Social Branding: quando l’esclusione diventa un valore sociale

Dal Marketing al Societing

Il marketing è stato per troppo tempo custode di valori troppo incentrati sull’inautenticità, basti pensare alla costruzione [in passato] di brand ed experience troppo lontani dalla realtà quotidiana. Oggi si sta assistendo ad un cambiamento di rotta: un marketing orientato sempre più al bisogno di autenticità, di valori autentici e genuini.

Si è di fronte ad un marketing che evolve, perché evolve la società, e di conseguenza la definizione autoreferenziale della materia “marketing” si sta spostando verso il Societing.

Per Cova Societing significava, e significa ancora, lavorare intorno alla nuova funzione produttiva dei consumatori, con la loro capacità di produrre legami sociali e simbolici intorno ai prodotti, e fare in modo che questo contribuisca alla generazione di valore per le imprese. In Italia questo filone è poi stato ripreso da Giampaolo Fabris, che ha scritto un libro con lo stesso nome.

Affronteremo l’argomento Societing prossimamente, nel frattempo vi rimandiamo alla lettura del blog Societing.

Le Mat

Oggi vorremo parlarvi di una realtà che tramuta in operatività le parole di Cova e quindi, aziende che producano legami sociali e simbolici, ma soprattutto in grado di produrre valore sia materiale che immateriale: Le Mat

Loro si definiscono imprenditori sociali: Le Mat è un brand sociale, un sistema di affiliazione tra imprenditori sociali che operano nel turismo, un nuovo metodo di  ospitalità, accoglienza. Noi di NinjaMarketing abbiamo avvicinato Renate Goergen, responsabile del brand ed affiliazione di Le Mat. Vediamo di scoprire di cosa si tratta.

Le Mat sta per un sistema locale ed un metodo di ospitalità, accoglienza  e cura del viaggiatore che vorremmo parte attiva di una comunità che opera e intraprende per l’inclusione”. La stessa Goergen aggiunge “Abbiamo creato un social branding e ci definiamo “sociali” perché la nostra mission è quella di costruire un sociale lì dove non è, comunità lì dove non ci sono più, socialità lì dove c’è solitudine”.

Il concetto di inclusione è dovuto al fatto che  tra i  soci e lavoratori ci sono persone che nella vita hanno fatto esperienze difficili, di esclusione sociale,  di disoccupazione, di malattia mentale, tossicodipendenza, disabilità.  Queste loro esperienze costituisce per Le Mat una grande risorsa di professionalità.

Il Manifesto

Le Mat promuove una visione collettiva e partecipata dello sviluppo locale, in cui tutti gli strumenti e le innovazioni vengono messe in gioco attraverso la comunicazione e il lavoro di rete e nella Rete, la formazione e la promozione. Essa delinea la traccia di un’imprenditoria sociale attiva, in cui la partecipazione della persona con esperienza di disabilità ed esclusione diventa testimone e garante, del valore sociale dell’impresa e della sua capacità innovativa.

Per Le Mat tutti i viaggiatori e visitatori sono i benvenuti perché aiutano ad imparare e migliorare il mestiere dell’accoglienza: in un contesto dove superare le barriere fisiche, psichiche, sensoriali e culturali  molte volte ci impediscono di comunicare e di incontrare.

Ogni viaggiatore Le Mat è prezioso, in particolar modo il viaggiatore con esperienza di disabilità perché ci aiuta a capire come le strutture e il territorio possano diventare più accessibili e fruibili per tutti, in un processo di empowerment continuo.

Conclusioni

Siamo proiettati in un contesto socioculturale dove le “istituzioni” tradizionali non riescono a stare al passo dei fluttuanti cambiamenti,  in un’era dove tutto cambia molto più rapidamente di quanto riusciamo ad apprendere.

Ed ecco che in  tale contesto si configurano delle  opportunità per i brand che “desiderano”  caricarsi di “senso” ed in qualche modo “sostituirsi” al tradizionale.

Qui  si colloca  il social branding, una vera e propria  attitudine nel risolvere i problemi che la società e il marketing [old style]  hanno provocato.  Siamo contenti di conoscere realtà come Le Mat che hanno la propensione di  creare occasioni a chi “occasioni” non potrebbe più averne, specialmente in un settore come  il turismo.

Per trasmettere la felicità bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici……non abbiate paura a soffrire….tutto il mondo soffre” [Roberto Benigni in La tigre e la neve]

Buon Viaggio Le Mat!

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