Ilaria Capriglione
Ilaria Capriglione

Social media & communications

L’affiliate marketing si inserisce nel panorama dell’online advertising e si fonda su un concetto di “condivisione dei ricavi” per così dire, che beneficia sia i publisher, detti anche editori o affiliati, che i merchant, advertiser o brand. A ognuno la sua parte.

Che cosa significa tutto ciò? Sembra un sogno vero? Guadagnare senza vendere, quindi senza rischio.

Il marketing di affiliazione (affiliate marketing in inglese), infatti, permette ai publisher di guadagnare commissioni sulle vendite effettuate a partire dalla promozione di prodotti e/o servizi dei merchant partner. A entrambe le parti viene garantita trasparenza, misurabilità dei ritorni sugli investimenti e un modello di pagamento basato solo sui risultati ottenuti.

Come funziona

grafica rappresentante i settori in cui opera il marketing di affiliazione

Prima di tutto è importante capire quali sono i canali attraverso i quali avviene la promozione del brand.

“La carta d’identità” del publisher varia infatti a seconda del vertical di appartenenza: newsletter, siti di codici sconto e cashback (modelli molto diffusi in UK e USA dove gli utenti guadagnano sui loro acquisti), social media, search, comparatori di prezzi, retargeting, siti di contenuto…insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Se sei un publisher, dunque, tramite un programma di affiliazione potrai monetizzare il traffico del tuo sito semplicemente promuovendo i prodotti di un brand sulla tua pagina web, pur non essendo una piattaforma eCommerce e non vendendo alcun prodotto. Basterà “semplicemente” dare visibilità a questi prodotti attraverso la promozione.

E la parte più bella è che aderendo a programmi di affiliazione, ossia diventando un affiliato, hai la possibilità di avere a che fare con una gamma di merchant molto ampia e selezionare quindi gli advertiser più adatti ai tuoi contenuti e di diversi settori di appartenenza: retail, travel, telecomunicazioni, settore dei servizi e finanziario.

Il vantaggio di aderire ad un network di affiliazione

Questi network possono essere definiti veri e propri servizi di “match-making” tra advertiser e publisher.

Sono davvero tanti i merchant che decidono di dare una spinta ulteriore al proprio online advertising decidendo di aprire un programma di affiliazione con uno dei network specializzati. Perché, vi chiederete? L’affiliazione è una tipologia di advertising che non comporta grandi rischi e conseguenti perdite, basandosi esclusivamente sulle performance ottenute, vale a dire su un modello a CPA (cost per acquisition).

In molti mercati, un programma di affiliazione contribuisce ad aumentare in maniera considerevole le vendite di un e-commerce, incrementando in media di più del 30% delle transazioni online. Questo dato dimostra quale grande opportunità si presenta a tutte le aziende che vogliano estendere il loro business fuori e dentro i confini nazionali, mediante questo canale.

L’attività di Awin

mappa del mondo con le sedi di Awin

I network di affiliazione come il gruppo Awin, il più grande network di questo settore nato dall’unione di zanox e Affiliate Window, mettono a disposizione il proprio database di centinaia di migliaia di affiliati (oltre 100.000) con i quali i merchant possono collaborare.

Con 15 sedi in tutto il mondo, 900 dipendenti oltre 6.000 clienti e oltre €6.2 miliardi di revenue generate, il gruppo Awin si impegna ad offrire tecnologia avanzata, identificare nuovi insight e investire nel servizio offerto a clienti grandi e piccoli al fine di raggiungere i migliori risultati possibili.

Il team di Awin guida gli advertiser nella scelta delle soluzioni e delle tipologie di publisher più adeguate al proprio business, garantendone quindi la compatibilità. Da inizio anno a oggi più di 40 clienti hanno firmato con Awin Italia, tra cui ePrice, Findomestic, Profumerie Limoni e MaxiSport. Tra i principali clienti del network nel nostro paese troviamo brand del calibro di Carrefour, Unilever, Zalando, Expedia, TIM, Unicredit, UCI Cinemas e Unieuro.

Ma c’è di più: grazie all’ampio database di dati e informazioni a sua disposizione, Awin ogni giorno studia e ricerca gli ultimi trend e hot topics del momento, in modo da garantire a clienti e publisher non solo servizio, ma anche consulenza.

Mobile e affiliazione

Anche nel settore dell’affiliazione, lo strategy team di Awin ha identificato il mobile marketing come un trend particolarmente in crescita.

display mobile tablet e desktop

Agli occhi dei più forse questa non è una grande novità, sappiamo ormai tutti che il traffico da mobile ha preso il sopravvento sul traffico internet proveniente da desktop. La particolarità però è che in molti casi quando si parla di transazioni, la maggior parte di esse avviene ancora su desktop. Infatti, spesso il processo d’acquisto inizia da un dispositivo mobile è vero, ma si conclude su un fisso, e il ruolo del publisher in questo diventa sempre più rilevante.

Il fatto che il processo d’acquisto inizi su un dispositivo e termini su un altro in momenti distinti, può ovviamente rendere più difficile la fase del tracking, ma anche in questo caso la nuova funzionalità del cross-device tracking della nuova piattaforma Awin aiuta a risolvere questo problema, permettendo di tracciare e remunerare adeguatamente la customer journey su più dispositivi, con conseguenti benefici significativi sia per gli advertiser che per i publisher.

Tante potenzialità ancora da esplorare, dunque i first mover con l’affliliate marketing possono senza dubbio trovare nell’utilizzo strategico del canale dell’affiliazione un vantaggio competitivo importante per crescere velocemente nel proprio mercato.

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