101 Scuse per Non Uscire di Casa….

101_scuse_per_non_uscire_di_casa

Originale e divertente il minisito creato per il lancio della pay-tv Dahlia TV sul digitale terrestre. L’idea della camapgna è raccontare le 101 buone scuse per non uscire di casa e poter godere la ricca programmazione del canale. Gli utenti potrenno inviare la propria scusa e votare la loro preferita o condividerla sui propri social network.

Traovato qui

La mongolfiera di Up conquista Londra

Azione Pixar per il lancio del suo ultimo film d’animazione.

Trovato qui

A.A.A. calciatori cercasi: nuova campagna per Gazzetta dello Sport

A.A.A. calciatori cercasi: una nuova campagna per Gazzetta dello Sport

Torno subito vado in edicola“.
Questa la scritta che appariva a Roma e Milano all’interno di alcune sagome di calciatori da 200×70 cm.

Zarate della Lazio e Milito dell’Inter, infatti, si sono fatti un bel giro in città: altro che edicola, se ne sono andati a spasso e, da veri campioni, si sono pure concessi ai tifosi (ma per chissà quale motivo non hanno voluto firmare autografi…).

A.A.A. calciatori cercasi: nuova campagna per Gazzetta dello Sport

In realtà la campagna mirava alla promozione  di una nuova iniziativa di Gazzetta dello Sport per la pubblicazione di una serie di poster a grandezza naturale.
Dietro l’azione di street marketing la mente dei sempre ottimi ragazzi di G-com, che per il noto quotidiano sportivo avevano già ideato, tra le altre cose, l’ormai celebre nevicata rosa e la campagna per il lancio dei DVD su Pantani.

A.A.A. calciatori cercasi: nuova campagna per Gazzetta dello Sport

Trovato qui.

Capri TrendWatching Festival

capri_trendwatching_festivalSono anni che ormai si parla di Cool Hunters e di quanto siano importanti (perché importante e vitale è diventato anticipare le tendenze). Noi di Ninjamarketing già tanto tanto tempo fa ne abbiamo parlato definendoli “né profeti né sensitivi, ma solo persone in grado di respirare il nostro tempo e di calarsi all’interno della società per capire qual è il linguaggio più adatto per comunicare con essa”, quindi non stiamo qui a dilungarci troppo.

Parliamo invece dell’evoluzione di questo lavoro o forse meglio ancora dello sviluppo di una vera e propria metodologia, il Trendwatching, ovvero una ricerca qualitativa di matrice etnografica in grado di rilevare tutte quelle tendenze estetiche ed espressive (riguardo stili di vita, culture di consumo, moda, design, arte, prodotti, architettura, nuovi media e molto altro ancora), che domani saranno in grado di influenzare gli immaginari sociali.
Continua a leggere

Guerrilla musicale per Space Of Sound

La Worm MKT Guerrilha, prima agenzia di Rio de Janeiro specialzizata nel marketing non convenzionale, ha realizzato questa azione per lanciare il party “Space of Sound”, che avrà luogo il 10 Ottobre a Rio, presso la HSBC Arena.

Trovato qui

The Long Tail of Fans

the_long_tail_of_fans_1

Trovato qui

L'etica dei Ninja del marketing non convenzionale

L'etica dei Ninja del marketing non convenzionale

Vi riportiamo l‘intervista realizzata ad Alex Giordano dal Manifesto e uscita il 3 Ottobre2009  su Chip&Salsa

Intervista a Alex Giordano, cofondatore di NinjaMarketing, l’innovativa realtà italiana che, al di là delle tecniche comunicative, ha le idee precise su come sarà il marketing del futuro: responsabile

Ninjamarketing nasce quasi per gioco, quando Alex Giordano e Mirko Pallera, ex colleghi di master, decidono di pubblicare su un blog la loro corrispondenza sul futuro del marketing che dovrà essere molto diverso da quello di quell’inizio di ventunesimo secolo. Siamo nel 2003 e il blog apre i battenti, ospitato in base alla tariffa più economica su Aruba. Oggi Ninjamarketing dà lavoro a sessanta persone, i due fondatori tengono cattedre universitarie in comunicazione, pubblicano saggi (a dicembre uscirà Viral Dna con prefazione del fondatore di YouTube, Steve Chen) e vengono coinvolti sempre più spesso da multinazionali per disegnare le strategie di promozione e campagne di marketing non convenzionale.

