Alessio Sarnelli

Editor, Copywriter e Community Manager

Due giornate intense, vissute ad alta velocità, all’insegna del progresso e dello sviluppo. Potremmo sintetizzare così l’esperienza ninja che abbiamo vissuto assieme ai ragazzi dei Creative Clusters, tenutosi nelle giornate del 10 ed 11 dicembre allo SMAU Napoli, alla Mostra D’Oltremare.

Abbiamo seguito il percorso di tutti i partecipanti a partire dall’inizio della loro avventura, è stato quindi un immenso piacere assistere alla tappa finale (per ora) del loro percorso di innovazione sul territorio.

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Addentriamoci quindi nella cronaca della due giorni che ha decretato i due vincitori nelle categorie BTC (Beni Culturali e Turismo) e Smart Cities.

Day One: i pitch delle 20 startup in gara, la loro vita in 90 secondi

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L’appuntamento è alle 14.00, Serena Iossa, responsabile unità di business Ricerca ed Innovazione per Sviluppo Campania, assieme al team messo a disposizione da SMAU, illustra ai giurati ed a tutti i presenti nell’arena (molti, tutti interessati ed estremamente partecipativi) la formula della competizione.

I 20 cluster partecipanti sono stati divisi in due categorie:

  • I Cluster Beni Culturali e Turismo, progetti per lo sviluppo economico delle realtà campane con vocazione alla ricezione.
  • I Cluster Smart Cities, votati all’innovazione nel rapporto tra cittadini e territorio.

Ognuno di loro avrà a disposizione 90 secondi per illustrare l’idea di impresa che hanno portato avanti e per la quale chiedono investimenti. Lo ripetiamo, novanta secondi!

Noi che siamo lì in prima fila ci guardiamo interdetti: come faranno a comprimere il progetto di una vita in un minuto e mezzo ?! Malpensanti noi e bravissimi loro, le presentazioni sono tutte precise e puntuali.

Tutti nei tempi previsti, si susseguono a grande velocità. Nella prima ora assistiamo ai pitch della categoria BTC. Anticipiamo i tempi e vi illustriamo la terna che ha passato il turno ed è stata protagonista della finale di Venerdì.

Beni culturali e Turismo, i cluster che passeranno il turno

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Ad aprire il gruppo è Alessandra Graziosi per iOsmosi Cultura, una piattaforma di apprendimento per bambini durante le visite guidate. L’idea è brillante: sviluppare un’app che modifichi l’esperienza dei più piccoli. Apprendimento attraverso il gioco, in questo modo li si intrattiene con contenuti pensati per loro senza che debbano sforzarsi di adattare la fruizione di un determinato monumento sugli standard per gli adulti. Alessandra è presente in Smau con questa impresa anche per altri progetti, fidatevi, ne sentiremo parlare.

Il secondo a presentare è Francesco D’Auria per Paesà. Progetto ambizioso per il turismo 2.0, Francesco illustra la sua piattaforma i cui intenti sono quelli di riportare in auge i saperi antichi della nostra terra attraverso l’apprendimento. Ogni turista può trovare l’attività da imparare e quindi mettersi in contatto con l’artigiano che gli insegnerà quel mestiere. Il suo team è tra i più interessanti da guardare, ogni membro indossa il grembiule con il logo dell’azienda, branding artigiano fatto come si deve oseremmo dire!

Puntuali arrivano le domande da parte dei giurati per meglio comprendere le potenzialità dei progetti in gara, anche dai visitatori arrivano quesiti visto che tutte le startup in quei 90 piccolissimi secondi stanno accendendo curiosità a pioggia. Due minuti di ppt, cinque di domande, nessuno molla la presa, siamo entusiasti noi che li osserviamo, possiamo solo immaginare cosa stiano provando loro che sono al centro dell’attenzione.

Ultimo in ordine di intervento a completare la terna è Marco Esposito per BnBSurfer. Attenzione perché in questo caso il paradigma nella ricerca di una struttura ricettiva per il soggiorno è letteralmente rovesciato. La sua piattaforma è pensata per venire incontro alle esigenze del consumatore, sempre. Il turista si collega alla piattaforma ed inserisce i suoi dati ed il budget che ha a disposizione. A quel punto sono alberghi e B&B ad aprire una velocissima asta al ribasso per aggiudicarsi il cliente, il quale deciderà quale offerta accettare.

Vi abbiamo illustrato in breve i tre che poi hanno concorso alla vittoria dei clusters, ma vi preghiamo di credere a quanto segue, tutti i partecipanti hanno portato idee di impresa di grande impatto. Purtroppo la competizione è stata serratissima, ma quelli di Sviluppo Campania, e noi con loro, si augurano di trovare presto tutti i progetti come affermate PMI in attività.

I cluster della sezione Smart Cities giunti in finale

Sono le 15, gli speaker della sezione BTC hanno appena concluso le loro presentazioni, da SMAU non si perde un attimo, si ricomincia con la diretta per gli interventi dei ragazzi della sezione Smart Cities, curiosi di sapere chi poi ha concorso per la vittoria finale di Venerdì 11 Dicembre?

