Mobile Marketing: come muovere i primi passi e realizzare Business App

Anche in Italia il Mobile Marketing acquista consapevolezza. Direttamente dallo SMAU 2011, ecco due workgroup per i primi passi nel mondo Mobile Business!

 

Con la crescita degli utenti in movimento e l’avanzata tecnologica delle piattaforme mobile, il tema del Mobile Marketing riveste un ruolo sempre più centrale nelle aziende di tutti i livelli. Sviluppata in un primo momento per le imprese più strutturate, la cultura del Mobile Marketing si sta diffondendo a macchia d’olio, coinvolgendo anche le PMI ed i liberi professionisti, una testimonianza rilevante di questo fenomeno è rappresentata dalla presenza di workshop dedicati all’interno delle fiere di settore.

I due esempi di Worshop che vi proponiamo oggi provengono rispettivamente dallo SMAU Bologna e dallo SMAU Milano. Essi presentano dei punti in comune, ma rappresentano un ottimo strumento di introduzione al Mobile per il canale B2B e B2C; vi sono inoltre vari accenni anche ai dati ed alle metodologie consigliate per un utilizzo consapevole della risorsa Mobile.

Breve viaggio tra le App: I workshop SMAU

Le Slide che stiamo per proporvi sono frutto del lavoro di Matteo Ranzi di MilleOttani, e rappresentano un contributo tutto Made in Italy dedicato alle risorse Mobile.

Prima parte

Seconda Parte

Le slide presentate sono un’ introduzione efficace al Mobile Marketing: l’obiettivo è avere gli strumenti necessari per competere su tre piani: Marketing, Tecnologie, Grafica. Riassumiamo i punti principali della presentazione:
  • Il Mobile Marketing rappresenta una rivoluzione perchè, in pochi anni, i possessori di Smartphone hanno raggiunto una quota consistente del mercato (15 milioni); le stime dicono che quest’anno gli Smartphone supereranno i Cellulari, e nel 2012 gli utenti Mobile supereranno gli utilizzatori di PC
  • Il PC diverrà uno strumento dedicato a chi lo utilizza per il lavoro, il resto degli utenti migrerà su piattaforma mobile. Ciò è plausibile, visto che attualmente il 33% degli utenti Tablet dichiara di utilizzare poco o per niente il proprio PC
  • Gli utilizzi fondamentali sono il Gaming, la consultazione del tempo e delle news, la navigazione satellitare, il social networking e l’ascolto di musica (più del 40% degli utenti mobile utilizza i device per queste operazioni)
  • Le applicazioni rappresentano ad ora lo strumento più efficace per la promozione. D’altro canto, il 90% delle App utilizzare sono Apple, nonostante Android stia guadagnando terreno. Il prezzo medio delle App è 1.99$, ma l’88% delle App scaricate nel 2011 sarà Gratis e, per il 30%, si tratterà di videogames
  • Per quel che riguarda il B2B, il 60% tra le aziende che rinnoveranno il parco mobile intende passare ad iPhone, mentre il 13% sta prendendo in considerazione l’idea di adottare gli iPad; tra le App utilizzate in ufficio, prevalgono quelle di Mobile Office, seguite da quelle multitasking e da quelle di controllo e gestione
  • I benefici del potenziamento della rete Mobile aziendale si quantificano in incrementi di Produzione, Efficienza e Qualità del Lavoro
  • Si ricordi però che le App seguono un processo di diffusione ad imbuto: sono più le App realizzate di quelle scaricate, e sono di più le App scaricate di quelle utilizzate più di una volta. Ciò ci porta a razionalizzare i numeri sul mercato delle App, ma è anche un indicatore della necessità di sviluppare App secondo un metodo efficiente
  • Seguendo questo schema, le App devono far parte di un processo di Marketing Multicanale e Multipiattaforma.
Mobile Marketing II
La seconda parte tratta le indicazioni di livello pratico per la creazione di App che da una parte siano realmente utili al consumatore finale, mentre dall’altra parte contribuiscano alla fidelizzazione del cliente;
  • Esiste una differenza tra App con e senza Connettività: le prime permettono un aggiornamento perpetuo, e dunque una maggiore flessibilità e sicurezza; le App senza Connettività però sono più stabili, fluide e non hanno bisogno del traffico dati attivo (spesso a pagamento)
  • L’App non serve unicamente come promozione in senso stretto: essa può essere un utile strumento per la preparazione degli ordini, la profilazione del cliente, la ricerca dei punti vendita più vicini, etc…
  • Specie per chi usa l’ iPhone, le notifiche sono in molti casi più gradite di e-mail ed SMS, poichè sono raggruppate in un univo menù e consentono una risposta in modalità si/no (utile per la conferma degli ordini o per sondaggi). Le notifiche sono un ponte che collega il Back Office ai Clienti in modo diretto, consentendo un risparmio di gestione che andrà a sopperire i costi dell’App
  • Le tecnologie dei Mobile Devices, come le videocamere ed i QR code sono fonti di vantaggio competitivo nel momento in cui si crea un App valida: si possono inviare foto invece di testo (utile per le compagnie assicurative), oppure si può tracciare una spedizione tramite il QR Code
  • La creazione di tanti strumenti a disposizione del consumatore agevolano una comunicazione 1 a 1 con l’Azienda. In questo senso, anche i processi dovuti al rilevamento di informazioni come il gradimento del prodotto e l’analisi forze/debolezze andranno a snellirsi.
E voi? avete già implementato l’architettura Mobile del vostro ufficio? 😀