iPhone a raggi X
Il video è ovviamente un fake, si tratta di un virale per il blog Who is the bald guy, ma pare che siano arrivate centinaia di richieste per l’applicazione.
Trovato qui
Il video è ovviamente un fake, si tratta di un virale per il blog Who is the bald guy, ma pare che siano arrivate centinaia di richieste per l’applicazione.
Trovato qui





Advertising Agency: M&C Saatchi, Melbourne, Australia
Creative Director: Steve Crawford
Art Director: Murray Bransgrove
Copywriters: Sandra Galiazzo, Doogie Chapman
Photography: Paul Torcello
Retouching: Ed Croll, Julia Cornelius
Account Service: Chantelle Warren, Bree Woodhouse
Trovato qui.
Gary Hayes ha realizzato una bella applicazione in flash che mostra, dal momento in cui viene aperta in una pagina web, la crescita di contenuti sulla Rete, dai post sui blog ai tweets inviati fino alle immagini caricate su Flickr e ai video su Facebook.
L’impatto è davvero impressionante, così come i numeri che si ottengono facendo delle proiezioni sui mesi successivi.
Lo street artist Craig “KR” Costello, creatore del brand KRINK, ha realizzato una MINI Cooper S molto particolare…
Trovato qui
Finalmente ci siamo. Dopo sei mesi dalla messa online del sito, siamo riusciti a organizzare un evento di presentazione di Wommi, l’associazione che noi Ninja abbiamo contribuito a fondare.
Ci abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto e finalmente abbiamo incontrato altre persone che ci credono come noi. Pensiamo che per far crescere in maniera sana il mercato del marketing del passaparola, ma più in generale la nuova società a cui ci stiamo affacciando, sia fondamentale aggregare e indirizzare i nuovi professionisti, le aziende, le agenzie per condividere punti di riferimento, metriche, pratiche deontologiche, visioni.
Uno spot di Moms Against Climate Change ipotizza cosa sucederebbe se le future generazioni prendessero coscienza di cosa stiamo combinando al mondo dove poi dovranno vivere loro…
Trovato qui


KLAT è un nuovo magazine, trimestrale, fatto di sole interviste. Come dichiara Paolo Priolo, editore e direttore responsabile di KLAT, queste sono uno straordinario strumento di conoscenza e appassionano il lettore più di qualunque altro genere giornalistico. Inoltre rapprensetano un diaro scritto da chi rappresenta l’avanguardia della cultura visiva e progettuale contemporanea.
Il magazine indaga lo spazio multiforme dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura attraverso un confronto serrato con i suoi protagonisti, dando voce alle figure di primo piano, nazionali e internazionali, delle diverse discipline: artisti, curatori, designer, architetti, studiosi e opinion makers.
In edizione bilingue, italiano e inglese, il primo numero, uscito la prima settimana di novembre, è distribuito in una rete selezionate di edicole, bookshop, librerie e concept store dei principali paesi europei e del mondo: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Svezia, Finlandia, Norvegia, Belgio, Hong Kong, Malta, Singapore, Giappone e Stati Uniti.
KLAT però non sarà solo un magazine, ma un progetto che colloca l’intervista, come strumento d’indagine, su più livelli: quello cartaceo, quello della conversazione pubblica e quello del web.
L’agenzia DDB di Sydney ha realizzato “Wi-Fries” per annunciare il “Love Free Wi-fi”, offerto nei fast food di McDonald’s.

Trovato qui.
Un video virale spiega, attraverso alcuni dialoghi estrapolati da Pulp Fiction, le potenzialità di Google Wave.
Trovato qui