La sfida creativa di Yamamay al lingerie advertising: le parole di Alberoni al posto delle modelle

Il sociologo e l'azienda di intimo presentano la prossima campagna stampa basata sulla "parola".

Massimo Sommella

Editor @ Ninja Marketing

È stato presentato lo scorso 15 Marzo al museo di arte moderna e contemporanea MaGa (Gallarate), di cui Yamamay è sponsor ufficiale, il nuovo progetto di comunicazione dell’azienda di intimo in collaborazione con il sociologo Francesco Alberoni.

Il progetto prevede una campagna stampa completamente innovativa: cinque articoli (di circa 800 battute) pianificati su tutti i quotidiani, mensili e settimanali che si sostituiranno alle tradizionali pubblicità basate sull’immagine e sul corpo della donna. Gli articoli di Alberoni, già consulente sul piano della comunicazione strategica di brand come Barilla, Tod’s e FIAT, tratteranno da Aprile ad Agosto 2011 i temi seguenti: “Innamoramento”, “Corteggiamento & Seduzione”, “Fedeltà & Gelosia” e infine il “Parlarci”.

Nessuna immagine, solo una pagina bianca con uno scritto di Alberoni sui temi di cui è maestro. La campagna sarà inoltre sostenuta sul web dal blog Yamamay&Alberoni (online prossimamente), in cui il sociologo scriverà e discuterà insieme alle lettrici e ai lettori dei temi legati all’amore.

Luciano Cimmino, Presidente Pianoforte Holding – Gianluigi Cimmino, AD Yamamay e Carpisa – Prof. Francesco Alberoni – Francesco Pinto, Presidente Inticom (Yamamay)

In questo periodo in cui si discute sempre più sul ruolo della “donna oggetto” nel nostro paese e all’interno delle campagne pubblicitarie (vedi l’articolo sulla campagna di Silvian Heach) l’azienda, del gruppo Inticom spa, ha effettuato una forte sterzata rispetto alla sua tradizionale strategia comunicativa.

L’ad Gianluigi Cimmino ha dichiarato: “L’idea nasce dall’intuizione che le nostre clienti non si accontentavano più della forza della fotografia, della bellezza dei nostri capi e della classe delle nostre modelle […] il nostro amore (per il marchio) aveva un disperato bisogno della parola”.

Questa svolta comunicativa arriva a seguito di numerosi cambiamenti interni all’azienda: la storica famiglia Garda che controllava l’azienda al 50% insieme alla famiglia Cimmino di Napoli, ha ceduto la propria quota alla finanziaria Pianoforte Holding dei Cimmino e di un’altra famiglia napoletana, i Carlino (proprietari anche di Carpisa). Il futuro dell’azienda probabilmente sarà una completa fusione con Carpisa con un’eventuale quotazione in borsa di tutto il gruppo (società Inticom e Kuvera).

Altra novità di quest’anno sarà il lancio della linea make up, realizzata quasi totalmente in Italia, che sarà presente per i primi mesi solo in dieci punti vendita selezionati tra Italia e Spagna e successivamente distribuita attraverso shop dedicati.