Da un pò di anni Seat Pagine Gialle non offre più solo un servizio di directory riservato alle aziende, ma ha ampliato la sua offerta diventando una vera e propria media agency e costruendo in un solo anno oltre 100mila siti per le PMI.
Continuando sulla strada intrapresa Pagine Gialle ha lanciato due nuovi servizi che aiutano le imprese ad entrare nel mondo dell’e-commerce. PG Shop e PG Expò, sono i due nuovi servizi della famiglia PG Commerce, nati appositamente per supportare le PMI italiane nella creazione, sviluppo e gestione di un proprio sito di e-commerce ed info-commerce, consolidando e ampliando il suo ruolo di partner per il marketing delle imprese.
I Prodotti
PgExpò è un servizio pensato per coloro che desiderano rendere visibili sul web i propri prodotti. Ciascun utente potrà progettare il catalogo prodotti della propria azienda, scegliendo, con i consigli di un team di specialisti, tra i tanti template e colori a disposizione. La personalizzazione del sito potrà essere ulteriormente perfezionata attraverso numerosi widget, moduli che, oltre ad arricchire il sito di informazioni e funzionalità, potranno essere posizionati in aree differenti modificando cosi, l’aspetto delle pagine. Il servizio PG Expò si rivolge alle aziende business-to-business (B2B) e rende accessibile agli utenti il catalogo prodotti, seppur continuando a gestire il processo di vendita attraverso i consueti canali offline.
PgShop, invece, permette di creare, sempre attraverso l’assistenza di un team di specialisti, uno shop online personalizzato in cui mostrare e vendere i propri prodotti. Anche in questo caso è possibile personalizzare la propria vetrina scegliendo tra i diversi template e colori, e modificare il proprio sito attraverso numerosi widget e moduli da inserire. Il servizio PG Shop, è indirizzato alle aziende consumer (B2C), e offre la possibilità di gestire l’e-commerce in tutte le sue fasi e si pone l’obiettivo di incrementare visibilità e ricercabilità online dei prodotti. Il servizio permette di aggiornare e modificare il catalogo prodotti online e di gestire ordini, pagamenti e spedizioni.
I tempi in cui l’unico modo per cercare un’azienda ear sfogliare un librone giallo che ci veniva consegnato porta a porta sono lontani, oggi basta un clic per cercare un’azienda e acquistare prodotti, non solo nella propria provincia ma in tutto il Paese.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Jurizokuhttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngJurizoku2010-11-17 13:00:282010-11-17 13:00:28Seat Pagine Gialle lancia PG Expò e PGShop, l'e-commerce facile per le imprese.
E’ facile trovare esempi di branding non convenzionale nel largo consumo; spesso sembra quasi che la creatività si attagli di più a prodotti comuni che ai prodotti specifici e di nicchia, forse più titolati dei primi a prefigurarsi come ponti associativi ed evocativi nei confronti di un universo esperienziale e subculturale della marca.
Ed è per questo che oggi vi presentiamo un case history originale e davvero motivante per tutti coloro che si trovano a compiere decisioni di marketing e ad orientare strategie di branding: si tratta di Laidelli Wheels, che dal 2001 ha accumulato una solida esperienza nella commercializzazione delle ruote in lega.
L’azienda
Grazie ad una politica aziendale rivolta a soddisfare le continue trasformazioni del mercato in questi anni, Laidelli Wheels si è contraddistinta con grande forza, diventando un importante punto di riferimento sia sul territorio nazionale che su quello internazionale. E lo ha fatto con numeri da primato: il più grande magazzino d’Italia nel segmento rivenditori after market, con una capienza di 32.000 ruote e più di 900 modelli diversi di cerchi in lega, i brand più quotati con disponibilità immediata, distribuzione esclusiva dei marchi FOX, RS, MITO e molto altro ancora.
Una delle qualità che il mercato più le riconosce è la capacità di leggere con competenza e attenzione le mode e le tendenze del momento, anticipando così le richieste di consumatori in perenne evoluzione. Per questo riescono a proporre e a distribuire in tutto il mondo modelli inediti e di grande appeal, molto spesso realizzati in un concerto di sinergie che coinvolgono tutti gli attori in campo: il produttore, l’azienda ed il cliente finale.
