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La bontà elementare del Mercato Centrale arriva a Roma

Dopo il successo a Firenze, un nuovo spazio apre alla Stazione Termini

Rocco Iannalfo 

Web Marketing & Social Media Manager, Blogger

Il Mercato Centrale è una realtà nata nel 2014 al primo piano del mercato di San Lorenzo a Firenze: un mercato cittadino 2.0 dove tradizione e modernità vanno di pari passo.

Dopo il successo dell'esperimento fiorentino, gli imprenditori Umberto Montano e Claudio Cardini hanno deciso di esportare il modello nella capitale, riqualificando la vecchia mensa ferroviaria della Stazione Termini.

La bontà è elementare

La bontà elementare del Mercato Centrale arriva a Roma

Mercato Centrale basa la sua forza nella passione degli artigiani, che conoscono bene i punti di forza dei propri prodotti e che hanno storie da raccontare: perché il cibo nutre il corpo, ma i racconti scaldano l'animo.

La ricetta a cui i promotori del progetto si affidano per raggiungere il successo è racchiusa nello slogan La bontà è elementare: i prodotti genuini non hanno bisogno di fronzoli e di iperboli narrative, la semplicità è la chiave di tutto.

Si ritorna alla genuinità del rapporto tra le persone, come nei vecchi mercati: dialoghi e sorrisi al posto di espositori luccicanti e senza cuore.

Il progetto di Mercato Centrale si basa sulla centralità del territorio e del legame con la realtà urbana: la storica Cappa Mazzoniana diventa luogo d'incontro e di rilancio del quartiere Esquilino e trasforma la stazione in un luogo d'incontro e non di mero passaggio.

La qualità capitolina e le eccellenze italiane

La bontà elementare del Mercato Centrale arriva a Roma

All'interno del Mercato Centrale Roma sono presenti alcune delle botteghe alimentari simbolo della capitale ed altre realtà che promuovono le eccellenze del food Made in Italy.

Passeggiando per il mercato si possono vedere gli artigiani dar vita alle proprie specialità, in un percorso di colori e fragranze, aromi e sapori che esaltano l'esperienza del visitatore.

I prodotti del territorio sono ben rappresentati: dal pane e dalle pizze di Gabriele Bonci, dai salumi e dalle carni di Roberto Liberati, al pesce fresco di Edoardo Galluzzi; dal Trapizzino di Stefano Callegari, ai carciofi di Alessandro Conti della storica bottega di Campo dei Fiori.

Tra le bontà del Belpaese si possono trovare i formaggi piemontesi prodotti da Beppe Giovale, il tartufo di Luciano Savini, le bontà siciliane di Arà, la carne di Chianina di Enrico Lagorio, la dispensa di prelibatezze campane di Salvatore De Gennaro.

La bontà elementare del Mercato Centrale arriva a Roma

A testimoniare la continuità con le buone abitudini della tradizione vi è inoltre la bottega di Pierangelo Fanti, un angolo dove l'ottimo cioccolato Steiner condivide l'esposizione con  fiori freschi e composizioni floreali ideate da una stilista dell'alta moda: il posto adatto per prepararsi a un appuntamento romantico o per arricchire il pranzo della domenica con note floreali e con un retrogusto di cacao e spezie.

La strategia comunicativa del Mercato Centrale

 

Comunicare la bontà dei prodotti e la semplicità della tradizione non è semplice: in un mondo di omologazione e di slogan urlati si è deciso di prendersi la briga di cancellare per comunicare.

Stanchi di allestimenti asettici e identici l’uno all’altro, i fautori di Mercato Centrale Roma si sono interrogati sulla strada da percorrere per trasmettere l’anima di innovazione insita nel concept del proprio progetto commerciale.

Ci si è così presi una libertà: la libertà di cancellare, per non essere cancellati.

La cancellatura non come negazione della consueta rappresentazione del cibo, ma come affermazione di nuovi significati; con la volontà di distinguersi nel marasma di slogan, immagini, parole, verità. Solo attraverso l’invisibile si può tornare ad acquistare la vista.

È da qui che è nato il concept creativo - firmato dall'agenzia Almagreal - dello scarabocchio della cancellatura, del segno, che trasforma il logo di Mercato Centrale Firenze in quello di Mercato Centrale Roma.

Viralbeat, che si occupa della gestione social e di tutti i canali online del Mercato Centrale Firenze e Roma, in occasione della nuova apertura, ha poi pensato di sfruttare la nuovissima funzione dell’app di Facebook Messenger, sviluppando un Bot dedicato al brand.
La bontà elementare del Mercato Centrale arriva a Roma

Grazie a questa innovativa funzionalità tutti gli utenti, scansionando il codice tramite il proprio smartphone, hanno potuto ricevere informazioni personalizzate, in doppia lingua, sul Mercato Centrale Roma come ad esempio gli orari di apertura, i dettagli sull’inaugurazione, i contenuti multimediali realizzati.

Il Messenger Code sarà sempre attivo e permetterà a chiunque si colleghi al Bot, di ricevere news e informazioni su eventi, collaborazioni e attività che il Mercato Centrale Roma realizzerà in futuro.

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