Social Media

Come (non) affrontare un divorzio sui social media

Un uso inappropriato dei social media può davvero peggiorare la situazione durante un divorzio

Chiara Morini 

Contributor

Quante volte avete sentito parlare di come i social media siano la causa della fine di una relazione o di come abbiano minato il nostro senso di fiducia nei confronti del partner? Molti i consigli che circolano sul web su come vivere una relazione in maniera sana anche sui social, pochi invece quelli che aiutano ad affrontare al meglio un divorzio.

Gli utenti dei social network e soprattutto di Facebook, tendono a condividere solo momenti felici o divertenti della propria vita come grandi traguardi o frangenti che possano attirare consensi e quindi Like. Ma quando si tratta di prendere posizione su un argomento intimamente doloroso come può essere un divorzio come è meglio comportarsi?

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Un argomento sempre ricoperto da un fitto strato di tabù quello delle coppie che si separano e il perché è sì insito nella nostra cultura ma risponde a esigenze di buona reputazione sia social che non. Gli errori riscontrabili sui social media per mano delle coppie che scoppiano hanno dei pattern abbastanza regolari e spesso scontati, non è quindi difficile individuarli e tentare di correggerli.

Non rivelate i dettagli del vostro divorzio

Alla base di tutti i gesti più inappropriati c'è sicuramente rancore e voglia di ottenere consensi e appoggio morale in un momento di assoluta solitudine.

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Spesso a causa di una vera e propria dipendenza dai social media, o forse per mera abitudine a condividere anche il superfluo, molte persone in fase di separazione dal partner trovano difficile tracciare un solco netto tra la vita privata e quella social. Affrontare un divorzio non è semplice e spesso rende particolarmente vulnerabile il partner portandolo a cercare conforto ovunque sia possibile, e proprio i social media rappresentano in questi casi il primo strumento di espressione.

Il processo è semplice, richiede poco sforzo ma spalanca le porte del focolare a tanti, troppi spettatori. Le coppie dovrebbero mantenere le questioni personali relative al proprio divorzio lontano dal pubblico, per pudore, per rispetto o semplicemente perché un frangente tanto intimo e doloroso non meriterebbe di essere dato in pasto a chiunque vi abbia concesso la propria amicizia virtuale.

Non condividete post compromettenti

Avete presente quando nei film americani il poliziotto che arresta il criminale recita la frase di routine "hai il diritto di rimanere in silenzio, qualsiasi cosa dirai potrà essere usata contro di te in tribunale"? Prendetela per buona anche in situazioni poco poliziesche: la parola d'ordine è "tacere", il più possibile, anche quando le dita prudono e vorrebbero dar sfogo ad atti poco ponderati.

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Tutto quello che scrivete o pubblicate in fase di separazione dal partner potrà veramente essere usato contro di voi (anche legalmente) e mettervi in cattiva luce. Se volete parlarne con gli amici, solo quelli fidati, fatelo al telefono o meglio di persona, non su Facebook. Questo perché specialmente durante i primi periodi si può essere facilmente preda di raptus di ira e crisi di gelosia e scrivere cose delle quali pentirsi presto.

Se ci sono figli, niente foto con il nuovo compagno o compagna finché gli accordi con l'ex partner non sono stati definiti e, in ogni caso, è consigliato attendere almeno un anno prima di rendere pubblica una nuova relazione sui social.

Quello che andrebbe sviluppato durante un divorzio è un insolito e anacronistico senso di auto-censura. Assicuratevi di non avere nulla di compromettente già pubblicato sul vostro profilo e prima di postare qualsiasi cosa inerente o meno alla vostra situazione sentimentale chiedetevi  sempre se e come possa minare la vostra integrità morale e sociale.

Non diffamate il vostro (o la vostra) ex

Quando si affronta un conflitto viene naturale entrare nel ruolo della vittima per due motivi: da una parte chi subisce un'ingiustizia attira per pathos ed emotività un forte appoggio morale, dall'altra contribuisce a infangare la reputazione del carnefice. Su Facebook questo spesso si traduce con la pubblicazione di post incriminanti in grado di rivelare particolari privati sull'ex partner.

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Mentre attirate l'attenzione e il supporto di molti, non dimenticate che le conseguenze potrebbero non essere quelle attese, specialmente quando non si hanno prove inconfutabili delle accuse lanciate. Ogni informazione di natura negativa sul vostro ex dovrebbe essere ben veicolata verso un canale legale e non sui social media.

Il divorzio è già un passo doloroso ed estremamente difficile e un uso incosciente dei social network non potrà che peggiorare la vostra posizione e causare ancora più dolore. Qualsiasi cosa accada affrontatela con elevati livelli di privacy: solo pochi e intimi amici dovrebbero avere il privilegio di essere coinvolti.

Spesso a causa di una vera e propria dipendenza dai social media, o forse per mera abitudine a condividere anche il superfluo, molte persone in fase di separazione dal partner trovano difficile tracciare un solco netto tra la vita privata e quella social.

Scritto da

Chiara Morini 

Contributor

Mangiatrice compulsiva di serie tv e graphic novel, sinologa a giorni alterni, (soprav)vive a Roma ma intraprende frequenti voli pindarici intorno al mondo. Ha iniziato come s… continua

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