A parlarci della sfida intrapresa da Laidelli Wheels sui versanti più non convenzionali della comunicazione c’è Mikael Imperatori Festa, un ninjAppassionato che ha deciso di tradurre ed applicare nella propria realtà aziendale gli spunti innovativi presenti su questo portale.
Ciao Mikael, spiegheresti ai nostri lettori Ninja di cosa ti occupi?
Ciao Adele, la mia posizione è di (ir)responsabile comunicazione e marketing di Laidelli Wheels srl, azienda che distribuisce cerchi in lega. Dico irresponsabile perché non ho mai particolarmente approfondito il marketing tradizionale, eticamente non mi fa impazzire. Invece trovo le sue nuove forme molto stimolanti ed interessanti, sia a livello creativo che morale.
Il mondo dei tuner, tribù elettiva di chi commercializza cerchi in lega, è una nicchia sconosciuta ai più. Farne parte cosa significa?
A differenza di quanto si pensi, la maggior parte dei tuner (chi modifica la performance della propria auto con accessori e customizzazioni varie, ndr) sono persone estremamente tranquille, vanno piano in auto – altrimenti le distruggono, visto quanto sono basse – e sono avvicinabili. Niente a che fare con i teppisti dei film americani! L’auto elaborata è un lasciapassare per il loro mondo e vengono accolti tutti i veri appassionati: ricchi, poveri, stranieri, belli, brutti, portatori di handicap, giovani, adulti. Non c’è differenza, sono tutti accettati.
Un appassionato spende parecchio tempo e denaro nell’elaborazione del veicolo e nell’esperienza sociale ad esso connessa; sono normalmente organizzati in club di zona, di solito con una ventina massimo di membri. Hanno almeno un raduno settimanale fisso, che organizzano da soli, ma spesso ne fanno 2-3 per week-end, spostandosi anche per centinaia di km pur di partecipare. Per questo è molto comune che un tuner ne conosca altri che abitano anche dall’altra parte della Penisola, o in altre nazioni vicine. C’è una sana competizione ma soprattutto unità tra le persone coinvolte… e non è comune trovarle convivere così bene in un hobby.
Come hai iniziato ad applicare strategie di unconventional marketing in questa nicchia e quali sono stati i risultati?
Quando sono arrivato in questa azienda, ho cercato di capire quali fossero gli adottatori precoci dei nostri prodotti. Da una ricerca nel web, il nostro marchio e quelli che rivendiamo (FOX e RS) risultavano praticamente sconosciuti in Italia, a differenza, ad esempio, dell’Inghilterra, dove sono tra i brand più diffusi. Volevo perciò contattare i potenziali clienti meglio disposti a conoscere un marchio non ancora famoso nel nostro Paese.
Parlando con il titolare, i colleghi e ragionando sulle informazioni raccolte, ho identificato questi clienti estremi negli appassionati di tuning, perciò ho cominciato a cercare dove si trovassero, sia in rete che nel mondo fisico. Sono andato ai raduni che facevano in zona e ho cominciato a conoscerne alcuni, cercando con rispetto ed interesse di capire meglio il loro mondo. Anche se non ho un’auto elaborata, mi hanno sempre affascinato quelle ben realizzate, in particolare i modelli americani, quindi non mi è stato difficile decidere di approfondire questa passione.
Quella del tuning è una vera e propria società tribale, con le proprie persone di riferimento: gli organizzatori di eventi o comunque esperti la cui parola viene ascoltata e rispettata. Ho parlato con loro per capire ancora di più il loro mondo e poi li ho coinvolti negli adv, nella creazione di contenuti per blog e pagina facebook, chiedendo opinioni, tenendo aperto il dialogo in vari modi.
Ho puntato il blog su interviste a tuner sparsi per l’Italia (oltre a news e discussioni di loro interesse) e l’adv sul loro coinvolgimento in prima persona, facendo diventare testimonial un patito che già monta i nostri cerchi. I risultati, dopo pochi mesi, sono di oltre 650 fan su facebook senza alcuna inserzione (con inserzioni, siamo passati a 880 in 3 giorni) e più di 1300 visite sul sito nell’ultimo mese. Abbiamo avuto sostegno e incoraggiamento anche dalla direzione di riviste specializzate, che apprezzano ciò che ci stiamo sforzando di fare.
