Amazon Prime Day, un successo poco social

Le vendite sono schizzate dell'80% negli Stati Uniti e del 40% in Europa, ma il Prime Day ha anche lasciato delusi molti utenti sui social

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Amazon Prime Day, un successo poco social

Nonostante la reazione negativa sui social media per le offerte dell’Amazon Prime Day durante l’evento organizzato per celebrare il 20° anniversario del famoso eCommerce, sembra che le vendite siano invece schizzate alle stelle, con un aumento dell’80% negli Stati Uniti e del 40% in Europa, secondo quanto riportato da ChannelAdvisor e CNN Money.

Amazon ha voluto soprattutto sottolineare che le vendite del Prime Day hanno superato quelle dell’appuntamento più consolidato dello shopping made in USA, il Black Friday.

I clienti hanno ordinato 34,4 milioni di prodotti nei Paesi in cui è disponibile il programma Prime, superando tutti i record ottenuti dagli altri eventi di shopping online dedicati ai clienti Amazon, con 398 prodotti ordinati al secondo e con il picco assoluto mondiale di vendite per i prodotti a marchio.

Cosa abbiamo comprato durante l’Amazon Prime Day

Amazon Prime Day, un successo poco social

Anche se non è dato sapere quali fossero gli obiettivi che il colosso delle vendite online si era preposto per la giornata più attesa dagli eshoppers, negli Stati Uniti gli utenti di Prime hanno acquistato decine di migliaia di Fire TV Stick, il dispositivo di Amazon per la connessione della TV ai contenuti dedicati di Amazon.

Tra gli altri articoli più acquistati negli States, 35.000 set Blu-Ray del Signore degli Anelli e 4.000 Echos, gli altoparlanti con collegamento a Internet di Amazon, tutto in appena 15 minuti.

In Italia “il prodotto venduto più velocemente è stato il Samsung SSD 850 EVO, 500GB, 2.5″ SATA III, con più di 30 ordini al secondo“, ha dichiarato Amazon. E i clienti italiani hanno comprato talmente tanta memoria in memory card, hard disk e USB, da poter contenere tutti i libri delle dieci più grandi biblioteche al mondo.

L’orario di picco è stato registrato alle 11.00 con una media del giorno di 8 prodotti ordinati al secondo.

“I clienti di Amazon.it hanno acquistato così tante tastiere da poter scrivere l’intera Divina Commedia in 20 secondi, se ogni tastiera fosse utilizzata contemporaneamente per digitare un verso” e un tale numero di batterie AAA da superare di 15 volte l’altezza della Torre di Pisa.

E se non bastasse, sono stati acquistati più droni Parrot del numero di aerei della flotta Pan Am nel corso della sua storia.

La top 10 dei prodotti più venduti durante il Prime Day in Italia

Amazon Prime Day, un successo poco social

Tra i prodotti più venduti tra gli utenti italiani i tecnologici: Kindle Paperwhite e Tastiere Logitech Wireless in testa.

Ma gli italiani, si sa, sono sempre molto attenti a mangiare sano e stare in forma, ed ecco quindi spiegata l’impennata di vendite per le centrifughe Philips e i Fitbit Charge HR, i braccialetti per il monitoraggio del battito cardiaco.

Quarto posto per l’edizione Deluxe dei Best of di Tiziano Ferro, seguita da un prodotto per la cura della persona al maschile: il Regolabarba Braun, anche questo rigorosamente in Special edition.

Spazio al gaming con Mortal Kombat X e la Xbox Live Gold Card da 12 Mesi, senza dimenticare la versione Blu ray de Il Trono Di Spade (Stagione 01-04).

I bestseller su Amazon.it includono anche un modello Rowenta di ferro a vapore, accompagnato dalle T-shirt Timberland, dagli occhiali di Michael Kors da donna, dalle Nike Air Zoom Pegasus 31 e dalle scarpe da barca Timberland Brig 2Eye.

Infine, ancora spazio per il beauty con l’Infaillible Mega Gloss L’Oréal Makeup Designer Paris, il profumo Calvin Klein Obsession e la crema viso Anti-Rughe Rivolumizzante L’Oreal – Paris Revitalift.

L’App mobile di Amazon scala le classifiche

Amazon Prime Day, l'app mobile

Complice il buono regalo che era possibile ricevere connettendosi per la prima volta all’App di Amazon, anche le applicazioni mobili hanno visto una crescita significativa nelle classifiche di iTunes e Google Play durante il Prime Day.

L’applicazione iOS negli Stati Uniti, ad esempio, è passata dal 21° al 5° posto. In altre parole, il Prime Day è stato un ottimo strumento per arrivare nella top 10 delle app, con un salto di tre volte rispetto ai normali download, secondo Danielle Levitas del centro di ricerca e analisi di App Annie.

Stando ai numeri, insomma, l’Amazon Prime Day è stato un successo, sotto ogni punto di vista, dato che i consumatori sono stati almeno interessati a verificare le offerte di Amazon. Quanti di questi accessi si siano poi convertiti in effettivi nuovi utenti di Amazon Prime, attivi negli acquisti anche a lungo termine, sarà tutto da scoprire.

Amazon Prime Day, l’evento commerciale più criticato sui social?


Secondo quanto dichiarato da Amazon, il Prime Day è stato un successo anche per i venditori che aderiscono al programma Logistica di Amazon, che hanno potuto apprezzare il giorno di massimo picco di sempre, riscontrando un numero di vendite senza precedenti, con una crescita prossima al 300% a livello mondiale.

Ma il gigante dell’eCommerce si è guadagnato anche una buona dose di critiche per le sue “offerte Lightning” ed i prodotti che ha scelto di scontare.

Un buon numero di acquirenti, almeno analizzando il sentiment sui social, è rimasto fortemente deluso dalla qualità delle offerte, portando in tanti a prendersi gioco di Amazon, paragonando il Prime Day ad un online “garage-sale”, dando in particolare la percezione che le migliori offerte fossero proprio sui prodotti a marchio Amazon.

Altro punto dolente, aspramente criticato sui social, quello delle quantità disponibili. Già nelle prime ore di mercoledì, infatti, molte delle offerte erano esaurite, con grande delusione per chi si preparava al proprio shopping in super svendita.

Sebbene Amazon avesse assicurato che le offerte sarebbero state scaglionate durante tutto il giorno, infatti, la maggior parte erano già sold-out dal primo pomeriggio.

Il Prime Day, insomma, se non fosse per i dati sulle vendite, ha rischiato di trasformarsi in un boomerang per Amazon sotto il profilo della fiducia dei consumatori.

Tuttavia non si può negare che grazie a questo primo esperimento Amazon ha potuto raccogliere moltissimi dati importanti sulla domanda dei suoi prodotti. Il che lascia ottimi margini di miglioramento per un prossimo evento dedicato.



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