Obama ruba il copy, POKE London risponde

L'agenzia londinese POKE si inventa una geniale, furba e deliziosa campagna di recruting per copywriter. Con l'aiuto di Barack Obama.

POKE è un’agenzia di creativi nata nel 2001: ha sede a Londra, un debole per la comunicazione digital e un problema con Obama.

A quanto si apprende dal sito, una loro talentuosissima copywriter di nome Laura sarebbe stata recentemente cooptata dallo staff del Presidente degli Stati Uniti che, venuto a conoscenza delle sue capacità, l’ha voluta immediatamente come autrice. Naturalmente senza chiedere il permesso.

Prendendo la storia maledettamente sul serio, POKE ha così lanciato questa geniale, furba e deliziosa campagna di recruting dal titolo “Obama stole our writer”: nella pagina web creata ad hoc i creativi dell’agenzia lamentano indignati l’improvviso sequestro della loro valorosa collaboratrice e partono alla caccia di un degno sostituto (uno che non si faccia ammaliare dai leader del mondo libero, magari).

Nello specifico chiedono ai copy di tutto il mondo di cimentarsi in 5 prove di scrittura dedicate proprio alla loro tragica perdita:

1) Obama decide di scrivere alla povera agenzia rimasta orfana di Laura una mail di scuse, usando un tono gioviale. (Scrivi la mail: max 150 parole)

2) Il Presidente rientra in ufficio in preda al rimorso e, insoddisfatto per la mail poco solenne inviata a POKE, decide di collegarsi ad Amazon per trovare un testo capace di lenire i suoi sensi di colpa. (Scrivi il titolo del libro ed il relativo slogan che attira l’attenzione di Obama)

3) Dopo una notte passata insonne, Obama decide di partire per Londra per scusarsi personalmente con i titolari dell’agenzia. Insolitamente decide di prenotare il volo da solo tramite Internet: trova tutto molto facile. Evidentemente i testi sono opera di un ottimo copywriter. (Scrivi i testi del sito web della compagnia aerea)

4) Il Presidente arriva negli uffici di POKE. Proprio davanti all’ingresso l’agenzia ha piazzato un grande striscione con una frase d’accoglienza, uno slogan di tre parole che lo rassicuri sul fatto che nessuno ce l’ha con lui. (Scrivi lo slogan)

5) Così che il Presidente capisca quanto è difficile trovarne uno: cosa ritieni sia fondamentale per essere un buon copywriter?

La campagna è terminata soltanto da pochi giorni ed ancora in attesa di verdetto: avranno trovato un autore valido? E quanto ci metterà Obama a fregarsi anche questo? Teniamo d’occhio POKE.