Evento

Alla scoperta di brand, media e universi narrativi a The Brand Must Go On

L'appuntamento è l'8 maggio a Roma presso l'Auditorium Orizzonte Europa nella sede BNL - Gruppo Bnp Paribas, con più di 12 speakers e 8 speech in una sola giornata

C'era un tempo in cui bastava comparire con uno spot TV davanti agli occhi dei consumatori per poter essere definito brand.

Il mobile, l'iperconnessione, la diminuzione tempi di attenzione e le novità tecnologiche hanno profondamente cambiato le nostre abitudini di intrattenimento rispetto ad appena cinque anni fa. Netflix ci tiene ancorati al divano per interi pomeriggi, guardando serie tv, gli Youtuber ci hanno fatto sapere che è possibile divertirsi guardando video online, Facebook ci ha insegnato che le dirette streaming sono il nuovo modo di raccontare la realtà.

In questo contesto sempre più digitale, le aziende si chiedono ora come potere ingaggiare, stimolare ed intrattenere il target. E il pubblico a sua volta considera i brand come entità con una loro identità, con le quali entrare in relazione attraverso conversazioni e contenuti rilevanti.

Per tutti questi motivi oggi "i brand stanno diventando sempre più degli entertainer. Ma quella che li attende è una sfida che coinvolge anche i media e gli universi narrativi, come programmi o serie tv: ibridandosi tra di loro possono nascere Co-Stories, ovvero rapporti di co-marketing finalizzati alla creazione di storie epiche che possano produrre passaparola su più mezzi", spiega Marco Diotallevi, Direttore Creativo & Founder di Plural e Co-Founder dell'evento The Brand Must Go On, in scena il prossimo 8 maggio presso l'Auditorium Orizzonte Europa nella sede BNL - Gruppo Bnp Paribas.

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A The Brand Must Go On per comprendere gli scenari

La rivoluzione per i brand e per il loro modo di relazionarsi con le persone può partire proprio dal Brand Entertainment:  "Non è solo un problema di frammentazione dell’attenzione - spiega Luigi Maccallini, Responsabile Comunicazione Retail di BNL - Gruppo BNP Paribas e Co-Founder di The Brand Must Go On -, ma anche di comprendere che oggi i nuovi, forti e rilevanti competitor dei nostri progetti di communication marketing sono le serie televisive, i molti eventi sportivi e musicali, la proliferazione di contenuti verticali legati alle passioni e i contenuti di qualità prodotti dagli stessi utenti sui social media. In questo scenario, oltre a diventare editore, i brand devono costruire ecosistemi di comunicazione per una comunicazione always-on ed essere capaci di generare conversazioni utili e rilevanti nel quotidiano delle persone, clienti e dipendenti, che entrano in contatto con noi".

The Brand Must Go On sarà l'occasione per parlare di ingaggio, conversazione ed entertainment strategy attraverso gli occhi delle aziende. Una intera giornata di incontri e speech tra i protagonisti nel campo dei brand, degli universi narrativi e dei media, con più di 12 speaker d’eccellenza che contamineranno il pubblico presente, per dar vita ad una community di esperti finalizzata alla diffusione delle migliori case history nel campo della conversation strategy, del branded content e dell’entertainment.

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Il programma e tanti i motivi per partecipare

La mattina sarà aperta dallo speech di Andrea Scotti Calderini, Co-Founder e Co-Ceo di Freeda Media, che parlerà di cosa accade quando le aziende vogliono collaborare con l'universo narrativo del canale, per proseguire con Roberto Ferrari, Head of Digital Communication Strategy di Eni che parlerà del Caso Eniday. La mattinata terminerà con Elena Grinta, autrice del libro “Branded Entertainment - La rivoluzione del settore Marcom inizia da qui” che introdurrà il tema della sostenibilità del branded content.

Nel pomeriggio, largo agli autori. Valerio Bergesio, regista e responsabile creativo del branded content in Lux Vide, parlerà insieme a Marco Diotallevi del caso "Complimenti Per La Connessione", lo spin off di Don Matteo dedicato all'alfabetizzazione digitale andato in onda prima serata su RaiUno. A seguire Francesco Taddeucci, Direttore Creativo Superhumans e Autore/Conduttore per RaiRadio2/Sociopatici, ci racconterà cosa accade quando un'azienda vuole collaborare con un universo narrativo radiofonico.

Sarà poi la volta di Marianna Ghirlanda, Head of Creative Partnership di Google, che insieme a Vincenzo Piscopo, Head of Branded Content di CiaoPeople/The Jackal, ci racconterà come YouTube ha cambiato e ispirato i linguaggi dell'intrattenimento. La giornata sarà presentata dall'autore e attore Fabio Morici e terminerà con una tavola rotonda condotta da Aldo Pecora, direttore di Ninja Marketing, con alcuni ospiti tra cui Claudio Rascio, Head of Corporate Digital Communication di Generali Italia e Alessio Fasano, Responsible for Channels and Content Management at Enel Digital Communications.

Credits: Mila Surguci

Credits: Mila Surguci

>>> L'evento è soldout, ma puoi ancora provare a partecipare aggiungendoti alla lista d’attesa! Non perdere questa occasione per ascoltare quale sarà il futuro dei brand e dell'entertainment dalla voce dei protagonisti.

I brand stanno diventando sempre più degli entertainer. Ma quella che li attende è una sfida che coinvolge anche i media e gli universi narrativi, come programmi o serie tv

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