Susan Boyle: da brutto anatroccolo a successo virale

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Cari Guerrieri,

l’avete guardato il video più visto di tutti i tempi?

Ah non lo sapete? Non è più quello di Nike, ma il “I dreamed a dream” di Susan Boyle – un’oggettivamente brutta casalinga scozzese di 47 anni.

Susan Boyle, l’ultima scoperta del talent show inglese “Britain’s Got Talent“, è riuscita ha sfondare tutte le classifiche – on e offline.

Secondo Viral Video Chart i video delle sue performance hanno ottenuto più di 132 milioni di visualizzazioni, quasi 500 mila commenti e 12 mila post sui Blog di tutto il mondo, e pensate che il codice per incorporare il video di YouTube non è più disponibile.

Proviamo a cercare il Viral Dna di questo fenomeno???

Tra i motivi del successo virale di questo video ci sono proprio i nostri pregiudizi, gli stessi pregiudizi che hanno anticipato la sua performance sul palco del X-Factor inglese..già perchè gli spettatori, abituati a ben altri canoni di bellezza, non si aspettavano una così brillante performance.

Considerando la sua voce straordinaria, viene quasi da chiedersi se la sua scoperta sia davvero casuale o se sia stata architettata. Insomma “Sarà vero?“, ed ecco che viene fuori un altro elemento comune a tutti i viral video (“Is it true?”).

Inoltre la sua prima apparizione è avvenuta all’interno del X-Factor inglese, quindi ha potuto beneficiare dell’esposizione dei media tradizionali, per poi essere condivisa in tutto il mondo anche grazie al fatto di essere inglese, e quindi comprensibile in tutto il mondo.

Susan Boyle rappresenta la normalità e viene vissuta da tutti come un simbolo di speranza, e diciamo che di questi tempi abbiamo proprio bisogno di nuove speranze, nuovi sogni, un pò come il “Sogno Americano” realizzato con successo da Obama, non credete?

Ecco quali sono stati i fattori che hanno contribuito al successo di Susan Boyle! E voi cosa pensate? Quali sono secondo voi i fattori di questo successo??