Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

71 milioni di indirizzi email e quasi un miliardo di messaggi di posta elettronica ogni giorno, tra cui anche newsletter e direct email marketing. Scrivere una newsletter efficace è sempre più importante.

Sono questi i dati sul modo di comunicare e restare informati degli italiani secondo l’ultima ricerca “Email Marketing Experience Report 2016″ condotta da MagNews in collaborazione con l’istituto Human Highway.

Sebbene la crescita dei social network e dei servizi di messaggistica istantanea sia ormai inarrestabile, il mobile non ha scalfito il ruolo fondamentale delle email nella vita quotidiana, privata e professionale, degli italiani e scrivere una newsletter in grado di interessare il pubblico è un obiettivo fondamentale.

Caselle di posta elettronica, ad ognuna il suo scopo

Con circa 30 email giornaliere per utente, ognuno di noi utilizza una media di 2/3 caselle di posta, soprattutto per diversificare gli indirizzi in funzione degli obiettivi della comunicazione.

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In particolare si distingue la mail di lavoro da quella personale, più alcuni indirizzi di posta per messaggi di poco interesse, consultata solo saltuariamente.

Sono i giovani adulti (25-34 anni) e gli uomini a guidare la tendenza ad avere più indirizzi mail (2,4 quelli utilizzati dagli uomini rispetto ai 2,2 delle donne), mentre gli utenti in mobilità, che utilizzano lo smartphone per accedere a Internet, hanno più caselle diverse rispetto a quelli che usano solo PC o tablet.

DEM e newsletter: i numeri dei messaggi commerciali nelle nostre caselle di posta

Ogni giorno sono 240 milioni i messaggi commerciali che raggiungono le nostre caselle email, poco più di sette per ogni utente.

Come scrivere newsletter efficaci che i tuoi clienti aprano davvero

Promozioni, sconti e newsletter di viaggi e turismo sono gli argomenti più frequenti, come dichiara il 61% e il 41% degli utenti. Crescono anche le email di notifica dai social network (35%), le newsletter di tecnologia/App (31%) e quelle relative alle offerte di lavoro (30,4%).

Le donne sono più interessate a newsletter di sconti, moda, salute e bellezza e gastronomia, mentre gli uomini si iscrivono più spesso a servizi informativi su temi di tecnologia, meteo, sport, auto/moto, bollette e utenze di casa.

Per questo motivo nello scrivere una newsletter efficace è necessario tenere conto di quale sarà la reazione di chi riceve la nostra mail. La aprirà?

Perché sottoscriviamo newsletter?

Come utenti siamo ormai attenti ad ogni operazione svolta sul web e cerchiamo tutti di evitare di intasare le nostre caselle di posta con messaggi inutili o poco interessanti, anche se grazie a Gmail – la casella di posta che il 55% degli utenti dichiara di possedere – abbiamo scoperto il piacere di distinguere chiaramente lo spam dai messaggi promozionali in modo automatico.

Le motivazioni di sottoscrizione alle newsletter sono tutti rilevanti ed è possibile identificarne prevalentemente tre: il bisogno di informazione e aggiornamento (35% degli utenti), la funzione di promemoria (20,4%) e l’interesse verso i contenuti (18,4%).

scrivere una newsletter di successo

Credits: Adobe Stock #123709169

Ricerchiamo convenienza e possibilità di fare buoni affari nelle newsletter di viaggi e turismo, promozioni e sconti, moda e bollette, un legame con il brand, nel caso di informazione sportiva, e utilità come promemoria nel caso di messaggi sulle scadenze delle bollette, utenze e pagamenti.

Gli argomenti più graditi nelle newsletter sono legati agli acquisti e riguardano quindi buoni sconto, email successive all’acquisto online (tracking dei pacchi, conferma dell’ordine etc.) e il lancio di nuovi prodotti/servizi.

5 consigli per scrivere una newsletter di successo

Come scrivere newsletter efficaci che i tuoi clienti aprano davvero

Con caselle di posta sempre più affollate, le caratteristiche ricercate dagli utenti in una newsletter che valga la pena di aprire sono: chiarezza del contenuto (47% degli utenti), bassa frequenza (32,5%) e rilevanza per il destinatario (31%).

Ogni azienda dovrebbe costruire correttamente la propria newsletter seguendo alcuni consigli utili.

  1. Prendi in considerazione il pubblico per il quale stai scrivendo: definisci la tua audience raccogliendo dati demografici, e cercando di capire a quali argomenti possa essere davvero interessata.
  2. Includi diverse sezioni nella tua newsletter: trattandosi innanzitutto di informazione per l’utente, dovrai cercare di trattare argomenti diversi tra loro ma correlati, divisi in diverse sezioni.
  3. Applica la regola delle cinque W (Chi, cosa, come, quando, perché) alla tua newsletter, rispondendo così alle domande che i tuoi potenziali clienti potrebbero porsi ricevendo la tua email. Fornire informazioni accurate darà un motivo reale per aprire anche la prossima newsletter e bilancia i contenuti tra informativi (90%) e promozionali (10%)
  4. Approfondisci gli argomenti e vai fino alla fonte: una newsletter deve essere precisa e dettagliata quanto un post o un articolo, anche se le informazioni vanno racchiuse in una comunicazione più asciutta e snella. Se fornisci dati su una ricerca, ad esempio, citane la fonte.
  5. Usa uno stile chiaro e uniforme, senza perderti in frasi contorte o troppo lunghe. Nella lettura veloce di una mail è l’informazione più importante per l’azienda che deve subito saltare all’occhio. Se conquisterai i tuoi utenti con i titoli e le immagini giusti, ti sarai garantito una lettura più approfondita di tutti i contenuti.

>>> Scopri l’infografica completa della ricerca di MagNews “Email Marketing Experience Report 2016”

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