Top 5 Horror – Febbraio 2011

La vostra razione mensile di orrori pubblicitari

Nei nostri post di solito cerchiamo di mostrarvi le idee più belle trovate in rete, le più interessanti o quelle stilisticamente realizzate meglio.

Ma spesso nelle nostre ricerche ne vediamo anche altre veramente brutte, schifose e stupide e siccome non vogliamo privarvi di nulla, ecco la Top Horror di Febbraio, la classifica con gli orrori del mese.

Se non avete paura dei pubblicitari, beh dovreste averne!

Ancora fuori concorso – Ancora Alfonso Luigi Marra

Fuori concorso perchè altrimenti vincerebbe a mani basse per i prossimi vent’anni, accumula testimonial d’eccezione: dopo Manuela Arcuri e Lele Mora, addirittura lei, la ragazza più chiacchierata degli ultimi 150 anni, Karima “Ruby” El Mahroug. Con la partecipazione del fantasma dell’opera che mette a nudo il regime, e pure lei ovviamente… il labirinto del Bunga Bunga?

Sparate i bambini sui vetri, con HomeAway

Spot assolutamente insensato trasmesso durante il Super Bowl. Vi spiego la trama: un’agenzia governativa segreta ha una “test room” per verificare le condizioni delle persone che vanno in vacanza. Del resto a tutti può fare comodo un po’ di spazio extra, ma quanto? Beh, lanciamo un bambino in aria e vediamo per quanto vola!

Il CEO di HomeAway dice che lo spot è concepito “per farsi una risata con questa situazione comica”. Come se non bastasse, è stato creato un sito internet dove potete mettere la vostra faccia al posto di quella del bambino. Scommetto che morite dalla voglia di farlo, vero?

Quanto vi piace la salsa del vostro pollo allo spiedo?

Ve lo chiede Nando’s, che evidentemente deve fare un pollo proprio da paura… e se passasse una gentile vecchina mentre lo state mangiando? Non esitereste a mettervi in una situazione imbarazzante, ovvio!

Dopo il “Cristo compagnone”, il “Cristo cameriere”

Non è proprio di lui che si parla, ma il riferimento è molto evidente. Sì, perchè “We do miracles” (facciamo miracoli) è proprio il claim del Butler’s Club. E quale miglior testimonial di un manichino con le stigmate? Va bene il politically incorrect, ma forse qui si esagera. Magari trasformare l’acqua in vino o camminare sull’acqua sarebbe stato meglio.

Fate l’amore, non fate la guerra

Quale dei due preferireste baciare? Quando la proprietaria di un Sexy Shop sposa un venditore di pistole, il negozio del venditore di pistole è un negozio morto! E proprio questo è successo, ad Huntsville in Alabama, USA: in occasione di San Valentino è partita una promozione con la quale si poteva scambiare una pistola portandola nel negozio del marito per un “giocattolo”, chiamiamolo così, da ritirare presso il negozio della moglie, che si chiama appunto Pleasures. E chissà che qualcuno non abbia pensato, dice la signora, “ho questa pistola: vado a rapinare un negozio di liquori o mi compro una bambola gonfiabile?”

La luce fa brutti scherzi se lo schermo non è antiriflesso

Questa non ha bisogno di particolari spiegazioni, vi dico solo che è stata usata in India per la Onida, casa produttrice di elettrodomestici, che si differenzia evidentemente perchè dà un’immagine meno cattiva dei dittatori…

Al solito, lascio a voi i commenti (tanti, mi raccomando), e vi dò appuntamento al prossimo mese, se la cara Silvia Carbone (aka Yukiko) mi conferma il sub-appalto di questa rubrica 😉 .

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