Come è arrivato il successo?

Il nostro blog sempre più spesso era congestionato dal traffico e dalle richieste – racconta al Manifesto Alex Giordano – spulciando la mailing list cui veniva inviata la newsletter abbiamo scoperto che oltre al nostro utente tipico, riconoscibile da indirizzi tipo ‘cannabis75’, comparivano i primi ‘marketing.fiat.com’ o ‘barilla.it’. Poco dopo siamo stati scoperti anche all’estero e siamo stati invitati come giurati della sezione ‘interactive’ dell’Art Directors Club Global Awards di New York. Nessun italiano era mai entrato in quella giuria, e molti soloni della pubblicità tradizionale italiana hanno rosicato non poco. Quel momento ha segnato il nostro successo mediatico.

I due decidono di fare le cose da soli e Pallera si trasferisce – immigrato inverso nel mercato della comunicazione – dal nord a Cava de’ Tirreni. Inizialmente vivono su una barca a vela attraccata al porto e da lì evangelizzano il panorama della comunicazione italiana con le loro nuove idee e le nuove tecniche da utilizzare. Campagne virali, video che suscitano la curiosità degli utenti web, promozione di marchi e prodotti attraverso videogiochi (advergame).

Il termine marketing non convenzionale l’abbiamo inventato noi. Non si tratta solo di usare alcune tecniche virali come i video su YouTube o gli altri strumenti 2.0. L’idea è insediare nelle dinamiche di mercato valori come la solidarietà, la condivisione, la responsabilità sociale, la collaborazione. L’azienda non può più rapportarsi al mercato ma alla società, deve sentirsi un cittadino responsabile perché di fatto è un cittadino ed è meglio per tutti che sia responsabile. E chi no lo è rischia grazie a internet di essere smascherato molto più facilmente di prima. Quella etica non può più essere una posa, è una necessità. Credo che il modello del futuro potrebbe addirittura essere eBay, o meglio il baratto: abbiamo prodotto tanta di quella monnezza che produrre sarà immorale, sarà intelligente riciclare.

Il messaggio viene recepito dalle aziende?

Non sempre. Abbiamo partecipato a una gara per una multinazionale; dopo la presentazione ci chiama il direttore marketing dicendo che il lavoro era piaciuto molto ma mancava qualcosa, mancava il momento in cui si fregava il consumatore. Gli abbiamo risposto ‘noi siamo venuti a offrirvi un rapporto di amore e voi volevate solo una sveltina nel bagno di un pub’. Il marketing deve essere più misurato, anziché cercare di conoscere il consumatore per bombardarlo di pubblicità è più utile cercare di acquisirne le competenze e i suggerimenti per il prodotto. Il futuro sarà sempre meno marketing e sempre più comunicazione, si lavorerà sul design del prodotto coinvolgendo il pubblico.

Pubblico che si fa sempre più accorto e consapevole…

E la consapevolezza aumenterà col tempo, gli utenti attivi sanno di creare valore per il prodotto e le aziende faranno bene a pensare dinamiche di ridistribuzione economica col pubblico.

Gabriele De Palma

Guerrilla per Mc Donald's 24 Hours

guerrilla_per_mc_donald's_24_hours_2

guerrilla_per_mc_donald's_24_hours_1

Originale idea Mc Donald’s per pubblicizzare l’apertura dei suoi ristoranti 24 ore su 24. Durante la notte sono stati affissi infatti sulle saracinesche di alcuni ristoranti regolarmenti chiusi, manifesti che riproducevano gli inteni dei ristoranti Mc Donald’s da ora aperti anche tutta la notte!

Trovata qui