Best of Japan 2.0: alcuni dei migliori progetti nipponici con Twitter [TREND]

Alcuni recenti progetti Giapponesi ci mostrano come unire new tech e creatività

Il Giappone, uno stato che riesce sempre a stupirci per coraggio e iniziativa!

Dopo aver parlato della nazione nipponica presentando il progetto di Google “Messages for Japan” e un’interessante ricerca in relazione al rapporto tra il terremoto di Marzo e l’utilizzo dei social network, in questo post presentiamo due progetti che colpiscono per la loro capacità di unire creatività e conoscenze di social media, in particolare Twitter.

Invia un piccolo dono a chi vuoi bene, con Giftee

Giftee è un servizio che utilizza il sito di microblogging per permettere di fare un piccolo dono alla persona desiderata.

La modalità di funzionamento è molto semplice: l’utente deve prima registrarsi al sito e fornire l’ID Twitter di chi riceverà il piccolo regalo. Potrà poi scegliere lo stesso dono tra le tante possibilità offerte da negozi, ristoranti e boutique giapponesi convenzionati selezionando vini, dolci, fiori e altro ancora.

Rimarrà poi solo da comporre un breve messaggio per la persona cara e pagare con carta di credito. Giftee le invierà un gift tweet contenente indicazioni su dove e come ritirarlo.

Kazemill monitora la diffusione dell’influenza attraverso Twitter

Kazemill è una mappa interattiva commissionata dall’azienda farmaceutica SSP Japan, che permette di monitorare la diffusione dell’influenza e dei virus in Giappone in tempo reale.

Il monitoraggio avviene attraverso una content analysis dei tweet scritti dagli utenti nipponici che fanno menzione a malattie, influenza e virus. I dati vengono aggregati e riportati su una mappa, grazie alla quale è possibile tracciare la loro diffusione utilizzando colori personalizzati a seconda del malessere. Il progetto è piaciuto a tal punto che l’obiettivo è di internazionalizzarlo entro pochi anni.

Il Giappone tra tradizione e creatività

I due casi appena citati possono essere considerati delle belle metafore della società giapponese, da sempre molto altruista e pronta a utilizzare la tecnologia per dare vita a progetti non solo innovativi, ma anche socialmente utili.

Il successo riscontrato dalle due iniziative è anche merito della grande diffusione di Twitter nella nazione asiatica, con più di 16 milioni di utenti stimati.

La certezza è che a questi bei progetti ne seguiranno sicuramente tanti altri. E voi, volete contribuire ad aiutare gli amici Giapponesi in questo momento di bisogno? Creatives for Japan!

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