Cerchiamo in vari modi di avvicinarci molto a chi apprezza i nostri prodotti, dialogando e coinvolgendoli direttamente. Le risposte non mancano: la gente ha cominciato a contattarci spontaneamente per avere interviste o diventare testimonial, per avere informazioni e ci manda le foto della propria auto per vedere come stanno i nostri cerchi, in fotoritocco. Questo è un servizio esclusivo fornito ai potenziali clienti, che spingiamo sulle riviste e su Facebook e che svilupperemo in un prossimo futuro.
Sia in termini lavorativi che umani, è un’esperienza che mi sta arricchendo. Inoltre, tenuto conto che lavoro praticamente da solo e abbiamo cominciato da poco, sono incoraggiato dai risultati ottenuti finora e ne è contenta anche la direzione aziendale, per cui proseguiremo questo percorso di dialogo e di relazionalità tribale.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Aikohttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngAiko2010-11-17 09:00:382010-11-17 09:00:38Fast, furious & unconventional: pronti ad alzare il volume con Laidelli? [TRIBAL]
L’antefatto
Nel Regno Unito, 500 mila porcospini mancano all’appello. Nell’ultimo decennio, 50mila esemplari l’anno sono diventati vittime di automobili o di uno sviluppo rurale sempre più intensivo che ne ha compromesso l’habitat.
Il punto
I porcospini ‘inglesi’ potrebbero diventare dunque una specie in via d’estinzione. Arginare il problema non è semplice: animali notturni per eccellenza, queste creature sono difficili da monitorare. La situazione resta perciò grave. A un continuo aumento del numero di macchine sulla strada, corrisponde una diminuizione delle morti dei ricci: questo può solo voler dire che la popolazione di porcospini si sta via via decimando.
Ipotesi Fermare il traffico? Chiedere aiuto agli abitanti delle colonie rurali? Siete fuori strada – e scusate il gioco di parole!
La Soluzione (facile facile)
Ci pensa SEGA che, in occasione della promozione del nuovo Sonic The Colors, è scesa in campo a fianco del People’s Trust for Endangered Species per con una campagna ad hoc atta a sensibilizzare l’opinione pubblica.
SEGA e PTES hanno realizzato a Twichenam – area sud di Londra – un “hedgehog road crossing” (in parole povere uno speciale attraversamento per porcospini). Quattro ‘fortunati’ esemplari di ricci hanno testato per primi il ‘corridoio sicuro’ scortati da una ‘lollypop lady’ (nessuna battuta maliziosa – guardate la foto appena sotto!) posta a guardia del traffico.
Il commento di SEGA affidato ad Anna Downing (mia personale traduzione): “I porcospini sono parte intregrante dell’ecosistema inglese e potendo contare su un’ istituzione ‘vivente’ come Sonic, abbiamo pensato che il nostro eroe fosse la figura perfetta per dare risalto al problema”.
Gli ingredienti Promozione commerciale, brand awareness, impegno ambientalista e una manciata di bit. Il vecchio Mega Drive sarebbe fiero della sua mascotte blu! Siamo sicuri che i videogiochi siano solo sparare, sparare e sparare a tutto quello che si muove?
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Ketto Shihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngKetto Shi2010-11-16 18:00:072010-11-16 18:00:07Sonic, SEGA e un milione di porcospini da salvare [Video Games]
Visto che Mr. Jobs non ha intenzione di far uscire sul mercato l'iPhone versione bianca abbiamo trovato la soluzione. Una startup italiana che permette di personalizzare i prodotti Apple. Bravi i ragazzi di Think Hands!
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Avevamo parlato qualche giorno fa del probabile flop della Apple riguardo l’uscita sul mercato dell’attesissimo iPhone bianco. Lancio rinviato di mese in mese, voci dicono addirittura alla primavera prossima (quando probabilmente uscirà la quinta generazione dello smartphone di Jobs).
Ma i Ninja trovano sempre una soluzione per voi. Ed oggi ve ne proponiamo una italiana. Si, proprio così!
Think Hands è una giovane startup che si occupa di commercializzazione di prodotti e accessori specifici per il mondo Apple.
