Agricoltura, healthcare, ambiente e sicurezza: il drone, molto più che un giocattolo telecomandato

Il Drone è ormai sinonimo di tecnologia radiocomandata al servizio di Agricoltura, Healthcare, Ambiente e Sicurezza

Drone: velivolo privo di pilota e comandato a distanza, usato generalmente per operazioni di ricognizione e sorveglianza, oltre che di disturbo e inganno nella guerra elettronica; è indicato anche con la sigla RPV, dalle lettere iniziali dell’ingl. Remotely Piloted Vehicle «veicolo guidato a distanza.

Ecco come definisce il dizionario della lingua Italiana uno dei termini entrati nel linguaggio comune di tutti noi. Non è chiaro se la ragione di questo successo è da attribuire alle tante campagne promo-pubblicitarie – famosissimo lo scherzo sulle consegne a domicilio tramite drone di Amazon – o soltanto alla curiosità di quello che appare un concentrato di recentissima tecnologia, certo è che tutti, almeno una volta, ne abbiamo sentito parlare.

Proviamo allora a capire cosa sono davvero questi oggetti volanti e se in qualche modo possono tornarci utili.

Passato, presente e futuro dei Droni

La definizione del dizionario è molto chiara: il drone è un dispositivo di varie dimensioni, in grado di alzarsi in volo ad altezze anche considerevoli senza un pilota a bordo ma telecomandato a distanza. Ma attenzione, se pensate che si tratti di una scoperta recente vi sbagliate: pensate che i droni nascono come oggetti militari nella prima guerra mondiale circa cento anni fa.

Nel 1916, infatti, si parlava di “Bomba volante” per indicare un prototipo di veicolo senza pilota. Quel che è recente, evidentemente, è la diffusione in ambito civile. Ma come possono incidere sulla nostra vita quotidiana e alcuni dei campi d’applicazione più interessanti?

Alcuni ambiti di applicazione dei Droni

  • Agricoltura: basta dire che il MIT Technology Review ha recentemente pubblicato le dieci tecnologie che diventeranno le pietre miliari dell’innovazione nei prossimi anni. Ebbene sì, tra questi spicca l’uso dei droni in agricoltura di precisione! Gli agricoltori (a dire il vero, al momento, solo quelli più strutturati) iniziano a comprendere le potenzialità dei miglioramenti in termini di qualità delle loro coltivazioni. Si pensi alla possibilità di controllare l’irrigazione, le infestazioni parassitarie piuttosto che di monitorare il raccolto o semplicemente le malattie delle piante.
  • Healthcare: la notizia arriva direttamente dall’Olanda dove l’applicazione di questa tecnologia si estende in campo medico. L’idea è quella di migliorare il soccorso delle persone in difficoltà ovviando al macchinoso, e spesso lento, soccorso via terra. Un “ambulanza volante” che riesca a portare sul luogo un defibrillatore per soccorrere persone che hanno subito arresto cardiaco. Sorprendenti anche le caratteristiche tecniche del prodotto: velocità fino a 100km/h con possibilità di trasportare pesi fino a 4Kg. Insomma, l’idea del giovane ventitreenne Alec Momont è forse ambiziosa ma di sicuro impatto.

  • Ambiente: il drone potrebbe diventare un supporto prezioso anche per tutto quello che ci circonda. Sono stati già testati dei droni “subacquei” in grado di spingersi fino a 200 metri di profondità! Questo potrebbe essere molto utile, ad esempio, per prevenire uragani e tifoni che hanno recentemente portato morte e distruzione in tante parti del mondo. Spesso, infatti, l’intensità di questi fenomeni dipende dalla temperatura in profondità degli oceani che potrebbe essere in qualche modo monitorata attraverso il supporto di questi apparecchi.
  • Sicurezza: per certi versi il campo d’applicazione più scontato ma per niente banale. FlySecur è il nome del drone consegnato alla Polizia di Stato a titolo sperimentale. L’idea è quella di fornire le forze armate di un sistema di sorveglianza in situazioni dove risulta necessario un controllo ed un monitoraggio dall’alto del territorio, perfetto anche per ricognizioni e pedinamenti a corto e medio raggio. Facilità di montaggio, autonomia e semplicità di trasmissione dei dati acquisiti a bordo: queste le sue caratteristiche principali. Quando i dati vengono immagazzinati in modo quasi immediato vengo condivisi alla stazione di terra.

Allora, sperate di trovare nell’uovo di Pasqua un fantastico drone da montare ed utilizzare nelle prime giornate di sole in Primavera? Bene adesso speriamo sia più chiaro che si tratta di un “giocattolo” molto, molto particolare ! 😉

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