Cogito Ergo Sud e gli "snack" di riflessione nel trantran quotidiano: INTERVISTIAMOLI!

Se una mattina, prendi assonnato la funicolare di Napoli per andare al lavoro, e neanche l’odore forte del caffè partenopeo, che si spande nella sala d’attesa della stazione, riesce a svegliarti, allora forse è meglio nutrirti di uno snack virtuale farcito di una riflessione mordi e fuggi, che ti fa sorridere, al tempo stesso riflettere, ed è anche più dietetica.

L’idea è quella di SNACK, uno spuntino di riflessione, un video virale che passa su You Tube come su Facebook e approfitta in particolare del circuito video di Metronapoli, il gestore dei trasporti napoletani che ha posizionato qua e là schermi per la pubblicità video che i viaggiatori napoletani ascoltano distratti.

Allora: perché non pensare ad un video diverso? Ed ecco che arriva Cogito Ergo Sud, coi suoi Snack, ad intrattenere i viandanti frettolosi, rubando un sorriso e anche una riflessione. Già, perché gli snack sono un morso di pensiero, una pausa di riflessione, anzi uno spuntino di riflessione.

La verve comica napoletana viene messa a disposizione di temi importanti da assaggiare e masticare poi con calma durante la giornata. L’involucro è croccante, invitante, ma il tema è la riflessione.

Cogito Ergo Sud è l’inventore dello Snack, ma è molto di più. E’ un’idea per il Sud non banale. E’ una riflessione culturale e strutturale su quello che accade al Sud. E’ l’idea fondamentale che l’image building esiste anche per le città e per le regioni. E’ la volontà di fare comunicazione sociale in un modo accattivante.

Cogito Ergo Sud è un network di riflessione ed utilizza tutti gli strumenti del social network marketing, da FB, al video virale, al doodle, e vanta ormai 26.125 fans su Facebook e soprattutto una platea di viaggiatori attenti e desiderosi di assaggiare il prossimo snack, per la prima volta divertiti dalla programmazione dei Video Wall.

Cogito Ergo Sud è un fenomeno da approfondire soprattutto perché è ormai chiaro che la comunicazione corporate e l’identità d’immagine non sono più solo un fenomeno dell’azienda privata ma un concept da applicare alle comunità, alle città, alle aree di un Paese. Napoli e il Sud sono al di là di tutto un case study di corporate image negativa: come gestire al peggio l’immagine di un territorio senza valorizzarne i punti di forza e senza impattare per migliorarlo sui punti di debolezza. Cogito Ergo Sud si definisce un Sud Solving Network: perché non provare ad usare gli strumenti del viral marketing per ricostruire l’identità del Sud?

Intervistiamoli!!

Cari Ninja, insieme a voi vorremo fare alcune domande ai fondatori di Cogito Ergo Sud per comprendere a fondo il progetto e, perchè no, per stimolare ancora di più la loro creatività con suggerimenti dai guerrieri del marketing. Adesso tocca a voi! Scriveteci le vostre domande (fino a domenica 13 marzo) nei commenti a questo articolo, e noi li intervisteremo per voi! ;-)

Scritto da

Stefania Mele 

Stefania Mele aka Satoko, napoletana, laureata in Economia e Commercio, già da studentessa ha lavorato nel “Laboratorio di Marketing” della Federico II di Napoli. Ha cont… continua

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