L’azienda seleziona esclusivamente prodotti innovativi e in linea con le tendenze di mercato, individuando quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Pellicole protettive, bumper, caricabatterie colorati, custodie ed accessori di ogni genere per i vostri gioiellini Apple sono a vostra disposizione sul sito.
Ci sono anche i video che mostrano i prodotti e come utilizzarli al meglio.
Potete entrare in contatto con Think Hands anche attraverso Twitter e Facebook.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Simosokehttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngSimosoke2010-11-16 17:00:332010-11-16 17:00:33Volete l'iPhone bianco? Ecco la soluzione tutta italiana!
Seguiamo passo passo il tanto atteso annuncio da parte della Apple. Ore 16 italiane, home page del sito aperta. Il pulsante “refresh” delle tastiere è il più cliccato. Ci siamo.
I Beatles
Come annunciato dalle indiscrezioni, è disponibile su iTunes una pagina dedicata alla storica band di Liverpool.
Questo l’annuncio ufficiale. Ogni brano costa 1,29 euro mentre la mega raccolta 149 euro. Steve Jobs ce l’ha fatta, dopo anni ed anni di tentativi con la EMI. Disponibile anche alcuni video (solo da vedere, non scaricabili).
Al momento sembra essere questa l’unica novità. Nei blog e sui social si legge un pochino di delusione. Dobbiamo aspettarci colpi di scena? Noi continueremo ad aggiornarvi!
Per l’ occasione, la storica agenzia di comunicazione, non manca di stupire attraverso la propria esperienza creativa: tutto viene svenduto, dai mobili alle idee creative rimaste nel cassetto.
L’ appuntamento per le vendite di giovedì 18 novembre e l’annuncio della liquidazione, non potevano non essere annunciati che con un’ originale video su YouTube…
Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla “Jake’s House for children with autism”.
La GPJ è uscita con stile, continuando a fare il suo lavoro anche al “momento di chiusura”, facendo del bene all’ umanità. “Per 20 anni GJP ha fatto la storia della pubblicità e ora è storia.” (Alan Gee, presidente GJP).
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Martina Coppolahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngMartina Coppola2010-11-16 16:00:322010-11-16 16:00:32L'agenzia GPJ chiude i battenti con una liquidazione creativa! [VIDEO]
Cresce l’attesa per scoprire cosa bolle nella pentola di casa Apple. Da ieri, collegandosi sul sito, compare questa scritta che preannuncia una (o più?) notizia speciale in arrivo per questo pomeriggio (le 16 ora italiana).
Inevitabile il tam tam in Rete sul possibile annuncio di Jobs: dall’accordo (sembra la notizia più sicura) storico per scaricare dall’AppStore i brani dei leggendari Beatles al rilascio del firmware iOS 4.2 (il cui lancio, secondo voci d’oltreoceano, potrebbe slittare al 24 novembre).
Altra news che potrebbe arrivare è quella del lancio del servizio iTunes Live Stream, che permetterebbe di guardare in diretta i canali tv oppure abbonarsi e scaricare illimitatamente canzoni e film. In riferimento a questo, l’ultimo aggiornamento ci viene da AppleInsider (tramite Peter Kafka di MediaMemo), con forti dubbi sul fatto che Apple possa dare la possibilità del download illimitato per i suoi device (sembra che Apple non abbia i diritti nemmeno per limitare questo servizio di streaming ai dispositivi mobile per i brani acquistati con il proprio account iTunes e disponibili nel proprio pc).
A questo punto non ci resta che aspettare qualche ora. Apple, come sempre, ha saputo preparare molto bene il terreno al suo prossimo evento/annuncio.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Simosokehttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngSimosoke2010-11-16 12:58:312010-11-16 12:58:31Apple teaser: tutte le indiscrezioni in attesa delle notizie
Quello della posta elettronica non è l’unico campo dove si combatte la guerra tra Facebook e Google.
E se da un lato Mark Zuckerberg annuncia l’arrivo della “Facebook mail”, dall’altro è già consilidata l’intesa tra il social network n.°1 al mondo e Docs.com, servizio di casa Microsoft per la condivisione di documenti “in the cloud”.