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Prima presentazione a cura del team di Crubles, uno dei progetti dei Creative Clusters rivolti all’annoso problema della mobilità. Qui l’attenzione è verso alle scuole, la piattaforma si prefigge lo scopo di venire incontro a tutte quelle mamme e papà che hanno difficoltà a portare i propri figli alle lezioni o alle attività ricreative ed extra-scolastiche. L’obiettivo è creare community per il car-pooling rivolto alle famiglie. Un modo per organizzare il trasporto in maniera facile, veloce, eco-sostenibile usando meno auto.

Adriano Maria Gaeta nei suoi 90 secondi illustra il cluster Orpheus Net@Work. Un portale multilingua concepito per la promozione dei Campi Flegrei. Il progetto è tutto volto alla produzione di contenuti con fini educativi e formativi. Un polo multimediale centralizzato attraverso il quale attingere per scoprire tutte le meraviglie poco conosciute della zona; lì dove le risorse standard non arrivano, Orpheus punta a portare luce e conoscenza.

L’ultimo della futura terna a parlare del suo progetto, ed ultimo in assoluto ad esporre (quando si dice dulcis in fundo) è Luca Tulimiero. Il suo progetto si chiama S-Cool!!! ovvero studying cool, e vi anticipiamo che l’idea che ha messo su è di quelle che stuzzicano l’immaginazione. Forte del motto giocando s’impara Luca mostra una piattaforma digitale in cui il momento di apprendimento è vissuto attraverso i videogiochi. Tutti tarati secondo le esigenze scolastiche ed i programmi del MIUR, ogni gioco viene sviluppato per mostrare eventi di rilievo, delineare personaggi che hanno cambiato il corso della storia etc etc.

Alla fine della prima intensissima giornata lasciamo tutti i cluster mentre si rilassano nei box a loro dedicati all’interno di SMAU. li ritroveremo il giorno dopo, ansiosi di sapere quali avranno vinto.

Day Two: le due terne si sfidano in un secondo pitch per determinare i vincitori dei Creative Clusters

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Il secondo giorno di lavori si apre con l’intervento di Antonio Perdichizzi, vice presidente di Italia Startup, il quale espone ad una sala in cui si fa fatica a trovare posto il suo orgoglio per tutti i progetti in gara. A lui spetterà il compito di chiamare sul palco le due terne vincitrici affinché eseguano un nuovo pitch da 90 secondi ciascuno che porterà ai due vincitori finali per le categorie BCT e Smart Cities.

Vengono quindi chiamati sul palco gli speaker di Crubles, S-Cool ed Orpheus da una parte e poi i relatori di Paesà, BnBSurfer ed iOsmosi. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, la tensione se possibile rispetto a ieri è cresciuta, molti dei presenti in sala sono possibili investitori. I Creative Clusters sono il main event di questa giornata conclusiva a SMAU Napoli e tutti ci tengono a far bella figura.

Se la manifestazione di Giovedì era passata con acceleratore al massimo quella di Venerdì va a velocità supersonica. Le due terne oramai sono padrone dei pitch, riescono ad esporre ancora meglio le loro idee nei novanta secondi previsti. Non sono per nulla intimoriti dalla sala principale o dalla quantità di professionisti venuti a sentire le loro idee.

Si susseguono a passo spedito ed altrettanto rapidi sono i giudici nel decretare i due vincitori.

I primi a salire sul palco per ricevere il premio da Valeria Fascione, assessore all’Innovazione Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania sono i componenti del team di Crubles

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Il social pooling familiare si aggiudica la sezione Smart Cities. Segue la premiazione della sezione BCT, in questa occasione i vincitori sono i ragazzi di BnBSurfer!

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La piattaforma user oriented per pernottare ha avuto la meglio su tutte le altre.

Tutto finito? Macché!

I due progetti trionfatori non hanno concluso il loro percorso virtuoso, rappresenteranno la Campania al prossimo SMAU internazionale che si svolgerà a Berlino. La giornata di lavori è chiusa dall’intervento dell’assessore Fascione, la quale promette a nome della giunta regionale di seguire non solo BnBSurfer e Crubles ma tutti i 20 partecipanti affinché possano essere volano di sviluppo per la Campania ed incentivare quel percorso di innovazione che viene incarnato dai responsabili Sviluppo Campania.

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I partecipanti alla competizione, dopo un nuovo passaggio sul palco nel quale hanno ringraziato tutti i responsabili del progetto per averli assistiti con passione e professionalità nel corso di questi mesi, si congratulano gli uni con gli altri.

L’impressione è che il percorso di crescita intrapreso abbia cementato un gruppo di lavoro capace di trascendere dalla mera competizione, li lasciamo ai saluti ed ai festeggiamenti di rito, per ora.

Non perdeteci di vista infatti, nei prossimi giorni intervisteremo i protagonisti che si celano dietro Crubles e BnbSurfer, rimanete, come sempre, sintonizzati sui nostri canali per conoscere i vincitori dei Creative Clusters!

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Assessorato all’Innovazione Internazionalizzazione e Startup della Regione Campania e Sviluppo Campania, società in house regionale.
Creative Clusters Smart Cities è un’iniziativa realizzata mediante il PO FESR – REGIONE CAMPANIA 2007/2013 – ASSE 2 – OBIETTIVO OPERATIVO 2.1 “PIANO di Azione per la Ricerca e lo sviluppo, l’innovazione e l’ICT”, in partnership con il Ministero dello Sviluppo Economico, i Distretti e i Laboratori ad Alta Tecnologia della Campania.