Con l'agenzia Stoyn anche il gelato può essere design

Che gusto avrebbe avuto Marilyn Monroe? E Darth Vader?

Arriva dalla Stoyn Agency quello che nasce come un innovativo esperimento di design e che è finito per essere incoronato uno dei casi di comunicazione meglio riusciti degli ultimi mesi. Il gelato oltrepassa i confini della gastronomia, si unisce al design e diventa un esponente di tutto rispetto della pubblicità ad alto livello creativo. Quella che non viene semplicemente vista, ma ricordata, analizzata, discussa e riportata di blog in portale, fino a finire nei laptop e negli I-pad di mezzo mondo. Tutto questo, a sorpresa, non arriva dall’America, dall’Inghilterra o magari dal Giappone ma dalla fredda Russia.

La genialità di questa piccola agenzia, che ha lanciato questa campagna lo scorso giugno, non si ferma alla superficie. Ogni particolare è stato pensato, analizzato e realizzato tenendo conto dei minimi dettagli. Non c’è solo l’idea – dieci personaggi che possono dirsi a pieno titolo parte della storia, della cultura e dell’intrattenimento dell’ultimo secolo, da Topolino a Darth Vader, passando per Marylin Monroe, Che Guevara, Super Mario e altri tra cui lo scrittore russo Majakoskij, trasformati in simpatici quanto assurdi gelati – ma anche la professionalità di uno staff d’eccellenza in grado di creare gusti e sapori sopra le righe con ingredienti rigorosamente bio, appropriati alle icone pop che vanno ad interpretare.

È così che il dolce viso di Marylin Monroe sa di fragola, e Che Guevara, proprio come i più si aspettano, ha il sapore di mate & rum. Gusti e sapori sottolineano ed enfatizzano in un contesto creativo e ironico le iconiche personalità raffigurate. Scorrendo l’elenco troviamo anche Super Mario, Topolino, Paperino e lo scrittore russo Majakoskij, rispettivamente al sapore di tequila sunrise, mango, banana & cioccolato e per finire mirtillo rosso & vodka.

A completare questa improbabile collezione c’è anche una bomboletta spray al gusto bubble gum 90’s, forse messa lì proprio per far interrogare i più sul significato simbolico della sua presenza.

I più attenti storceranno appena il naso sentendo parlare di novità, tuttavia è proprio questa particolare attenzione riposta nella ricerca del gusto e nella progettazione di design ad alto livello creativo che differenzia la trovata russa da quella elaborata da KAWS, estroso artista Newyorkese capace di trasformare già nel 2009 i gelati in giocattoli ad edizione limitata. Veri e propri oggetti di culto, già protagonisti di un’opera della mostra che ha girato tutta l’Europa, Beatiful Loser.

Il team creativo dell’agenzia di pubblicità indipendente di Lobnya (Russia), travolto dal successo forse inaspettato di questa campagna, ha le idee chiare. La direzione che hanno scelto è quella di inglobare l’ambiente circostante come parte integrante del marketing, in modo che le persone non lo vivano come un intruso ma come un discorso che faccia naturalmente parte delle loro vite. L’incontro con la gastronomia ed il design, in questo caso, funge da ponte per entrare in contatto con il grande pubblico, attirare la sua attenzione, farsi ricordare ed instaurare uno scambio sia di feedback che di contenuti.

I risultati non si sono fatti attendere. A pochi mesi della messa in commercio sono in tanti ad aver espresso il loro apprezzamento per i gelati della Stoyn Agency nei modi più disparati. Non è poi difficile, infatti, rintracciare sulla rete foto e video di persone che si sono divertite a riscrivere la storia a modo loro creando bizzarre quanto improbabili coppie.

In conclusione: ce l’hanno fatta. Sono riusciti non solo a far parlare di sé, ma hanno anche dimostrato di essere più creativi di molti altri colleghi Americani o Europei. La loro trovata pubblicitaria alla fine si è dimostrata vincente. Adesso resta solamente da capire se riusciranno ad essere altrettanto geniali nei lavori che i clienti commissioneranno loro.