E’ di pochi giorni fa l’annuncio della possibilità di condividere e rendere disponibili i propri file Word, Excel, PowerPoint e PDF con tutti i membri di un gruppo appositamente creato, e ciò spiega anche la recente introduzione dei nuovi gruppi di Facebook.
Il nuovo servizio può riverlarsi interessante anche per le aziende, che potrebbero vedere Facebook, non più come il “sito da oscurare per non far perdere tempo ai propri dipendenti”, ma come strumento di business e collaborazione, come più volte abbiamo evidenziato in queste pagine.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Jurizokuhttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngJurizoku2010-11-16 12:00:052010-11-16 12:00:05Facebook Docs, l'attacco Microsoft a Google Docs
Dopo il grande successo dei social media e del loro utilizzo nel business d’impresa, per molte aziende è giunto il momento della verità: quali sono stati i risultati ottenuti? Continua a leggere
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Alberto Maestrihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngAlberto Maestri2010-11-16 11:18:262010-11-16 11:18:26Ma quanto mi costi? Sette linee guida per misurare il social media ROI [HOW TO]
Bizzarra, teatronovela definita come “l’evento teatrale dell’anno”, è stata realizzata da Rafael Speregelburd nel 2003 a Buenos Aires ed è nata come gesto di reazione culturale alla crisi economica argentina del 2001.
L’opera teatrale prevede trenta ore di spettacolo divise in dieci puntate, quattro repliche a puntata, per un totale di quaranta repliche e centouno personaggi.
Per lo spirito da cui è nato questo colossal, si è deciso di rappresentarlo anche in Italia come risposta alla crisi culturale ed economica del nostro Paese.
Bizarra ha debuttato il 19 ottobre al teatro Angelo Mai di Roma e sarà in scena fino al 23 dicembre.
L’agenzia Republic+Queen ha curato la promozione dell’ opera puntando esclusivamente su operazioni di marketing non convenzionale e low budget estremamente efficaci.
Oltre ad aver creato un accattivante sito web, contenente informazioni, foto, video e tanto altro, sono state realizzate attività di social media su Facebook e Twitter, dove ogni venerdì viene fatta la diretta dell’ opera, un canale Youtube ed un calendario porno-teatrale.
IL BOICOTTAGGIO
Di forte impatto è stata anche l’ iniziativa di boicottaggio dello spettacolo per promuovere lo stesso, accompagnata da emblematici volantini!
CONCORSO “IL LATO BIZZARRA CHE C’È IN TE”
L’agenzia ha creato anche un “bizzarro” album di 174 figurine da completare per essere presenti all’ ultima puntata della serie!
Sono stati messi in palio tre abbonamenti a Bizarra, ognuno valevole per tutte le 10 puntate all’Angelo Mai dal 19 ottobre, per i migliori che sono riusciti a riprodurre determinate figurine tratte dall’ album, una per ogni categoria: uomo, donna e gruppo.
figurina
imitazione figurina
VIDEO
Tra tutti i video creati per Bizarra (trailer, scene di boicottaccio etc..) sicuramente quello più emblematico è proprio quello rappresentante la sigla di testa…
L’ insieme di queste “azioni non convenzionali” hanno portato il 19 ottobre all’ Angelo Mai più di 300 spettatori, oltre ai tanti che non sono riusciti ad entrare, cosa che, in questi tempi di tagli al FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), crisi economica e allontanamento del pubblico dal teatro, ha destato non poca curiosità.
L’ opera è riuscita a compiere esattamente ciò che voleva comunicare: in tempi di crisi come questa non bisogna abbattersi ma unirsi agli altri ed insieme trovare il coraggio di non temere il peggio. Bizzarra è “ lo slancio vitale di chi non cede alla tristezza che ci circonda”.
Teatro e Critica hanno scritto il miglior complimento che si possa fare per chi si occupa di marketing: “Bizarra ha letteralmente invaso il web con le proprie mucche pazze creando una campagna di marketing, intelligente, ironica e funzionale,mai vista in teatro”.
Queste iniziative promozionali innovative, insieme alla stessa natura dell’ opera, hanno portato ad una “spontanea” fidelizzazione dello spettatore, che con tanta naturalezza viene guidato in questo percorso teatrale, attraverso il coinvolgimento pubblicitario!