “atti osceni in luogo pubblico”…ora?

    2) Lo spot è simpatico, per niente volgare e per chi conosce lo Psico-chef può anche strappare un sorriso..

    3) Una sola parola…Ignorante.

    4) Tutti Baby Osama? a me sembra così..

  • Paolo Vincenti

    Mi permetto di intervenire a titolo personale. Lo spot NGM può apparire brutto, sgradevole, eccetera; possiamo soltanto scusarcene,in quanto è ovviamente inutile stare a discutere sui gusti e sulle sensibilità. Ma quello che più mi sorprende è il fatto che il mio scritto sia giudicato “sconvolgente” o “incredibile”. Curioso che, tra persone che suppongo preparate nell’ambito della comunicazione, tutti l’abbiano alla fine considerato una sorta di risposta/giustificazione ufficiale e non una semplice applicazione della tecnica dell’hornet’s nest…

  • Trademarks

    io non sono d’accordo. la pubblicita’ della sauna/cucina e’ brillante. ok, magari e’ meglio per una agenzia di viaggi o per qualche altro prodotto, ma a me e’ piaciuta. Quella di versace’ e’ in piena regola con il mondo della moda vissuta all’estremo. E’ irridente di se stessa  e di alcuni luoghi non comuni della societa’ che ci vuole perfetti. Allo stesso tempo, e’ patinata, come una grande azienda come Versace vuole che sia. Concordo sullo “schifo” dei boy scout e sula pubblicita’ contro le banche. 

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