Studio del Colore e Shopping Behaviour: come utilizzare i colori per il vostro business! [INFOGRAFICO]

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Quanto sono importanti i colori per i Brand? Non si tratta solamente di una questione estetica, i colori servono a creare un proprio posizionamento e una propria Brand Identity, e soprattutto rendono un marchio facilmente riconoscibile. Pensiamo ad esempio cosa sarebbe Ferrari senza il famoso “Rosso Ferrari”.

E il marketing? Il marketing ama i colori! Sono molti i fattori che influenzano le decisioni d’acquisto da parte dei consumatori, i più importanti secondo la ricerca pubblicata da Kiss Metrics sono suoni/odori, consistenza e colori. Il colore in particolare spiega l’85% delle decisioni di acquisto.

Questo però non implica che il significato attribuito ad uno stesso colore sia universale in tutto nelle diverse culture. Pensiamo al classico esempio del significato luttuoso del nero in Occidente e del bianco in Giappone.

L’infografica che segue, essendo “USA Centric”, analizza il significato dei colori partendo dalla percezione del colore da parte degli americani.

Tuttavia, sicuramente a causa della cosiddetta “Globalizzazione dei gusti“, i significati attribuiti ai colori da parte degli americani non sembrano essere così distanti dai nostri.

Secondo la ricerca, i colori riescono ad attrarre tipologie specifiche di consumatori, ad esempio gli acquisti di impulso “sono colorati” di arancione, blu o nero.

Negli acquisti online, la navigabilità e l’estetica del sito web sono i fattori che più degli altri spingono la decisione dacquisto. Pensate che secondo la ricerca il 42% degli online shopper motiva la propria opinione su un sito basandosi solo dell’impatto a livello estetico mentre il 64% degli online shopper rinuncia all’acquisto quando il sito e-commerce è troppo lento.

Per approfondire l’argomento, vi consiglio l’articolo “Il marketing ama i colori” di Giovanni Scibilia – Docente di Teoria e tecniche della promozione d’immagine presso l’Università di Bergamo.